Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
PRISCO IMMACOLATA
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso propone un'analisi dei rapporti patrimoniali nelle compagini familiari a partire dalla disamina del regime patrimoniale tra i coniugi. Oggetto di particolare riguardo è la disciplina della comunione legale (anche in relazione alla ipotesi della impresa cogestita da entrambi i coniugi), della separazione e del fondo patrimoniale. Segue una più attenta riflessione sul rapporto tra diritto di famiglia ed impresa. Ciò con specifico riferimento all'istituto del patto di famiglia e dell'impresa familiare. Si sollecita, in tal modo, una riflessione sul diritto di famiglia nella prospettiva più dinamica dell’economia e dell’impresa.

Più nello specifico, il corso mira a fornire le seguenti capacità e competenze:

- Conoscenza e capacità di comprensione:
il corso offre gli strumenti per comprendere, da un lato, la disciplina giuridica dei rapporti patrimoniali tra i coniugi e, dall’altro, gli sviluppi dottrinari e giurisprudenziali in tema, anche alla luce delle evoluzioni normative interne ed europee.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il confronto con i testi normativi e giurisprudenziali mira a favorire un approccio concreto alla tematica. In particolare, lo studio della giurisprudenza sollecita la riflessione sulle implicazioni pratiche della normativa esaminata, sulle relative criticità operative e sui possibili conflitti riscontrabili in pratica.

Autonomia di giudizio:
Lo studio del dato positivo nel costante confronto con le diverse posizioni dottrinarie e giurisprudenziali mira a stimolare l’autonomia di giudizio dello studente e la sua capacità di interpretare criticamente i testi giuridici. Ciò al fine di individuare soluzioni concrete adeguate agli interessi in gioco.

Abilità comunicative.
La consultazione dei testi normativi e delle sentenze, accompagnata dalla riflessione e dalla discussione sulle diverse tesi proposte in dottrina, mira a favorire sia l’acquisizione di un linguaggio giuridico adeguato sia lo sviluppo delle capacità dialettiche e argomentative.

Capacità di apprendimento.
La capacità di apprendimento è stimolata dalla sottoposizione agli studenti di ‘casi’ sui quali discutere, con particolare attenzione alla disciplina applicabile e alle possibili soluzioni prospettabili. Nell’ambito del corso verrà, inoltre, fornito materiale di approfondimento (testi di sentenze, articoli di dottrina, ecc.).

Prerequisiti

Diritto privato

Contenuti

I Parte "I regimi patrimoniali nei diversi modelli familiari" (ore 20);
II Parte "Impresa familiare e sistemi di trasmissione della ricchezza familiare" (ore 28)

Metodi didattici

Lezioni frontali

Verifica dell'apprendimento

L’accertamento dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale.
Il colloquio mira a valutare l’adeguata conoscenza degli istituti giuridici oggetto di studio e la capacità di analisi in chiave problematica.
Al termine del colloquio della durata di circa 20 minuti viene espressa una valutazione in trentesimi

Testi

- C.M. BIANCA, Diritto civile, Vol 2.1 La Famiglia, Giuffrè, ult. ed. - Capitoli I; IV; XI;
- G. PERLINGIERI, Il patto di famiglia tra bilanciamento dei principi e valutazione comparativa degli interessi, in Rass. dir. civ., 2008, 1, pp. 146-203

- E. LUCCHINI GUASTALLA, Gli strumenti negoziali di trasmissione della ricchezza familiare: dalla donazione si praemoriar al patto di famiglia, in Riv. dir. civ., 2007, 3, pp. 303-321

Nell'ambito del corso può essere fornito materiale dottrinario e/o giurisprudenziale di approfondimento dei temi trattati

Altre informazioni

Mutuazioni