Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi formativi del corso sono di tre tipologie. In primo luogo si forniranno gli elementi base e i concetti chiave del Diritto dell’Unione Europea presentando il quadro istituzionale dell’ordinamento comunitario, nonché la tipologia, la natura e gli effetti delle fonti del diritto dell’Unione europea. In questo contesto, si illustreranno il principio di sussidiarietà e quello di attribuzione di competenze per poi comprendere i motivi tecnico-politici sottesi alla limitatezza della competenza dell’Unione in materia di cultura. Una volta chiariti questi necessari elementi si potrà passare allo studio dettagliato delle normative di riferimento guardando al ruolo dei beni culturali come elemento per l’integrazione europea, per poi passare allo studio della direttiva 2014/60 sulla restituzione dei beni che hanno illecitamente lasciato il territorio di uno Stato membro, nonché sulle modalità di tutela dei beni culturali cd. immateriali. Alla fine del corso, quindi, gli studenti devono aver compreso le conoscenze di base del diritto dell’UE al fine di realizzare una lettura critica e consapevole delle norme europee e delle questioni giuridiche di interesse sovranazionale in materia di cultura.
Schematizzando, potremmo dire che gli studenti svilupperanno:
a) Una conoscenza e una capacità di comprensione del generale assetto e modus operandi del diritto dell’UE
b) La capacità di applicare tale conoscenza e comprensione allo specifico settore della cultura
c) Autonomia di giudizio, in quanto avranno sviluppato un approccio critico alla materia che consentirà loro di approfondire anche in maniera autonoma le proprie conoscenze.
d) Abilità comunicative e linguaggio giuridico richiedendo loro di utilizzare termini tecnico/giuridici, sia durante il corso che nella prova finale.
e) Capacità di apprendimento, in quanto gli studenti dovranno acquisire almeno gli strumenti basilari del diritto dell’UE.

Prerequisiti

Preferibile la conoscenza di elementi di base di diritto pubblico

Contenuti

Dopo aver illustrato i profili generali dell'assetto istituzionale e normativo del diritto dell'UE, il corso verterà sullo studio dei principali strumenti apprestati dal diritto dell'UE per la tutela europea dei beni culturali.

Metodi didattici

Il modello didattico parte dal metodo tradizionale delle lezioni frontali per le lezioni di inquadramento teorico del quadro legislativo ed istituzionale di riferimento per poi passare ad una didattica innovativa attraverso il coinvolgimento degli studenti attraverso discussioni e simulazioni di casi casi pratici. Ove necessario, la didattica in presenza sarà supportata da assistenza agli studenti anche da remoto

Verifica dell'apprendimento

La valutazione degli apprendimenti si articola in tre momenti basilari: la valutazione iniziale, quella in itinere e quella finale. La valutazione iniziale mira a comprendere il background formativo e culturale degli studenti del corso. La valutazione formativa o in itinere è finalizzata a cogliere informazioni analitiche e continue sul processo di apprendimento degli studenti. Tale valutazione parziale, che misura le conoscenze acquisite e le abilità maturate al termine di un’attività o di un argomento di studio, può essere realizzata unicamente per gli studenti che seguono nel corso attraverso la partecipazione “attiva” alle lezioni con domande e presentazioni di casi pratici. Essa favorisce l’autovalutazione da parte degli studenti e fornisce al docente indicazioni per attivare eventuali correttivi all’azione didattica o predisporre interventi di rinforzo/recupero, consolidamento, potenziamento.
L’esame consta in una prova orale. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:
- meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
- 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
- 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
- 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
- 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
- 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.
La prova (domande sui contenuti dei testi di riferimento) si intende superata se lo studente dimostra un livello almeno sufficiente di conoscenza rispetto ai risultati di apprendimento previsti quali obiettivi formativi del corso.

Testi

Enzo Catani, Gianluca Contaldi, Fabrizio Marongiu Buonaiuti (a cura di).
La tutela dei beni culturali nell’ordinamento internazionale e nell’Unione europea
Convegno di Studi, Macerata 24 ottobre 2018

G. Tesauro a cura di P. De Pasquale e F. Ferraro, Diritto dell'UE, Napoli, ultima ed. (solo le Istituzioni e le fonti)

Altre informazioni