Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2021/2022
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (SECS-P/08)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
3
Ore di attivita' frontale: 
90

Obiettivi

Il corso di Destination Management fornisce la metodologia d’indagine, i modelli teorici, le conoscenze e best practice nazionali ed internazionali utili alla comprensione della competizione tra destinazioni. A tal fine, vengono dapprima definiti i principali cambiamenti e scenari a livello globale e successivamente sono sviluppati i principi di destination management e marketing, nonchè i relativi strumenti manageriali.
Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve essere in grado di comprendere i cambiamenti dello scenario turistico globale e la competizione tra le destinazioni, i principali modelli di successo di destination management e marketing e gli strumenti di management e marketing per migliorare la competitività delle destinazioni turistiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di interpretare i diversi modelli di destination management e marketing, comprendere le best practice di destinazioni nazionali ed internazionali, definire le possibili decisioni strategiche e di marketing utili per la competitività e sostenibilità delle destinazioni nello scenario competitivo globale.
Autonomia di giudizio: una volta appresi i modelli di destination management e marketing, lo studente sarà in grado di comprendere le dinamiche competitive, i fattori critici di successo delle destinazioni turistiche nonché l’efficacia delle diverse leve gestionali e di marketing. Attraverso l’elaborazione dei project work, gli studenti acquisiranno una capacità di interpretazione delle destinazioni turistiche e un’attitudine al problem solving.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta sia a quelle dell’eventuale prova orale. Attraverso la presentazione dei project work, lo studente svilupperà, inoltre, la capacità di costruire una presentazione in powerpoint e spiegare le proprie analisi in modo sintetico e esplicitare best practice e limiti dei diversi case study.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Lo studente dovrà, inoltre, dimostrare di saper applicare le conoscenze maturate a problematiche gestionali nonché all’elaborazione di scelte strategiche e modelli gestionali adatti ai diversi contesti turistici nazionali ed internazionali.

Prerequisiti

Il corso è indirizzato agli studenti della Laurea Triennale in Management delle Imprese Turistiche al terzo anno e richiede che i discenti abbiano appreso i fondamenti di Gestione delle Imprese Turistiche: le strategie d’impresa, la catena del valore, i modelli di analisi dell’ambiente (interno ed esterno), catene e gruppi alberghieri, caratteri distintivi e dinamiche competitive delle diverse tipologie di imprese turistiche (imprese crocieristiche, imprese congressuali, agenzie di viaggio, tour operator, online travel agency, ecc.).

Contenuti

Blocco 1 (12 ore): Destinazione turistica, configurazioni e prospettive di sviluppo. Destination Management: approcci e modelli. Competitività e sostenibilità delle destinazioni nello scenario globale. Sistemi turistici e destinazioni: aspetti teorici e metodologici.
Blocco 2 (7 ore): St Gallen’s Model for Destination Management, flusso strategico di visitatori, pratiche di design dell’esperienza turistica.
Blocco 3 (12 ore): Pianificazione turistica. Governance turistica, Destination Management Organization (DMO), stakeholder engagement: aspetti teorici e casi di studio. Il Piano di Sviluppo Turistico.
Blocco 4 (7 ore): Laboratorio di destination management (analisi di casi e applicazione di modelli gestionali e di costruzione della destinazione).
Blocco 5 (12 ore): Destination marketing: ruolo, approcci ed evoluzione. Promozione e promo-commercializzazione. Strategia di comunicazione e media strategy. Digitalizzazione e Web nel destination management e marketing: strumenti e casi.
Blocco 6 (7 ore): Place branding (variabili, strategie e limiti di gestione della marca territoriale), destination branding e e rapporto con la progettazione esperienziale.
Blocco 7 (7 ore): Innovazione e sviluppo della destinazione. Tecnologie e smart tourism destination management.
Blocco 8 (8 ore): Presentazione dei project work e discussione in classe.

Metodi didattici

Il corso sarà organizzato in lezioni frontali, seminari e lavori di gruppo. Il programma sarà sviluppato secondo un approccio non solo teorico ma anche pratico in grado cioè di fornire sia le conoscenze relative alla gestione delle imprese turistiche con particolare riferimento gli strumenti da impiegare in tali contesti specifici. In tale ottica sono quindi previste lezioni frontali interattive e esercitazioni che costituiranno occasioni di verifica in itinere delle conoscenze acquisite.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta e un colloquio orale. La prova scritta, della durata di 90 minuti, è strutturata al fine di valutare il conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi. La prova scritta è composta da 6 tracce tematiche, ciascuna articolata in una o più domande aperte a cui lo studente deve rispondere esponendo concetti e modelli appresi durante il corso e discutendo casi e applicazioni che dimostrino la capacità acquisita di analisi e di comprensione delle implicazioni di management. Ogni traccia tematica viene valutata con un punteggio da 0 a 5 punti. Non è consentito consultare testi o utilizzare PC, smartphone o altri dispositivi di supporto.
Il colloquio è sostenuto a perfezionamento della valutazione emersa in sede di prova scritta ed è accessibile per coloro che abbiano superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30 o con un 18R (diciotto con riserva). Tutti gli studenti che hanno superato la prova scritta partecipano alla sessione degli orali: chi ha ottenuto un 18R sostiene la prova orale; chi ha ottenuto un 18 o un voto superiore, qualora necessario, risponde ad alcune domande ad integrazione dello scritto e in ogni caso può richiedere di sostenere la prova orale.
Per i corsisti, un primo momento di valutazione è rappresentato dalla realizzazione e presentazione di un project work che concorre alla valutazione finale di esame (il progetto non sostituisce la prova di esame), secondo le modalità di svolgimento proposte dal docente durante il corso. La presentazione dell’elaborato progettuale prevede: una parte espositiva di 20 minuti, seguita da ulteriori 10 minuti di domande e discussione in classe; una parte scritta di sintesi del progetto (il testo dovrà essere di circa 700 parole). Per i corsisti è prevista la possibilità di sostenere una prova intercorso. La prova, della durata di 45 minuti, è composta da 3 tracce tematiche, ciascuna articolata in una o più domande aperte. La prova parziale valutata in trentesimi, sarà considerata ai fini della valutazione finale qualora lo studente ottenga 18/30 o un voto superiore e qualora completi l’esame entro gli appelli del primo semestre.

Testi

Bazzanella, A., Beritelli P., Grigolli, P. (2020). Destination Management (R)evolution. Il Trentino come laboratorio di innovazione turistica (2002-2020), Franco Angeli. (Parte I: capitoli 2, 3, 4; Parte II: 2,3,5; Parte III: 2-3-4).
Formato, R., Presenza, A. (2018). Management della Destinazione Turistica. Franco Angeli. (capitoli 1, 3, 4).
Martini, U. (2017). Management e marketing delle destinazioni turistiche territoriali. McGraw Hill, Milano. (capitoli 3, 7, 8).
Pasquinelli, C., (2017). Place branding. Percezione, illusione e concretezza, Aracne. (capitolo 1)

Dispense e letture di approfondimento a cura del docente disponibili sul canale MSTeams dedicato al corso.

Altre informazioni