Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2021/2022
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E MANAGEMENT
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso si propone di illustrare il funzionamento dell’economia di un Paese nel suo complesso, approfondendo l’analisi nel caso in cui essa risulti aperta agli scambi internazionali ed operi in un regime di cambi flessibili o fissi. L’analisi è svolta sia per il breve, che per il medio e il lungo periodo, soffermandosi sulle caratteristiche del mercato dei beni, dei mercati finanziari illustrando gli effetti prodotti dalla politica fiscale e da quella monetaria. Il corso descrive, inoltre, il ruolo svolto dalle aspettative degli agenti economici nella determinazione delle loro decisioni e si sofferma su temi di particolare interesse quali la crisi economica e finanziaria mondiale e le sue ricadute sulla realtà europea e le scelte di politica monetaria e fiscale.

Prerequisiti

Conoscenza della Macroeconomia e della Politica economica nei contenuti base. La conoscenza dell'algebra elementare, la capacità di lavorare con i grafici, nozioni elementare di analisi matematica (soprattutto derivate) facilitano la comprensione degli argomenti

Contenuti

I blocco di lezioni (24 ore) TASSI DI CAMBIO E MACROECONOMIA IN ECONOMIA APERTA

Contabilità nazionale e bilancia dei pagamenti; Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio; Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio; Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo; Produzione e tasso di cambio nel breve periodo; Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato dei cambi
II blocco di lezioni (24 ore) ISTITUZIONI E MERCATI FINANZIARI
Istituzioni Finanziarie; Banche e fondamenti dell’attività di gestione; I tassi di interesse e il loro ruolo nella valutazione; Le Banche Centrali; Mercati finanziari e tassi di interesse, Rischio e tassi di interesse; Mercati monetari, obbligazionari, azionari e mercato dei cambi

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali durante le quali verranno discussi i temi del programma ed esercitazioni nel corso delle quali si applicheranno, a casi concreti le, nozioni apprese.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta strutturata al fine di valutare il conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi. Per valutare le l’acquisizione e la profondità di apprendimento delle conoscenze teoriche generali, sono contemplate nel compito scritto delle domande aperte sugli argomenti del programma; nel rispondere alle domande gli studenti dovranno dar prova di saper esporre i concetti fondamentali appresi durante il loro studio. Per valutare la capacità degli studenti di applicare i modelli economici trattati a lezione e nei testi suggeriti per la preparazione, possono essere presenti domande con esplicito carattere analitico, con dimostrazioni matematiche di alcuni teoremi presentati e analizzati a lezione. La prova scritta si compone comunque di sei domande; ad ogni domanda sono allocati un massimo di 6 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). La lode può essere assegnata se lo studente mostra di essere in grado, nelle risposte, di approfondire le tematiche trattate anche al di là di quanto esposto nei testi di riferimento e nei materiali presentati a lezione. Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 30 minuti. Non è ammesso durante la prova l’uso di appunti o testi pertinenti alla preparazione, né di supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta (con eguale ponderazione) ai fini della votazione finale.
Il docente può proporre agli studenti una prova intercorso, da svolgersi orientativamente a meta del semestre di lezione, in cui vengono somministrate quattro domande sul programma svolto sino a quel punto. Ad ogni domanda sono allocati un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). In un appello della successiva sessione d’esame verrà quindi proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale sulla parte residua del programma, anch’esso composto da quattro domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. La natura delle domande nelle due prove – intercorso e finale – è qualitativamente analoga a quella descritta sopra per la prova finale singola. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

Krugman P. Obstfeld M.-Melitz M.J., Economia internazionale 2 – 11a ed, Pearson 2019 Krugman P. Obstfeld M.-Melitz M.J., International Economics 2 - 11th ed, Pearson 2019
Istituzioni e mercati finanziari 9/Ed. Pearson - Frederic S. Mishkin - Stanley G. Eakins - Elena Beccalli

Altre informazioni

Propedeuticità: Istituzioni di Economia