Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT PUBBLICO
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso di istituzioni e politiche territoriali (modulo IUS/09) si pone come obiettivo di fornire le nozioni di base relative al fenomeno del decentramento territoriale in Italia, in modo da orientarsi e comprendere e ricostruire i caratteri del sistema autonomistico italiano.
In particolare dopo aver individuato i caratteri della forma di Stato federale e regionale, si individueranno le origini del regionalismo e del decentramento in Italia. Verrà trattata l’evoluzione del rapporto tra centro e periferia, evidenziando il ruolo centrale della Corte costituzionale nella definizione degli assetti effettivi di potere tra Stato-Regioni ed Enti locali. Il corso contribuisce alla comprensione dei meccanismi che governano le relazioni tra livelli di governo. L’insegnamento mira ad porre le basi fondamentali per l’apprendimento di modelli territoriali di governo.

Nello specifico il corso intende far acquisire:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti dovranno acquisire conoscenza e capacità di comprensione del funzionamento delle Regioni e degli enti locali con particolare riguardo al riparto delle funzioni e delle competenze tra centro e periferia. Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere gli elementi teorici ed applicativi inerenti il sistema regionale e degli enti locali, sviluppando una comprensione critica delle conoscenze acquisite.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno sviluppare la capacità di interpretare ed applicare le norme in materia di diritto regionale e degli enti locali. Agli studenti frequentanti verranno sottoposte fattispecie concrete inerenti al sistema costituzionale italiano in modo da sviluppare la loro capacità di comprensione e applicazione concreta della conoscenza acquisita.

- Autonomia di giudizio
Lo studente dell’insegnamento di Istituzioni e politiche territoriali sviluppa capacità interpretativa e di analisi casistica. Individua le competenze e le funzioni dei diversi livelli di governo, rappresenta le criticità inerenti alle relazioni politiche ed istituzionali presenti tra centro e periferia.

- Abilità comunicative
Allo studente di istituzioni di istituzioni e politiche territoriali è richiesto lo sviluppo della capacità di descrivere ed approfondire i problemi giuridici relativi ai rapporti tra diversi livelli di governo. Gli studenti dovranno sviluppare capacità di esposizione articolata ed organica
degli elementi acquisiti e capacità di argomentare le posizioni sostenute.

- Capacità di apprendimento
Gli studenti frequentanti saranno sollecitati a confrontarsi con problemi attuali e con casi concreti della giurisprudenza della Corte costituzionale in modo da consentire il confronto e la verifica in concreto delle competenze acquisite. Il docente sarà così messo in grado di intervenire sulle eventuali lacune e i problemi metodologici emersi durante lo svolgimento delle lezioni.

Prerequisiti

nessuno specifico (il corso presuppone la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto pubblico)

Contenuti

Il corso per il modulo di IUS/09 si propone di analizzare il principio autonomistico, i concetti di regionalismo e federalismo per poi soffermarsi sulle nozioni fondamentali concernenti la struttura, gli organi, le competenze e le funzioni di Regioni ed enti locali nell’ordinamento italiano
Il Corso può essere diviso in due parti: una relativa allo studio del diritto regionale (24 ore), l'altra relativa all'analisi del diritto degli enti locali (24 ore)

Metodi didattici

lezioni frontali e approfondimenti mediante analisi di casi concreti e della giurisprudenza costituzionale

Verifica dell'apprendimento

verifica orale, la valutazione del livello di apprendimento avviene con voto finale espresso in trentesimi. Le domande che saranno poste spazieranno su tutto il programma in modo dettagliato così che lo studente possa dimostrare di possedere una buona conoscenza e adeguata capacità di esporre ed argomentare.

Testi

A. D’Atena, Diritto regionale, Torino, Giappichelli, 2017, capitoli: I, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX.
lettura facoltativa: F.Pinto, Diritto degli enti locali, Torino, Giappichelli, 2016, capitoli: I, II, III, IV,VI
La docente durante il corso delle lezioni e al ricevimento fornirà ulteriori indicazioni sul materiale didattico da utilizzare per la preparazione dell'esame.

Altre informazioni