Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E COMMERCIO
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso di economia del lavoro intende presentare le principali tematiche inerenti al funzionamento del mercato del lavoro. La struttura del corso approfondisce, da un lato, i problemi teorici relativi al comportamento dei lavoratori, delle imprese e delle istituzioni nella determinazione dei salari e dell'occupazione; dall'altro, fornisce alcune indicazioni relativamente alla metodologia di analisi applicata ai problemi del mercato del lavoro e presenta l'evidenza empirica per i principali paesi industrializzati. Il corso affronta inoltre le tematiche legate alla gestione delle risorse umane ed alle relazioni industriali.

Prerequisiti

E’ richiesta la conoscenza dei concetti di base di microeconomia, macroeconomia, e statistica.

Contenuti

Programma

I blocco di lezioni (16 ore):

Introduzione e ripasso dei concetti fondamentali della microeconomia. Scuola formazione e mercato del lavoro. Offerta di lavoro. Domanda di lavoro.

II blocco di lezioni (16 ore):

Equilibrio nel mercato del lavoro in concorrenza perfetta. Introduzione ai mercati non concorrenziali. Determinazione dei salari e discriminazione. Economia del personale.

III blocco di lezioni (16 ore):

Salari di efficienza. I sindacati e la contrattazione collettiva. Regimi di protezione dell’impiego. Politiche del lavoro.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali durante le quali verranno discussi i temi del programma.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta strutturata al fine di valutare il conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi. Per valutare le l’acquisizione e la profondità di apprendimento delle conoscenze teoriche generali, sono contemplate nel compito scritto delle domande aperte sugli argomenti del programma; nel rispondere alle domande gli studenti dovranno dar prova di saper esporre i concetti fondamentali appresi durante il loro studio. Per valutare la capacità degli studenti di applicare i modelli economici trattati a lezione e nei testi suggeriti per la preparazione, possono essere presenti domande con esplicito carattere analitico, con dimostrazioni matematiche di alcuni teoremi presentati e analizzati a lezione. La prova scritta si compone comunque di sei domande; ad ogni domanda sono allocati un massimo di 6 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). La lode può essere assegnata se lo studente mostra di essere in grado, nelle risposte, di approfondire le tematiche trattate anche al di là di quanto esposto nei testi di riferimento e nei materiali presentati a lezione. Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 30 minuti. Non è ammesso durante la prova l’uso di appunti o testi pertinenti alla preparazione, né di supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta (con eguale ponderazione) ai fini della votazione finale.
Il docente può proporre agli studenti una prova intercorso, da svolgersi orientativamente a meta del semestre di lezione, in cui vengono somministrate quattro domande sul programma svolto sino a quel punto. Ad ogni domanda sono allocati un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). In un appello della successiva sessione d’esame verrà quindi proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale sulla parte residua del programma, anch’esso composto da quattro domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. La natura delle domande nelle due prove – intercorso e finale – è qualitativamente analoga a quella descritta sopra per la prova finale singola. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

George J. Borjas, Economia del lavoro, Francesco Brioschi Editore, u.e.

Altre informazioni

Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i concetti fondamentali della disciplina e di saperne utilizzare i principali strumenti per comprendere la soluzione di problemi economici e interpretare fenomeni empirici. La padronanza degli strumenti matematici e statistici presenti nel testo è indispensabile.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di aver compreso i principali fenomeni relativi al mercato del lavoro italiano ed europeo confrontando situazioni e dinamiche diverse.

Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di aver sviluppato una capacità critica per valutare le implicazioni economiche delle politiche del lavoro.

Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta, sia a quelle dell’eventuale prova orale. Lo studente imparerà a comunicare i risultati delle analisi condotte con l'ausilio di relazioni e grafici sintetici.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Lo studente avrà modo di applicare le conoscenze acquisite in corsi precedenti integrandole alle ulteriori competenze professionalizzanti che caratterizzano il corso.