Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2020/2021
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in FASHION, ART AND FOOD MANAGEMENT
Settore disciplinare: 
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
Lingua: 
Inglese
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Dott.ssa POTITO Serena
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi del presente insegnamento appaiono essere congruenti con quelli del Corso di Studi FAF in cui è incardinato. In particolare il Corso concorre ad approfondire le conoscenze storico-economiche del percorso formativo, attraverso un’analisi dei trend e delle storie di imprese rappresentative dei settori Fashion, Art e Food.
Al termine del corso gli studenti devono dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze e capacità: 1) conoscenza e capacità di comprensione: Il primo obiettivo è ottenere una conoscenza di base e capacità di comprensione di argomenti in ambito storico-economico, relativi all'evoluzione delle aziende nei settori Fashion, Art e Food nel contesto italiano del XX secolo. 2) Capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione: La capacità dello studente di applicare la conoscenza e la comprensione degli argomenti appresi si manifesta nella sua abilità di valutare, in una prospettiva storica, trends ed esperienze relative ad imprese nei settori Fashion, Art e Food, per individuare opportunità di sviluppo future. I risultati attesi vengono sviluppati, conseguiti e verificati in itinere attraverso la redazione di reports e tesine, lavori di gruppo o ricerche di taglio storico economico finalizzati alla comprensione delle questioni trattate. La verifica finale dell'apprendimento avverrà mediante una prova orale. 3) autonomia di giudizio: Un’autonomia di giudizio relativa a specifici argomenti di storia di impresa è raggiunta quando si è in grado di sviluppare una capacità critica su singoli avvenimenti e sulla correlazione fra vicende storiche e diversi contesti economici. 4) abilità comunicative: Raggiungere un’abilità comunicativa che permetta di esporre quanto appreso attraverso l’utilizzo di una precisa terminologia di natura economica; tale abilità verrà potenziata a stimolata anche attraverso la discussione in aula degli argomenti oggetto delle lezioni, favorendo nel contempo un maggiore approfondimento e comprensione di talune tematiche. 5) capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento degli argomenti oggetto dell’insegnamento viene implementata attraverso la discussione in aula, oltre all’ offerta di materiale didattico, inerente ai temi trattati nelle lezioni.

Prerequisiti

no

Contenuti

Il corso è incentrato sull'evoluzione delle imprese italiane durante il XX secolo, mettendo in risalto quelle legate ai settori della moda, dell’arte e del cibo. Dopo un’analisi introduttiva del contesto storico-economico di riferimento ci si sofferma sulla storia dell’industria della moda italiana nel ‘900, collegata sinergicamente ai settori dell’arte e del cibo, per gli stessi comuni valori identitari di creatività, innovazione, qualità, le cui produzioni permettono alti livelli di competitività grazie alla capacità attrattiva internazionale del marchio Made in Italy, attraverso esempi di imprese particolarmente rappresentative nei settori di riferimento. Contenuto in ore di lezione: 1) La struttura industriale italiana 1913-1971 (4 ore). 2) Concentrazione e demografia delle industrie manifatturiere italiane 1911-1971 (4 ore). 3) Strategie imprenditoriali dall’Unità agli anni ’70 nel settore tessile (4 ore). 4) Tra alta moda francese e Moda Italiana (4 ore). 5) Moda Italiana e Cinema durante la Guerra e il Fascismo (6 ore). 6) L’industria della moda durante il miracolo economico 1945-65: nascita dello Stile Italiano nel Cinema e nella Moda (6 ore). 7) Roma, la Moda e il Cinema (6 ore). 8) Il Made in Italy (6 ore). 9) La democratizzazione della griffe 1975-1995 (4 ore). 10) La globalizzazione e le sfide del ventunesimo secolo (4 ore)

Metodi didattici

Il metodo didattico è tradizionale, si svolge attraverso lezioni frontali con l’utilizzo di materiali integrativi di supporto (slides).

Verifica dell'apprendimento

La valutazione degli studenti avviene innanzitutto attraverso discussioni in aula successive alle lezioni del corso, poi attraverso una eventuale prova intercorso, infine sostenendo l’esame finale.
Tutte le modalità di verifica sono di tipo orale, oppure, solo nel caso della prova intercorso, può essere prevista una tesina o un lavoro di gruppo, e vertono o su singoli argomenti di discussione (come nel caso delle discussioni aula successive a determinate lezioni) o su domande strutturate su diversi temi, come nel caso delle prove intercorso e della prova finale.
La durata delle prove orali è variabile: nel caso delle discussioni a chiusura delle singole lezioni, trattandosi di una prova collettiva, la durata è prevista intorno ai 60 minuti; la prova intercorso orale è strutturata su domande simili a quelle della prova finale (esame) e ha la durata individuale di circa 10/15 minuti per singolo studente; l’esame (soltanto orale) è un colloquio strutturato su domande, ed ha la durata di circa 15/20 minuti per singolo studente.
Obiettivo delle prove è la verifica della comprensione di argomenti trattati dall’insegnamento, dell’acquisizione di competenze adeguate e della preparazione finale inerente allo studio e all’approfondimento delle tematiche trattate nelle lezioni. Tutti gli obiettivi comprendono una valutazione della maturità complessiva dello studente e dell’accrescimento globale della sua cultura storica ed economica.
La misurazione dell’esame finale e delle prove intercorso avviene in trentesimi, invece le discussioni prevedono un giudizio da parte del docente, non misurato da una votazione numerica.

Testi

R. Giannetti, M. Vasta, “Evolution of Italian Enterprises in the 20th Century”, Physica-Verlag, Springer, Heidelberg, 2006.
S. Gnoli, “The origins of Italian Fashion (1900-45)”, V&A Publishing, 2014.
E. Scarpellini, “Italian Fashion since 1945. A Cultural History”, Palgrave Macmillan, Springer Nature Switzerland 2019.
E. Paulicelli, “Italian Style. Fashion & Film from Early Cinema to the Digital Age”, Bloomsbury Academic, 2016.
Michael E. Porter, "The competitive advantage of Nations", Palgrave Macmillan, 1998.
“Accounting and Food” (Edited by L. D’Amico, R. Di Pietra, M. Sargiacomo), Routledge, 2016.
Il docente fornirà materiale didattico basato su tali testi di riferimento.

Altre informazioni