Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E MANAGEMENT
Settore disciplinare: 
ECONOMIA APPLICATA (SECS-P/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici ed empirici fondamentali dell'economia regionale quale branca dell’economia che include la dimensione spaziale nello studio del funzionamento del mercato e dei principi che regolano la localizzazione delle attività economiche, con particolare enfasi sulle relazioni che intercorrono tra localizzazione e agglomerazione, localizzazione e accessibilità e localizzazione e gerarchia, competitività dei territori e dei sistemi produttivi, innovazione e sviluppo cumulativo.

Prerequisiti

È richiesta la conoscenza di concetti di micro e macroeconomia. La conoscenza di elementi di statistica può agevolare la comprensione delle tematiche trattate. Per coloro non in possesso delle suddette conoscenze, verranno fornite indicazioni relative al materiale bibliografico integrativo.

Contenuti

I blocco di lezioni (24 ore):

Economie di agglomerazione, economie di localizzazione e costi di trasporto. Dimensione del mercato, economie di scala e costi di trasporto. Domanda spaziale, equilibrio del mercato e localizzazione dell'impresa.
Localizzazione delle attività agricole, urbane, produttive e residenziali.
Gerarchia e sistemi urbani. L'approccio geografico e l'approccio economico. Le reti di città.

II blocco di lezioni (24 ore):

La teoria degli stadi e le precondizioni dello sviluppo. L'analisi shift- share. L'approccio centralità-perifericità.
La dotazione fattoriale. Teorie dello sviluppo locale e lo spazio diversificato-relazionale.
Vantaggio assoluto e comparato nella crescita regionale. Le unioni doganali.

III blocco di lezioni (24 ore):

La teoria dei poli di sviluppo. Imprese multinazionali e sviluppo locale. La diffusione spaziale dell'innovazione. Infrastrutture e sviluppo regionale. Nuove tecnologie della comunicazione.
Il distretto industriale marshalliano. Innovazione e prossimità. Gli spillovers di conoscenza. Il milieu innovateur. Le learning regions e i sistemi regionali di innovazione.
Sviluppo circolare cumulativo e la nuova geografia economica. Competitività territoriale, crescita endogena, conoscenza e apprendimento.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale consta di una prova scritta sugli argomenti trattati nel programma. Per valutare la capacità degli studenti di analizzare ed applicare i contenuti trattati a lezione, possono essere presenti anche quesiti a carattere analitico e che richiedono dimostrazioni grafiche.
La prova scritta è composta da 6 domande; ad ogni domanda sono assegnati un massimo di 6 punti, per un totale complessivo di 36 (extra voto per indicare la possibilità della lode). Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 15 minuti. Durante lo svolgimento della prova di esame non è ammesso l’utilizzo di supporti informatici (tablet, pc, telefoni cellulari, etc.) nonchè di materiale cartaceo.
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta.
Il docente può altresì proporre agli studenti lo svolgimento di una prova intercorso in cui verranno somministrate 4 domande che possono richiedere anche dimostrazioni grafiche ed analitiche, fino a quel momento trattate. Ad ogni domanda sono attribuibili un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voto per indicare la possibilità della lode).
In un appello della successiva sessione d’esame verrà proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale che verterà sui contenuti della parte residua del programma, anch’esso composto da 4 domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

Capello, R. Economia Regionale, Il Mulino, Bologna, 2015.

Altre informazioni