Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Base
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E MANAGEMENT
Sede: 
Nola
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
2
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento si propone la conoscenza generale e approfondita delle motivazioni teoriche e istituzionali dei principi dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare attenzione al contesto macroeconomico. Questo comporta la comprensione delle principali teorie macroeconomiche oggi attualmente accettate, così come una comprensione di alcune delle principali problematiche di politica economica di rilevanza sistemica. Le tematiche trattate includono anche i principali modelli analitici connessi alle teorie, seppur esposti in maniera sufficientemente sintetica e semplificata.

Risultai attesi della formazione:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere le problematiche relative ai temi generali del dell’intervento pubblico nell’economia a livello di sistema economico complessivo; deve inoltre mostrare di conoscere i principali meccanismi di funzionamento di funzionamento del sistema economico concepito come un tutto integrato, nel quadro della prospettiva moderna di analisi economica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite ai principali schemi di intervento e di politica economica. A tal fine il docente illustrerà, durante lezioni agli studenti frequentanti, la rilevanza e gli effetti delle politiche fiscali, monetarie e del cambio durante le lezioni, integrando le analisi teoriche e modellistiche di base con esempi, applicazioni, dati e discussioni di casi e problematiche reali concernenti le economie contemporanee; tali temi vengono illustrati in sede di ricevimento studenti per i non frequentanti.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare la capacità di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite, riuscendo a proiettare ed applicare, in autonomia, gli schemi concettuali e le teorie apprese anche ad ambiti di natura specifica e a casi fattuali e/o reali, come ad esempio, distinguere il carattere di alcune forme di politica monetaria (manovra su tassi di interesse, manovre sulla quantità di moneta, ecc.) e di politica fiscale (politiche espansive, politiche di contenimento del debito/deficit, ecc.). Deve essere in grado poter esprimere un giudizio informato anche su quali possono essere gli effetti rilevanti di tali politiche sulla base dei concetti e delle analisi di base della teoria economia moderna.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta, sia a quelle dell’eventuale prova orale.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Deve essere in grado di poter analizzare e valutare gli impatti e in vincoli posti dagli schemi di intervento di politica economica che possono rivestire interesse per i settori e i contesti di pertinenza.

Prerequisiti

È richiesta la conoscenza di concetti della microeconomia. Una conoscenza di alcuni elementi di base di matematica generale, sebbene non strettamente necessaria, può agevolare la comprensione dei temi trattati. Per studenti che non possedessero queste conoscenze, il docente provvederà a fornire delle appropriate indicazioni bibliografiche di integrazione.

Contenuti

I blocco di lezioni (24 ore):

Introduzione alla Macroeconomia. I principali mercati aggregati: Il mercato dei beni. I mercati finanziari; i mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM.

II blocco di lezioni (24 ore):

Il mercato del lavoro. Il tasso naturale di disoccupazione e la curva di Phillips. Inflazione, produzione e crescita della moneta: un’analisi di equilibrio generale: il modello IS-LM-PC. Crescita: i fatti principali; risparmio, accumulazione di capitale e produzione; progresso tecnologico e crescita.

III blocco di lezioni (24 ore):

Le aspettative: nozioni di base. I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta; produzione, tasso di interesse e tasso di cambi; politica economica e economia aperta. Temi di Politica macroeconomica: la politica monetaria e la politica fiscale.

Metodi didattici

Lezioni frontali; esercitazioni.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta strutturata al fine di valutare il conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi. Per valutare le l’acquisizione e la profondità di apprendimento delle conoscenze teoriche generali, sono contemplate nel compito scritto delle domande aperte sugli argomenti del programma; nel rispondere alle domande gli studenti dovranno dar prova di saper esporre i concetti fondamentali appresi durante il loro studio. Per valutare la capacità degli studenti di applicare i modelli economici trattati a lezione e nei testi suggeriti per la preparazione, possono essere presenti domande con esplicito carattere analitico, con dimostrazioni matematiche di alcuni teoremi presentati e analizzati a lezione. La prova scritta si compone comunque di sei domande; ad ogni domanda sono allocati un massimo di 6 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). La lode può essere assegnata se lo studente mostra di essere in grado, nelle risposte, di approfondire le tematiche trattate anche al di là di quanto esposto nei testi di riferimento e nei materiali presentati a lezione. Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 30 minuti. Non è ammesso durante la prova l’uso di appunti o testi pertinenti alla preparazione, né di supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta (con eguale ponderazione) ai fini della votazione finale.
Il docente può proporre agli studenti una prova intercorso, da svolgersi orientativamente a meta del semestre di lezione, in cui vengono somministrate quattro domande sul programma svolto sino a quel punto. Ad ogni domanda sono allocati un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). In un appello della successiva sessione d’esame verrà quindi proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale sulla parte residua del programma, anch’esso composto da quattro domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. La natura delle domande nelle due prove – intercorso e finale – è qualitativamente analoga a quella descritta sopra per la prova finale singola. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

N.G. Mankiw, M. P. Taylor, Macroeconomia, Zanichelli, Bologna, u.e. Capitoli: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10, 11, 12,13,14, 15,16, 18, 19.
Oppure
D. Delli Gatti, M. Gallegati, M. Gallegati, Macroeconomia. Fatti, teorie e politiche, Giappichelli,Torino u.e. Capitoli: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10, 11, 12

Altre informazioni