Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2021/2022
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in FASHION, ART AND FOOD MANAGEMENT
Settore disciplinare: 
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
Lingua: 
Inglese
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Dott.ssa POTITO Serena
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi del presente insegnamento appaiono essere congruenti con quelli del Corso di Studi FAF Management in cui è incardinato. In particolare il Corso concorre ad approfondire le conoscenze storico-economiche del percorso formativo, attraverso un’analisi dei trend e delle storie di imprese rappresentative dei settori Fashion, Art e Food.
Al termine del corso gli studenti devono dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze e capacità: 1) conoscenza e capacità di comprensione: Il primo obiettivo è ottenere una conoscenza di base e capacità di comprensione di argomenti in ambito storico-economico, relativi all'evoluzione delle aziende nei settori Fashion, Art e Food nel contesto italiano del XX secolo. 2) Capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione: La capacità dello studente di applicare la conoscenza e la comprensione degli argomenti appresi si manifesta nella sua abilità di valutare, in una prospettiva storica, trends ed esperienze relative ad imprese nei settori Fashion, Art e Food, per individuare opportunità di sviluppo future. I risultati attesi vengono sviluppati, conseguiti e verificati in itinere attraverso la redazione di reports e tesine, lavori di gruppo o ricerche di taglio storico economico finalizzati alla comprensione delle questioni trattate. La verifica finale dell'apprendimento avverrà mediante una prova orale. 3) autonomia di giudizio: Un’autonomia di giudizio relativa a specifici argomenti di storia di impresa è raggiunta quando si è in grado di sviluppare una capacità critica su singoli avvenimenti e sulla correlazione fra vicende storiche e diversi contesti economici. 4) abilità comunicative: Raggiungere un’abilità comunicativa che permetta di esporre quanto appreso attraverso l’utilizzo di una precisa terminologia di natura economica; tale abilità verrà potenziata a stimolata anche attraverso la discussione in aula degli argomenti oggetto delle lezioni, favorendo nel contempo un maggiore approfondimento e comprensione di talune tematiche. 5) capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento degli argomenti oggetto dell’insegnamento viene implementata attraverso la discussione in aula, oltre all’ offerta di materiale didattico, inerente ai temi trattati nelle lezioni.

Prerequisiti

no

Contenuti

Il corso è incentrato sull'evoluzione delle imprese italiane durante il XX secolo, mettendo in risalto quelle legate ai settori della moda, dell’arte e del cibo, collegate dagli stessi comuni valori identitari di creatività, innovazione, qualità, e da alti livelli di competitività grazie alla capacità attrattiva internazionale del marchio Made in Italy. Contenuto in ore di lezione: 1) Introduzione e storiografia: la struttura industriale italiana(4h), 2) Le 200 maggiori industrie manifatturiere (1913-2001)/Strategie industriali(4h), 3) Lo sviluppo dello stile di moda italiano(3h), 4) Tra l’alta moda francese e la moda italiana (3h), 5) La moda italiana durante la Pima Guerra Mondiale e il fascismo (3h), 6) Ricostruire la moda italiana/L’industria tessile nel dopoguerra (3h), 7) La relazione fra stile americano e italiano (3h),
8) Lo stile “Boutique” italiano (1951-65) (2h), 9) La crescita della produzione italiana prêt-à-porter (3h), 10) La moda in Italia durante il miracolo economico (1945-65) (3h),11) Roma e Firenze e l’alta moda italiana (2h),
12) Il lancio dello stile italiano nel cinema e nella moda: Roma, la moda, i film (3h), 13) 1965-75: la moda rivoluzionaria(3h), 14) La democratizzazione del lusso (1975-95) (3h), 15) Luisa Spagnoli e la storia della Perugina (3h), 16) Il caso De Cecco nell'industria della pasta(3h).

Metodi didattici

Il metodo didattico è tradizionale, si svolge attraverso lezioni frontali con l’utilizzo di materiali integrativi di supporto (slides).

Verifica dell'apprendimento

La valutazione degli studenti avviene innanzitutto attraverso discussioni in aula successive alle lezioni del corso, poi attraverso una eventuale prova intercorso, infine sostenendo l’esame finale.
Le modalità di verifica sono di tipo orale, oppure, nel caso della prova intercorso, può essere prevista una tesina o un lavoro di gruppo, oppure un test scritto a risposte multiple.
La durata delle prove orali è variabile: nel caso delle discussioni a chiusura delle singole lezioni, trattandosi di una prova collettiva, la durata è prevista intorno ai 45/60 minuti; la prova intercorso scritta ha la durata di circa 60 minuti; l’esame orale è un colloquio strutturato su domande, ed ha la durata di circa 15/20 minuti per singolo studente.
Obiettivo delle prove è la verifica della comprensione di argomenti trattati dall’insegnamento, dell’acquisizione di competenze adeguate e della preparazione finale inerente allo studio e all’approfondimento delle tematiche trattate nelle lezioni. Tutti gli obiettivi comprendono una valutazione della maturità complessiva dello studente e dell’accrescimento globale della sua cultura storica ed economica.
La misurazione dell’esame finale e delle prove intercorso avviene in trentesimi, invece le discussioni prevedono un giudizio da parte del docente, non misurato da una votazione numerica.

Testi

• R. Giannetti, M. Vasta, “Evolution of Italian Enterprises in the 20th Century”, Physica-Verlag, Springer, Heidelberg, 2006.
• S. Gnoli, “The origins of Italian Fashion (1900-45)”, V&A Publishing, 2014.
• E. Scarpellini, “Italian Fashion since 1945. A Cultural History”, Palgrave Macmillan, Springer Nature Switzerland 2019.
• E. Paulicelli, “Italian Style. Fashion & Film from Early Cinema to the Digital Age”, Bloomsbury Academic, 2016.
• Michael E. Porter, "The competitive advantage of Nations", Palgrave Macmillan, 1998.
• L. D’Amico, R. Di Pietra, M. Sargiacomo (edited by), “Accounting and Food”, Routledge, 2016.
• N. White, Reconstructing Italian fashion. America and the Development of the Italian Fashion Industry, Berg, Oxford International Publishers, 2000.
• D. Cimorelli, A.Villari, Manifesti. Pubblicità e moda italiana 1890-1950 – Posters. Advertising and Italian Fashion 1890-1950, Silvana Editoriale, 2012.
Il docente fornirà materiale didattico basato su tali testi di riferimento.

Altre informazioni