Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E INTERNAZIONALI
Lingua: 
Inglese
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze e capacità di comprensione delle reti d'impresa, sia dal punto di vista teorico che empirico, con riferimento alle seguenti tematiche:

-        l’analisi economica delle reti d’impresa, dei cluster, dei distretti industriali e della catena globale del valore;
- la rappresentazione formale e l’analisi quantitativa delle reti d’impresa;  - l’impatto delle reti d’impresa su entrata, crescita e sopravvivenza delle imprese;
- le politiche per la formazione delle reti d’impresa e la loro valutazione empirica.

Gli studenti matureranno capacità di applicazione delle conoscenze acquisite nei seguenti àmbiti:

-       analisi economica e valutazione delle politiche di sostegno alle reti d’impresa e delle scelte strategiche riguardanti la catena globale del valore;
-        ricerca accademica su temi di economia e politica delle reti d'impresa, con approccio economico e/o econometrico.

L’insegnamento punta inoltre a sviluppare e/o rafforzare l'autonomia di giudizio e la capacità di analisi critica degli studenti con riferimento ai predetti temi. Sarà in particolare stimolata la capacità di studiare integrando fonti diverse, di reperire, selezionare e analizzare in modo autonomo fonti documentali e banche dati. L'abilità nella comunicazione sarà coltivata attraverso presentazioni. In termini di capacità di apprendere, gli studenti saranno in grado di avvicinarsi alla lettura e allo studio delle pubblicazioni specialistiche sulle reti d’impresa.

Prerequisiti

Sono richieste conoscenze acquisite nei corsi di laurea di I livello, in particolare:

•    Teoria microeconomica della produzione in concorrenza perfetta;
•    Fallimenti del mercato (asimmetrie informative, beni pubblici, esternalità, potere di mercato);
Statistica descrittiva e analisi di regressione statistica.

Eventuali divari tra gli studenti saranno colmati attraverso un’apposita lezione riassuntiva e l’indicazione di riferimenti bibliografici appropriati.

Contenuti

Il programma dell’insegnamento è organizzato come segue:

Presentazione del corso; basi microeconomiche e statistiche (lezioni frontali: 6 ore; esercitazione: 2 ore)
Reti, distretti, filiere e catene globali del valore (lezioni frontali: 8 ore)
Dinamica industriale: entrata, sopravvivenza e crescita delle imprese (lezioni frontali: 6 ore; esercitazioni: 2 ore)
Economia e analisi delle reti (lezioni frontali: 6 ore; esercitazione: 2 ore)
Reti e dinamica industriale (lezioni frontali: 6 ore; esercitazioni: 2 ore)
Politiche per la formazione delle reti d’impresa: teoria e valutazione empirica (lezione frontali: 6 ore; esercitazioni: 2 ore).

Metodi didattici

L’attività didattica è organizzata in lezioni frontali ed esercitazioni per un totale di 48 ore di lezione (6 CFU). Le esercitazioni consistono nella soluzione analitica di modelli economici e nella stima di modelli econometrici. La didattica frontale è orientata a stimolare l'esercizio delle abilità critiche e comunicative degli studenti, anche attraverso lavori di gruppo.

Verifica dell'apprendimento

Le conoscenze acquisite, la capacità di analisi, di sintesi e di pensiero critico degli studenti e la chiarezza espositiva sono verificate attraverso una verifica intermedia e, al termine del corso, la discussione di un elaborato progettuale e una prova orale.
La verifica intermedia ha durata di 1 ora e richiede la soluzione analitica di modelli economici spiegati nella prima parte del corso. Per superare la prova è necessario acquisire almeno un punteggio di 18/30.
L’elaborato progettuale consiste nella stima di un modello econometrico impiegando una banca dati fornita dal docente o reperita dallo studente. Il docente comunica con congruo anticipo una rosa di argomenti da sviluppare nell’elaborato, tra cui gli studenti possono scegliere. Viene assicurata una sufficiente eterogeneità nella distribuzione degli argomenti. La presentazione dell’elaborato dura 20 minuti ed è richiesto l’uso di Power Point o software simile. Sono specificamente valutati seguenti aspetti:
-    Conoscenza e comprensione: padronanza della materia, come dimostrata dalla capacità di esporre i concetti basilari e avanzati in maniera corretta, concisa e completa (30%);
-    Capacità di applicare conoscenze e comprensione in ambiti diversi da quello originario e di esplorazione delle interrelazioni l’argomento dell’elaborato e argomenti diversi affrontati durante il corso (30%);
-    Autonomia di giudizio: capacità autonome di selezione critica, di sintesi e di elaborazione delle fonti informative nella presentazione, nonché di argomentare in risposta a domande e osservazioni del docente (30%);
- Abilità comunicative: chiarezza, completezza, correttezza, uso di un linguaggio tecnico appropriato (10%).
Il punteggio assegnato all’elaborato progettuale fa media con il voto della verifica intermedia. L’esame si intende superato con un punteggio almeno pari a 18/30.

Testi

Non è previsto un libro di testo, ma un elenco di letture richieste.

Reti, distretti, filiere e catene globali del valore
Giannola, A. (2011). Reti, distretti, filiere. Le problematiche fondamentali dello sviluppo italiano. In: Zazzaro, A. (ed.), Reti di imprese e territorio, Il Mulino.
Bentivogli, C., Quintiliani, F., & Sabbatini, D. (2013). The network contract. Bank of Italy Occasional Paper, (152).
Antràs, P. (2020). Conceptual aspects of global value chains. The World Bank.

Dinamica industriale: entrata, sopravvivenza e crescita delle imprese
Lotti, F., Meliciani, V. (2021), Dinamiche industriali, Il Mulino (cap. selezionati).
Garavaglia C. (2014), Analisi delle determinanti dell’entrata di nuove imprese nei settori industriali: una rassegna, LIUC Papers n. 144.
Geroski P. (1995), What do we know about entry? International Journal of Industrial Organization, 13, 421-441.

Economia e analisi delle reti
Jackson, M. O. (2010). Social and economic networks. Princeton University Press (cap. 2).
Jackson, M. O., Rogers, B., Zenou, Y. (2016). Networks: an economic perspective. In R. Light and J. Moody (Eds.). The Oxford Handbook of Social Network Analysis. Oxford: Oxford University Press.
Capello, R. (2015), Economia regionale, (cap. 1, 2, 3, 8, 9).

Reti e dinamica industriale
Frenken, K., Cefis, E., Stam, E. (2015). Industrial dynamics and clusters: a survey. Regional Studies 49.1 (2015): 10-27.
Klepper, S. (2010). The origin and growth of industry clusters: The making of Silicon Valley and Detroit. Journal of Urban Economics, 67(1), 15-32.
Bernard, A. B., Jensen, J. B., Redding, S. J., & Schott, P. K. (2007). Firms in international trade. Journal of Economic perspectives, 21(3), 105-130.
Grazzi, M., Moschella, D. (2018). Small, young, and exporters: New evidence on the determinants of firm growth. Journal of Evolutionary Economics, 28(1), 125-152.

Politiche per la formazione delle reti d’impresa: teoria e valutazione empirica
Capuano, C., Del Monte, A. (2011). La politica per la costruzione di reti innovative: aspetti teorici e metodologia empirica. In: Zazzaro, A. (ed.), Reti di imprese e territorio, Il Mulino.
Maffioli A., Pietrobelli C., Stucchi R. (ed.) (2016). The Impact Evaluation of Cluster Development Programmes. Methods and Practices. Inter-American Development Bank (cap. 1, 2, 3).

Altre informazioni