Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Obiettivo generale del corso è di far comprendere le caratteristiche istituzionali ed economiche del Cultural Heritage e del Terzo Settore, con particolare riguardo al ruolo che quest’ultimo può avere nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Obiettivi specifici.
1.Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscere e sapere comprendere gli aspetti economici del Cultural Heritage.
- Conoscere e sapere comprendere gli aspetti economici e istituzionali del Terzo Settore.
-Conoscere e sapere comprendere il legame tra Cultural Heritage e Terzo Settore.
2.Capacità applicative
- Sapere applicare le conoscenze acquisite alle problematiche connesse al patrimonio culturale nazionale e internazionale.
- Sapere applicare le conoscenze acquisite alle problematiche relative all’intervento pubblico nel Cultural Heritage.
3.Autonomia di giudizio
- Essere in grado di formulare un proprio giudizio riguardo al ruolo dello Stato e del Terzo Settore nella gestione e valorizzazione del Patrimonio Culturale.
- Essere in grado di individuare autonomamente gli strumenti di intervento pubblico e gli attori del settore no-profit sulla base degli aspetti teorici e metodologici appresi.
4.Abilità comunicative
- Sapere comunicare in maniera efficace informazioni e idee nonché discutere problemi e avanzare soluzioni riguardo ai temi fondamentali del Cultural Heritage.
5.Capacità di apprendere
- Avere la capacità di attingere da diverse fonti bibliografiche sia in italiano sia in inglese, nell’intento di acquisire nuove competenze.
- Avere la capacità di apprendimento necessarie ad intraprendere studi successivi, quali Master in ambito economico/aziendale.
-Avere la capacità di apprendimento necessarie ad affrontare problemi che si presentano nella gestione di enti non profit e di enti della pubblica amministrazione.

Prerequisiti

Si assume la familiarità degli studenti con gli strumenti di microeconomia di livello base, la rappresentazione grafica dei fenomeni economici e le nozioni di algebra.

Contenuti

Il programma d’insegnamento prevede la trattazione degli aspetti principali (dal punto di vista economico e istituzionale) del Cultural Heritage e del Settore non Profit (Terzo settore) e del ruolo che quest’ultimo può avere nella valorizzazione del patrimonio culturale.

Metodi didattici

Il corso sarà organizzato in lezioni frontali a cadenza settimanale. Inoltre sono previsti anche momenti di confronto a carattere laboratoriale su aspetti legati all'attualità in materia di Cultural Heritage s Settore no-Profit.

Verifica dell'apprendimento

Le conoscenze acquisite, la capacità di pensiero critico degli studenti, la chiarezza espositiva e la capacità di collegare e confrontare aspetti diversi trattati durante il corso saranno verificate mediante
-una Prova di verifica intermedia;
-un Esame orale alla fine del corso.
Il punteggio è attribuito mediante voto in trentesimi. Il voto finale è la media dei due punteggi.
Qualora una delle 2 prove risulti insufficiente o qualora il punteggio totale sia inferiore a 18 è necessario ripetere l’intero esame.

Testi

- Hutter, M. Rizzo, I. (eds), (1997). Economic Perspectives on Cultural Heritage, Macmillan Press.
- Rizzo, I., Mignosa A. (eds.) (2013). Handbook on the Economics of Cultural Heritage, Edward Elgar Publishing Ltd.
- Musella M., D’Acunto S., Amati F. (2021). Economia politica del Terzo settore, Giappichelli editore, Torino.

Altre informazioni