Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Partizione: 
Matricole dispari
Tipologia di insegnamento: 
Base
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE MOTORIE
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre

Obiettivi

Il corso ha come obiettivo centrale lo sviluppo di conoscenze su basilari elementi teorico-epistemologici della pedagogia, quale sapere sull’educazione che richiama una molteplicità di campi disciplinari e dimensioni interpretative.
Nello specifico, il corso intende familiarizzare gli studenti ad un approccio di tipo riflessivo sulla dimensione dell’educare, sia dal punto di vista della cura di sé sia dal punto di vista della cura dell’altro.

Nello specifico, il corso mira a formare figure professionali competenti nell’interpretazione e nella gestione dei processi implicati nelle relazioni educative.
Nel dettaglio ci si propone di perseguire i seguenti obiettivi:
1)Conoscenza e capacità di comprensione.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base in merito:
ai concetti fondamentali ed alle principali teorie che, in ambito pedagogico, definiscono e regolano i processi di formazione, apprendimento e di insegnamento;
ai processi cognitivi, sociali e culturali che definiscono le relazioni educative, all’interno dei contesti formali, informali e non-formali dell’educazione;
Inoltre, gli studenti devono dimostrare la capacità di interpretare le criticità e le complessità dei contesti educativi e d’istruzione.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Lo studente deve essere in grado di applicare le nozioni apprese a casi concreti e contesti specifici, preferibilmente attuali e affini al settore sportivo, a dimostrazione della ormai completa e acquisita conoscenza e comprensione dei principi fondamentali che definiscono le dinamiche di apprendimento-insegnamento.
Il corso prevede, in tal senso, laboratori ed esercitazioni che mirano allo sviluppo e alla verifica di tali capacità applicative. Ad esempio, costruire e condurre una lezione sui contenuto della disciplina secondo l’approccio didattico della “flipped classroom”.3) Autonomia di giudizio.
Lo studente deve essere in grado di esprimere il proprio punto di vista assumendo posizioni argomentate secondo logica scientifica e intuito personale, consone e sostenibili in relazione alle tematiche oggetto del corso.
4) Abilità comunicative.
Lo studente deve sapersi esprimere con proprietà di linguaggio e consapevolezza dei propri vissuti emotivi che emergono dal linguaggio non-verbale, dimostrando di poter spiegare alcuni concetti fondamentali appresi in modo semplice e chiaro anche attraverso il ricorso a casi esemplificativi relativi all’ambito educativo, in generale, e declinandoli nel mondo dello sport, in particolare.
5) Capacità di apprendimento.
Lo studente deve essere in grado di restituire i contenuti presenti nel programma d’esame tramite argomentazioni e concettualizzazioni coerenti e corrette in termini logici e linguistici, utilizzando categorie interpretative e linguaggio propri del discorso pedagogico.

Prerequisiti

nessuno

Contenuti

Il corso si sviluppa in 2 fasi:

Fase 1- parte generale:
Include i fondamenti della pedagogia generale come disciplina e come scienza costruita intorno alla categoria della formazione dell’uomo, con particolare riferimento a:
1. statuto epistemologico della disciplina
2. teorie e modelli pedagogici
3. definizione dell’oggetto di studio
4. i soggetti destinatari del lavoro educativo
5. strumenti metodologici
Include una ricaduta di alcuni di questi contenuti;

Fase 2- parte monografica:
Include una prima esplorazione del tema della professionalità dal punto di vista della sua componente educativa (relazione educativa) e formativa (riflessività).

Metodi didattici

Tutti i contenuti oggetto di studio verranno analizzati con metodologia partecipativa e relazionale allo scopo di dimostrare “in vivo” come lo studio della disciplina consista nell’indagare possibilità e limiti delle relazioni educative, anche nelle sue varianti di relazioni d’aiuto e di counseling.
La riflessione sulla propria e sull’altrui esperienza sarà di importanza prioritaria per maturare competenze di analisi di sé, dell’altro e della relazione stessa.
La modalità partecipativa prevede il coinvolgimento costante dei soggetti nell'iterazione, tramite consegne di studio da tradursi in relazioni orali, dibattiti, confronti collegiali.

Verifica dell'apprendimento

La verifica degli apprendimenti avverrà attraverso le attività di gruppo e laboratoriali che consentiranno di registrare caratteristiche ed eventuali difficoltà nell'apprendimento e di mettere in atto misure tempestive di superamento.
L’esame finale consisterà in un colloquio orale argomentativo su tutto il programma di studio (parte generale e parte monografica).
La valutazione dell’esame finale avverrà tenendo in considerazione 5 indicatori prevalenti secondo apposita scheda valutativa che verrà esposta e resa nota agli studenti nel corso della presentazione del programma:

a) Conoscenza e capacità di comprensione
b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
c) Autonomia di giudizio
d) Abilità comunicative
e) Capacità di apprendere

Testi

parte generale:
KANIZSA S., MARIANI A.M., Pedagogia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2017.
(capitoli 1-2-4-7-8-9-10-11)

parte monografica:
CUNTI A., Formarsi alla cura riflessiva. Tra esistenza e professione, FrancoAngeli, Milano, 2014.

CUNTI A., Priore A., Aiutami a scegliere. L'orientamento nella relazione educativa e didattica, FrancoAngeli, Milano, 2015.

Altre informazioni