Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2019/2020
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E INTERNAZIONALI
Settore disciplinare: 
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (SECS-P/08)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Facendo riferimento alle principali teorie che interpretano la strategia di internazionalizzazione, il corso intende formare gli studenti sui principali momenti della pianificazione strategica internazionale e trasferire gli strumenti utili all’analisi dei mercati esteri, alla scelta delle modalità di ingresso più adatte agli specifici mercati, e all’individuazione delle tecniche di copertura più idonee agli specifici rischi fronteggiati dalle imprese nel processo di internazionalizzazione. Il corso intende, inoltre, introdurre i discenti alle problematiche gestionali delle imprese internazionalizzate soffermandosi, in particolare, sugli strumenti che aiutano a lavorare in contesti culturali distanti dal proprio. In maniera coerente con il percorso economico della laurea magistrale, l’ultima parte del corso è dedicata all’approfondimento delle problematiche legate alla gestione finanziaria delle imprese internazionalizzate.
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere i passaggi fondamentali della pianificazione strategica internazionale, di valutare i mercati-obiettivo e di comprendere le dinamiche connesse alla gestione delle attività internazionali. Gli studenti dovranno, inoltre, essere in grado di riconoscere e comprendere le sfide connesse all’interazione con stakeholder provenienti da contesti culturali diversi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di analizzare i mercati esteri, definire i mercati-target ed individuare le modalità di ingresso più adatte al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’impresa. Saranno in grado di analizzare la coerenza tra determinanti seguite dalle imprese e processo di internazionalizzazione. Avranno acquisito la capacità di individuare gli strumenti idonei alla copertura dei rischi che derivano dall’internazionalizzazione.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di aver sviluppato una capacità critica per valutare opportunità e minacce che derivano dalla scelta di entrare in un mercato estero, potenzialità e rischi delle modalità di attuazione, rischi connessi al processo di internazionalizzazione. Attraverso i project work e l’analisi di casi specifici, gli studenti sviluppano la capacità di lavorare in gruppo e di svolgere, autonomamente, processi di analisi dei mercati esteri e individuazione di possibili soluzioni strategico-gestionali.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta, sia a quelle dell’eventuale prova orale. Attraverso la presentazione dei project work, lo studente svilupperà, inoltre, la capacità di costruire una presentazione in power point e spiegare le proprie analisi in modo sintetico. Gli studenti vengono invitati a svolgere questo lavoro in lingua inglese, in modo da migliorare le abilità linguistiche. Ultimo, ma non meno importante, lavorando in gruppo gli studenti acquisiranno la capacità di relazionarsi con soggetti diversi, mediare con le opzioni di altri e selezionare le idee migliori.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Lo studente avrà modo di integrare conoscenze pregresse e conoscenze del corso applicandole a specifici casi di studio.

Prerequisiti

E’ utile che gli studenti abbiano conoscenze base di management e, quindi, che siano stati introdotti ai concetti di strategia e alla catena del valore.

Contenuti

L’impatto della globalizzazione sulle scelte di internazionalizzazione delle imprese e sulle dinamiche competitive internazionali. Le teorie dell’internazionalizzazione: dalle teorie economiche ai paradigmi strategici. La formulazione della strategia di internazionalizzazione. L’analisi dei mercati esteri. Approfondimento dei fattori che incidono sulla scelta delle modalità di ingresso. Le scelte di outsourcing e reshoring. La gestione delle attività internazionalizzate. L’impatto delle differenze culturali sulla gestione delle imprese internazionali. L’analisi dei rischi. Introduzione alla gestione finanziaria delle imprese internazionalizzate.

Metodi didattici

Il corso è organizzato in lezioni frontali, discussioni di casi, articoli di riviste specializzate sui temi trattati di studio e brevi filmati in lingua inglese proiettati in aula. Dopo una prima parte del corso basata prevalentemente sulle lezioni convenzionali, gli studenti vengono suddivisi in gruppi di lavoro per l’elaborazione di project work. In tal modo i discenti sviluppano la capacità di applicare i contenuti teorici del corso alla realtà e all’analisi di evidenze empiriche. L’ultima parte del corso è riservata alla gestione finanziaria e vede gli studenti coinvolti, oltre che nelle lezioni, in una serie di esercitazioni per metabolizzare gli argomenti trattati. Ogni anno il docente motiva gli studenti all’elaborazione della parte centrale del corso in lingua inglese, quindi, generalmente, dopo le lezioni introduttive in cui vengono riprese le nozioni fondamentali di economia e gestione delle imprese in italiano, gli argomenti relativi alla pianificazione strategica, alle entry choice e alla gestione interculturali sono affrontati in lingua inglese. La parte finanziaria, a seconda delle preferenze degli studenti e, soprattutto, del loro livello di inglese medio della classe, viene svolta in italiano o in inglese.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si basa su una prova di esame scritto e un colloquio orale. Lo scritto è composto da domande aperte, nelle quali viene chiesto agli studenti di illustrare in maniera critica alcuni argomenti trattati al corso. Il colloquio orale prevede una discussione del compito e di altri argomenti inerenti il corso. Per i corsisti, la valutazione si basa anche sui project work. Ogni gruppo elabora una presentazione in power point che viene presentata ai colleghi in 20 minuti. A ciascun gruppo sono dedicati ulteriori 10 minuti per rispondere alle domande che emergono dalla discussione. La valutazione espressa in trentesimi fa media con il voto di esame.
L’apprendimento in itinere viene accertato anche con simulazioni d’esame ed esercitazioni, entrambe senza voto.

Testi

Calvelli A., Cannavale C., Internationalizing Firms. Palgrave Macmillan

Altre informazioni

Il contenuto del corso può essere scomposto in più blocchi di lezione, la cui durata dipende dal livello di preparazione degli studenti e dalla loro familiarità con i concetti-base di management. In media, il corso è articolato come segue:
I blocco (18 ore):
Evoluzione delle strategie che interpretano l’internazionalizzazione e le determinanti ad esse sottese.
II blocco (18 ore):
Il processo di internazionalizzazione (analisi dei mercati esteri, disamina dei rischi, modalità di ingresso, l’impatto della cultura sui processi di internazionalizzazione)
III blocco (18 ore)
Casi di studio e presentazione di project work. Gli studenti lavorano in gruppo ed elaborano progetti di internazionalizzazione di imprese. Ad ogni gruppo è assegnata un’impresa e un paese e gli studenti elaborano la strategia di internazionalizzazione che l’impresa dovrebbe seguire in quello specifico mercato. Gli studenti analizzano opportunità e rischi del mercato obiettivo, scelgono e motivano la modalità di ingresso più adatta al mercato obiettivo e spiegano quale teoria può essere utilizzata per interpretare il caso oggetto di studio.
IV blocco (18 ore):
La gestione finanziaria delle imprese internazionali: rischi finanziari e da controparte, tecniche di copertura, centri di rifatturazione e di netting. Le lezioni frontali sono arricchite da esercitazioni sull’utilizzo degli strumenti di copertura.

Mutuazioni