Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA DEL MARE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (IUS/06)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

L’insegnamento mira a fare acquisire allo studente in Economia del Mare un’adeguata preparazione in un settore altamente specialistico, in prospettiva di una più agevole immissione nel mondo del lavoro. L’obiettivo primario è quello di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per un possibile inserimento nel mondo delle imprese, delle istituzioni pubbliche e private e delle organizzazioni nazionali ed internazionali, operanti nel settore dell’Economia del mare (Autorità di sistema Portuale, Organizzazioni Internazionali Specializzate, società armatoriali, imprese portuali, agenzie marittime, imprese ferroviarie, società logistiche e di autotrasporto).
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una specifica conoscenza della regolamentazione che, sul piano del diritto internazionale, comunitario e nazionale, disciplina il settore navigazione e dei trasporti, nei diversi profili pubblicistici e privatistici, arricchita dall’analisi dei formulari contrattuali comunemente impiegati nella prassi dei traffici marittimi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di inquadrare correttamente le fonti nazionali, comunitarie e internazionali del diritto della navigazione e dei trasporti, conoscere la disciplina relativa alla gestione dei porti e delle altre infrastrutture dei trasporti; il regime giuridico relativo ai beni pubblici della navigazione; la disciplina del lavoro portuale; i principali contratti di utilizzazione della nave e del turismo organizzato; la disciplina della tutela della concorrenza e delle forme di intervento pubblico nel settore dei trasporti e la disciplina relativa alla tutela dell’ambiente.
Lo studente sarà in grado di utilizzare le competenze acquisite per esaminare ed applicare al caso concreto la produzione normativa, dottrinaria e giurisprudenziale in materia di diritto della navigazione e dei trasporti.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare ed analizzare in chiave critica le molteplici problematiche inerenti alla regolamentazione del settore della navigazione e dei trasporti, nei diversi contesti operativi, pubblici e privati. A tal fine verranno utilizzati strumenti didattici, tra cui simulazioni, discussioni di casi giuridici di scuola.
Abilità comunicative
L’articolazione dell’insegnamento prevede una serie di attività (esercitazioni, discussioni in aula, seminari) tese a fortificare l’attitudine a trasmettere, anche mediante strumenti informatici, le competenze acquisite in materia e ad utilizzare il linguaggio tecnico- giuridico tipico della disciplina. Le capacità comunicative dello studente saranno oggetto di esplicita valutazione in sede d’esame.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento farà acquisire l’autonomia necessaria per consentire allo studente di continuare ad approfondire in modo autonomo lo studio del diritto della navigazione, e di accedere alla principale letteratura scientifica, anche attraverso banche date on line, al fine di allineare le proprie competenze alla continua evoluzione della normativa di settore in rapporto ai contesti lavorativi, pubblici e privati, in cui si troverà ad operare.

Prerequisiti

Contenuti

L’insegnamento si propone di fornire una solida conoscenza di base della normativa di riferimento relativa alle imprese e alle istituzioni, pubbliche e private che operano nel settore dei trasporti e della logistica. Il programma ricomprende sia gli aspetti pubblicistici (gestione delle infrastrutture, accesso al mercato, oneri di servizio pubblico) sia quelli privatistici (responsabilità dell'armatore, contratto di trasporto di persone e di cose, contratti del turismo organizzato, contratto di logistica) della materia, affrontando problematiche giuridiche di grande attualità in relazione alle quali il mondo del lavoro richiede adeguate competenze.
Inoltre, verrà dedicata particolare attenzione ai profili concernenti la sicurezza e la sostenibilità ambientale.
Il corso sarà articolato come segue:
Il diritto della navigazione: oggetto e caratteri. Le fonti (3 ore). L’organizzazione amministrativa della navigazione. I beni pubblici destinati alla navigazione (3 ore). L’attività amministrativa nei beni pubblici destinati alla navigazione. I porti (3 ore). Il lavoro portuale (2 ore). I servizi tecnico-nautici ( 2 ore.) I servizi di navigazione (2 ore). Il regime amministrativo della nave. L’esercizio della nave (2 ore). L’armatore e il relative regime di responsabilità (3 ore). Gli ausiliari dell’armatore (2 ore). La navigazione da diporto (2 ore). I contratti di lavoro a bordo (2 ore). I contratti di utilizzazione della nave. Locazione (2 ore). Il noleggio (3 ore). Il trasporto di persone (5 ore). I contratti del turismo organizzato (2 ore). Il trasporto di cose (5 ore). Il trasporto multimodale (2 ore). Il contratto di logistica (3 ore).

Metodi didattici

Tradizionale: lezioni frontali ed esercitazioni (studio delle casistiche più diffuse attraverso l’analisi della giurisprudenza e della modulistica contrattuale). Le lezioni sono supportate da slides disponibili sulla piattaforma e-learning.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame di profitto svolto in forma orale, con votazione finale espressa in trentesimi. Oggetto dell’esame è l’accertamento delle conoscenze previste dal programma dell’insegnamento, della capacità di risolvere particolari problemi giuridici, della correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici).
La prova si riterrà superata soltanto se lo studente riuscirà a dimostrare di avere acquisito le conoscenze di base relative alla disciplina delle infrastrutture dei trasporti, all’accesso al mercato, all’esercizio della nave e ai contratti di utilizzazione. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

L. Tullio, Breviario di Diritto della navigazione, Giuffrè editore, 2016.
Materiale didattico predisposto dal docente.

Altre informazioni