Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Settore disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti ed i concetti teorici utili alla comprensione delle caratteristiche fondamentali inerenti il diritto alla istruzione e all'inclusione sociale promuovendo l'approfondimento critico delle nozioni teoriche che ne costituiscono il fondamento. A tal fine, esso intende favorire la dialettica interdisciplinare e lo scambio di approcci e vedute attraverso l'analisi dei comportamenti a rischio determinati, nella maggior parte dei casi, da condizioni di disagio sociale, non ascrivibili al solo contesto educativo scolastico, e delle misure preventive e di contrasto alle diverse forme di violenza che richiedono sempre nuove e più efficaci politiche pubbliche.
Un focus specifico è dedicato alle organizzazioni della società civile che svolgono la loro attività a servizio dei diritti inviolabili e delle libertà fondamentali in funzione della garanzia e dell'effettività della tutela nel contesto interno, internazionale ed europeo. L'indagine si appunta su profili, generali e specifici, oggetto di approfondimenti trasversali. Essa è finalizzata a fornire strumenti professionalizzanti per gli studenti ed ha carattere specialistico in quanto, interpretando le esigenze della formazione, mira a forgiare figure professionali competenti in quanto dotate di conoscenze e competenze specifiche per comprendere le specificità della materia, assecondando l'esigenza di confronto tra differenti saperi e di orientamento alla lettura critica di problemi attuali e cruciali della società moderna.
RSULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza approfondita della materia, dei principi fondamentali e delle fonti che ne hanno caratterizzato l’evoluzione. Lo studente deve, altresì, dimostrare la padronanza delle nozioni di base e delle tematiche illustrate durante il corso, i seminari e/o le esercitazioni.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente deve essere in grado di applicare i principi e le nozioni apprese a casi concreti e contesti specifici, a dimostrazione della ormai completa e acquisita conoscenza e comprensione della materia, sulla scorta dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale sui principali temi trattati.
3) Autonomia di giudizio. Lo studente deve essere in grado di esprimere il proprio punto di vista assumendo posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili in relazione alle tematiche oggetto del corso.
4) Abilità comunicative. Lo studente deve sapersi esprimere con proprietà di linguaggio.
5) Capacità di apprendimento. Lo studente deve essere in grado di ricostruire i profili storici ed evolutivi dei comportamenti a rischio e delle strategie di prevenzione e di contrasto a tali fenomeni acquisendo le conoscenze utili e competenze necessarie alla partecipazione ai processi educativi e formativi nei contesti formali e non formali, nonchè alla progettazione e realizzazione di interventi di prevenzione del disagio ed inclusione sociale nei comparti socio-educativi, socio-assistenziali e socio-sanitari.

Prerequisiti

Conoscenza delle nozioni di base dei principi di prevenzione del rischio e di precauzione nel sistema delle fonti e delle nozioni di democrazia partecipativa, di società civile, dialogo sociale e dialogo civile.

Contenuti

Introduzione. L'età delle riforme incompiute. Analisi del contesto. Attori, idee, strumenti. Dinamica e cambiamento delle politiche pubbliche. Politiche pubbliche di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Le politiche scolastiche tra riforme radicali ed incrementali. Costituzione e inclusione scolastica: i principi costituzionali in materia di istruzione. La scuola come servizio e come diritto. Istruzione, sussidiarietà e terzo settore. Origini ed evoluzione di un modello: dall'inclusione all'universalizzazione. L'inclusione non discriminatoria degli alunni nella scuola. L'inclusione nella prospettiva di attuazione del regionalismo differenziato. Le fonti internazionali ed europee. Il diritto all'istruzione dei disabili. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Sostenibilità della scuola in Italia e in Europa. La scuola nella realtà che cambia: istruzione, inclusione e formazione. I diritti sociali al tempo della crisi dello Stato di diritto. Riconoscimento e garanzie del diritto all'inclusione scolastica: stato dell'arte e prospettive future del processo di educazione alla diversità nel rispetto dell'identità e della dignità delle persone.

Metodi didattici

Lezioni frontali, incontri seminariali di approfondimento su temi specifici, esercitazioni in aula.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale, articolato in domande che spaziano su tutto il programma di esame finalizzato alla verifica del livello di apprendimento dei principi, delle nozioni e degli argomenti trattati. Tale verifica sarà condotta in base ai seguenti criteri: conoscenza dei principi e degli istituti; chiarezza espositiva; adeguata proprietà di linguaggio; esposizione efficace sorretta da argomentazioni valide e giuridicamente corrette; capacità di sintesi.

1. Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1
2. Obiettivo della prova: verifica del livello di apprendimento dello studente su aspetti fondamentali della materia
3. Modalità di somministrazione (scritto, orale, pratico): orale
4. Tempistica di svolgimento: in base al calendario di esami
5. Durata: circa 30 minuti
6. Tipologia (es. prova scritta a risposta chiusa, prova pratica, colloquio, ecc.): colloquio
7. Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative al quadro istituzionale, al sistema delle fonti, alla previsione e gestione del rischio che si attua attraverso la predisposizione delle misure di precauzione e di prevenzione delle forme di devianza e violenza nei diversi contesti in cui esse possono manifestarsi. Lo studente otterrà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

- G. Matucci (a cura di), Diritto all'istruzione e inclusione sociale. La scuola «aperta a tutti» alla prova della crisi economica, Milano, Franco Angeli, 2019 (pp. 11- 63;123-138; 179-209; 213-291; 317-332; 333-337; 365-376; 389-420).
- M. Ferrari, G. Matucci, M. Morandi, La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi. Riflessioni tra pedagogia e diritto, Milano, Franco Angeli, 2019 (pp. 1-132).
Il docente, inoltre, si riserva di distribuire durante il corso materiale didattico che è parte integrante del programma di esame.

Altre informazioni