Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONSULENZA AZIENDALE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso si pone l’obiettivo di approfondire quelle che sono le caratteristiche dei principali operatori di investment banking e le loro attività, in uno scenario sia nazionale, sia internazionale, attraverso una logica di “finanza per l’economia reale” volta, appunto, ad indentificare quei strumenti finanziari e soluzioni a problemi che hanno come obiettivo la crescita d’impresa. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare le principali problematiche relative agli assetti proprietari e gli strumenti utilizzati per la loro risoluzione. Avrà altresì maturato la conoscenza delle principali fonti di finanziamento alternative al debito bancario, nonché il ruolo dei grandi players alle operazioni sia di finanzia straordinaria, sia strutturata.

Prerequisiti

Formalmente nessuno, sebbene la conoscenza della contabilità generale e del bilancio sarà di aiuto.

Contenuti

I 2 blocchi di lezioni presentano la seguente articolazione e durata media:
Primo blocco (durata 24h):
Il sistema finanzaiario e lo sviluppo delle imprese. Cenni storici sulle origini e sviluppo dell’attività di investment banking; La struttura del mercato dei servizi di corporate e investment banking; L’attività di investment banking e i problemi della corporate governance; LE banche di investimento e la crisi. La valutazione delle aziende; L’attività di M&A; LE operazioni di Leveradge buy out (LBO)
Secondo blocco (durata 24h):
Le attività di private equity: partecipazione al capitale per lo sviluppo e la consulenza finanziaria sugli assetti proprietari; L’attività di venture capital e il finanziamento a nuove imprese a base tecnologica. La valutazione non delle imprese quotate. Le operazioni di IPO; Le operazioni di credito: dalle formule tradizionali alle strutture complesse

Metodi didattici

Lezioni frontali finalizzate al miglioramento delle conoscenze e della capacità di comprensione degli studenti. Al fine di rafforzare la capacità comunicativa e l’autonomia di giudizio, gli studenti sono esortati a partecipare alla discussione con domande, considerazioni e riflessioni.
Esercitazioni finalizzate alla formazione di abilità applicative e di problem solving. Le esercitazioni vertono principalmente su acquisizioni e valutazioni d’azienda attraverso simulazioni e disamina di casi reali.
Testimonianze aziendali di operatori del settore dell’investment banking. In particolare, il corso si avvarrà di testimonianze di professionisti impegnati nelle operazioni di fusione e acquisizione, e di venture capital.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale consistente in una prova scritta composta da 5 domande a risposta aperta e da 1 esercizo. Ad ogni quesito è assegnato un punteggio massimo di 6 punti. La prova ha durata di 60 minuti. I criteri di valutazione fanno riferimento alla comprensione degli argomenti previsti dal programma di studio, alla capacità sia di sintesi sia comunicativa nonché di utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato.

Testi

Gianfranco Forestieri (a cura di), Corporate & Investment Banking, u.ed., Egea. Capitoli per gli studenti da 6 cfu da 1a 5,7, 10,11,12,14.

Altre informazioni

Codice per accedere al corso su Microsoft Teams:
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Il ricevimento studenti è previsto per il giorno mercoledì ore 15.00 su Microsoft Teams. Per ragioni organizzative é opportuno concordare il ricevimento tramite mail con indirizzo istituzionale