Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2021/2022
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA PER LA SOSTENIBILITA'
Settore disciplinare: 
ECONOMIA APPLICATA (SECS-P/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi formativi del corso sono duplici. Il primo è quello di fornire agli studenti gli elementi teorici di base per affrontare lo studio delle problematiche ambientali e delle politiche intraprese dalle istituzioni internazionali, comunitarie e nazionali per il controllo delle esternalità e la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità. Il secondo è quello di fornire agli studenti i fondamenti teorici dell’economia circolare e delle sue applicazioni pratiche. Le applicazioni di economia circolare sono illustrate attraverso il ricorso a risultati sperimentali e casi studio relativi a modelli di business che promuovono la crescita circolare.

Prerequisiti

Per un’adeguata comprensione dei contenuti del corso è necessario avere acquisito ed assimilato i concetti fondamentali di microeconomia e macroeconomia.

Contenuti

Interazioni tra sistema economico e ambiente. Sostenibilità dello sviluppo. Allocazione ottimale delle risorse ambientali. Fallimento del mercato: esternalità e beni pubblici. Controllo delle esternalità negative: le politiche. Strumenti di intervento pubblico. Metodi di valutazione dei beni e servizi ambientali. Rapporti e differenze tra economia lineare, economia del riciclo ed economia circolare. Politiche per l'economia circolare intraprese dall'UE. Modelli di business per trasformare l'economia circolare in un'opportunità di sviluppo.

Metodi didattici

Il corso è svolto attraverso lezioni frontali durante le quali verranno analizzati gli argomenti del programma. Durante le lezioni sono previste discussioni seminariali da parte degli studenti sui possibili casi applicativi.

Verifica dell'apprendimento

L’obiettivo della prova d’esame consiste nel valutare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi. L’esame prevede una prova scritta strutturata con domande aperte a carattere argomentativo ed analitico, mirate a valutare il grado di approfondimento delle conoscenze teoriche generali. Gli studenti dovranno rispondere alle domande dimostrando la capacità di esporre con terminologia appropriata i contenuti tecnici, le definizioni, e le nozioni di base acquisite con il loro studio. La prova scritta si compone di 5 domande. A ciascuna domanda viene attribuito un massimo di 6 punti per un totale complessivo di 30. La possibilità di lode sarà assegnata allo studente che mostrerà una capacità di rielaborazione critica del sapere acquisito, e di aver proceduto ad un approfondimento delle tematiche trattate al di fuori dei testi di riferimento. La durata della prova scritta è fissata in 100 minuti. E' prevista anche una possibilità di esame orale, che può assumere carattere obbligatorio, cioè richiesto dal docente per i casi di prove scritte con esito al limite della sufficienza (compreso fra 15/30 e 17/30).

Testi

Aprile M.C., Chiarini B. (2019) Economia dell’Ambiente. Sostenibilità, politiche e aspetti strategici. Mondadori Università.
Ulteriore materiale di studio è fornito dal docente durante il corso

Altre informazioni

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di saper comprendere le problematiche relative all’uso e alla gestione delle risorse ambientali; deve inoltre mostrare di conoscere i principali strumenti di politica di cui si avvalgono le istituzioni politiche ai diversi livelli di governo (internazionale, comunitario e nazionale) per garantire un uso sostenibile dello stock di risorse ambientali e gli strumenti di analisi dell’economia circolare necessari per la interpretazione degli interventi di politica e la implementazione di modelli di business.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze dei fondamenti teorici dell’ approccio economico ai problemi ambientali e di saperle coniugare con abilità operative, sia nella interpretazione di specifici interventi di politica ambientale da parte delle istituzioni deputate sia nella comprensione degli strumenti e strategie per la gestione ed il recupero delle risorse, implementati a livello internazionale e nazionale.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di essere in grado di fornire una valutazione autonoma delle problematiche ambientali e di indicare le principali strategie di politica per la regolazione dei mercati al fine di conseguire l’allocazione ottimale delle risorse ambientali tra le diverse destinazione d’uso; deve inoltre dimostrare di avere acquisito la capacità di valutare in maniera autonoma l’interpretazione dei comportamenti dei vari attori che contribuiscono in maniera strategica a definire le problematiche ambientali globali, e di avere sviluppato spirito critico attraverso la partecipazione a dibattiti aperti e trasversali rispetto alle tematiche stabilite.

Abilità comunicative: lo studente deve avere la capacità di utilizzare correttamente la terminologia economica per dissertare sugli argomenti dei quesiti della prova scritta prevista per l’esame finale, nonché per presentare le discussioni seminariali che avranno luogo durante lo svolgimento delle lezioni. Il linguaggio utilizzato alternerà l’approccio tecnico a quello più meramente divulgativo anche attraverso semplificazioni derivanti dalla dimostrazione di casi pratici.

Capacità di apprendimento: lo studente deve aver acquisito una capacità di apprendimento tale da renderlo in grado di conseguire aggiornamenti mediante la consultazione di testi e pubblicazioni scientifiche inerenti le questioni legate alla gestione delle risorse ambientali nel funzionamento del sistema economico, applicabili ad approfondimenti successivi nel prosieguo del percorso formativo universitario.