Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
DE IUDICIBUS ALESSANDRO
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Obiettivi formativi:
Il corso intende introdurre gli studenti all’analisi economica e gestionale del settore culturale e della gestione dei beni culturali, con particolare approfondimento nel campo del patrimonio culturale e dello spettacolo dal vivo nell’esperienza italiana.
Si forniranno tutti gli strumenti necessari per comprendere come funzionano i mercati culturali, e dell’arte, come si produce la cultura e l’arte, quali sono gli interventi pubblici atti a sostenere tale attività e quali sono le ricadute sull’economia locale e sullo sviluppo del settore turistico. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche pubbliche per il sostenimento di tale settore.

Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze per analizzare e comprendere gli elementi che caratterizzano i beni d’arte e i beni culturali, quali sono le loro caratteristiche e le peculiarità che li distinguono dagli altri beni. Sarà in grado di comprendere le dinamiche che sottostanno la formazione della domanda e dell’offerta di beni culturali e sarà in grado di capire quali sono i fattori che determinano la formazione del prezzo di tali beni. Oltre a ciò gli studenti saranno in grado di valutare il potenziale enorme che tale settore ha per il mercato turistico.
Gli studenti quindi alla fine del corso avranno acquisito le conoscenze atte a valutare l’efficacia e la logica delle politiche pubbliche, effettuate in Italia e in altri paesi europei, a sostegno di tale settore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:.

Autonomia di giudizio: una volta appresi i concetti fondamentali dell’economia dei beni culturali, lo studente sarà in grado di valutare le potenzialità derivanti dall’utilizzo produttivo del patrimonio artistico e culturale e quali sono le politiche pubbliche da adottare per far sì che tale patrimonio sia un volano per l’economia locale, preservando nello stesso tempo la conservazione e la fruibilità per le future generazioni.

Abilità comunicative: lo studente deve avere la capacità di spiegare in maniera semplice le caratteristiche dei beni culturali e del mercato del settore cultura e l’impatto che una buona gestione dei beni artistici e culturali può avere sull’attività turistica. Deve, inoltre, essere in grado di rispondere in modo chiaro ed esaustivo sia alle domande della prova scritta sia a quelle dell’eventuale prova orale.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo sull’economia dei beni culturali.

Prerequisiti

Nella fase iniziale del corso verranno verificate le competenze di base dei discenti, in particolare sui principi di microeconomia, macroeconomia ed economia pubblica. Per quanto possibile il tenore dei contenuti del corso verrà calibrato sulla base delle conoscenza di base riscontrate.

Contenuti

Il corso intende introdurre gli studenti all’analisi economica e gestionale dei beni e del patrimonio culturale. Si forniranno gli strumenti necessari per comprendere la loro natura e il mercato di riferimento, con particolare attenzione al settore turistico. Inoltre verranno forniti gli elementi di base per comprendere gli interventi pubblici atti a sostenere tale attività.
Durante il corso verranno organizzati seminari e incontri con responsabili di Istituzioni museali, espositive e attrazioni turistiche di rilievo nazionale, nonché con dirigenti di imprese e Istituzioni che operano nel settore dei beni e delle attività culturali.

Metodi didattici

La modalità di erogazione è basata essenzialmente su lezioni frontali, integrata da seminari durante i quali esponenti del mondo dei beni culturali esporranno un argomento sul quale possiedono esperienza specifica. A seconda del numero di studenti frequentanti, è inoltre prevista la possibilità di organizzare project works, singoli o tra più studenti, finalizzati alla presentazione e discussione di un argomento oggetto del corso che sarà parte integrante della valutazione finale. Inoltre durante il corso verranno presentate alcune tecniche di analisi reportistica nel settore culturale con l'ausilio di software statistici.

Verifica dell'apprendimento

La verifica del grado di apprendimento degli argomenti trattati verrà condotta attraverso una prova scritta e una prova orale unitamente ad eventuale project work o caso di studio presentato dallo/dagli studente/i (solo per i corsisti). In particolare la prova scritta, della durata di 90 minuti, è articolata in 4 domande a risposta aperta sugli argomenti del programma. Per ciascuna delle 4 domande è previsto un massimo un massimo di 7 punti.
Le prime due domande sono mirate ad accertare le capacità di comprensione e di applicazione dei modelli economici presentati durante il corso. Le restanti due domande, invece hanno l’obiettivo di accertare la capacità di pensiero critico, la chiarezza espositiva e la capacità di collegare e confrontare aspetti diversi trattati.
Può sostenere la prova orale solo chi abbia superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30. La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati nella prova scritta nonché eventuali domande integrative sul programma del corso.
Il superamento della prova scritta dà diritto a sostenere l'esame orale solo nell'appello nel quale è stato superato l'esame scritto.
I candidati dovranno dimostrare il possesso di adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle problematiche esposte applicando in maniera pertinente le teorie, i modelli concettuali oggetto del programma
Il voto finale , in trentesimi, sarà dato dalla media tra i voti delle due prove e l'eventuale voto del project work presentato dallo studente (solo per i corsisti).
Durante la prova scritta non è consentito consultare testi e appunti o utilizzare supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).

Testi

A. Di Maio, Economia del Patrimonio e delle attività culturali. Strumenti di analisi, HOEPLI

Altre informazioni

L'Italiano sarà la lingua di insegnamento, tuttavia il docente fornirà chiarimenti e ulteriori spiegazioni per coloro che parlano la lingua Inglese, ma non l'Italiano.