Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
Dott.ssa PUGLIESE Sara
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento consistono nell’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze relative:
-alla politica comune dell’immigrazione;
- alle garanzie sostanziali a favore dei cittadini europei e dei cittadini di Stati terzi;
- alle garanzie degli status e delle relazioni familiari a favore dei cittadini europei e dei cittadini di Stati terzi;
- alle garanzie procedurali e processuali a
favore dei cittadini europei e dei cittadini di Stati terzi;
- alla funzione dei diritti fondamentali per i cittadini europei e per i migranti.
Fine ultimo dell’insegnamento è conferire agli studenti competenze professionalizzanti che consentano loro di operare efficacemente nelle amministrazioni e negli enti pubblici con competenze nel settore della tutela dei diritti di cittadinanza e nel campo dei servizi di prima accoglienza dei migranti.
1) Il corso mira a fornire agli studenti:
Conoscenza e capacità di comprensione.
a) conoscenze approfondite relative ai diritti di cittadinanza nell’UE e ai diritti dei migranti;
b) metodologie di ricerca della normativa e della giurisprudenza relative ai diritti di cittadinanza e ai diritti dei migranti;
c) capacità di esegesi della normativa e della giurisprudenza dell'UE relativa ai diritti di cittadinanza e dei migranti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
2) capacità di interpretare la normativa e la giurisprudenza dell'UE relativa ai diritti di cittadinanza e ai diritti dei migranti. Lo studente svilupperà, altresì, la capacità di comprendere gli effetti di tale normativa sul sistema giurisdizionale nazionale, sul sistema delle relazioni familiari e sul sistema procedurale e processuale. I profili in parola contribuiranno a fornire strumenti professionalizzanti per gli studenti che intendono svolgere funzioni di direzione e coordinamento nelle amministrazioni e negli enti pubblici con competenze nel settore della tutela dei diritti di cittadinanza e nel campo dei servizi di prima accoglienza dei migranti
Autonomia di giudizio
3) capacità di reperire atti, giurisprudenza e dottrina al fine di analizzare criticamente la normativa europea relativa ai diritti di cittadinanza e ai diritti dei migranti. Lo studente acquisirà, altresì, la capacità di valutare criticamente l’efficacia dei sistemi
di tutela dei diritti di cittadinanza e dei diritti dei migranti, nonché dei sistemi di prima accoglienza dei migranti.
Abilità comunicative
4) capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita le problematiche inerenti la normativa europea relativa ai diritti di cittadinanza e ai diritti dei migranti, di comunicare con interlocutori specialisti e con figure professionali su problematiche complesse relative alla difesa dei diritti di cittadinanza e dei diritti dei migranti e alle problematiche connesse alla prima accoglienza dei migranti. Le abilità comunicative in parola saranno stimolate tramite la presentazione in aula di case studies individuali o di gruppo;
Capacità di apprendimento
5) capacità di apprendimento e di valutazione critica autonome relativamente alle problematiche connesse ai diritti di cittadinanza e ai diritti dei migranti, che saranno verificate alternando le fasi di lezione frontale con la discussione di casi studio individuali e di gruppo in cui si chiederà agli studenti di analizzare normativa e giurisprudenza dell'UE, individuandone gli effetti in termini di difesa dei diritti ed efficacia degli interventi di prima accoglienza.

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative al sistema istituzionale, al sistema delle fonti e al sistema di tutela giurisdizionale dell’Unione europea

Contenuti

Profili generali (24 ore): La “politica comune dell’immigrazione” dopo il Trattato di Lisbona: linee di sviluppo e questioni aperte; Garanzie sostanziali: Stranieri lungo soggiornanti; status di rifugiato; diritti sociali dei cittadini di Paesi terzi; l’integrazione dello straniero; La famiglia transnazionale; il diritto al riconoscimento familiare
Garanzie procedurali e processuali (24 ore): il divieto di refoulement; obblighi degli Stati in materia di asilo; rimpatrio dell’immigrato in condizione di soggiorno irregolare; detenzione amministrativa dei migranti irregolari; diritti fondamentali nel diritto di immigrazione e asilo dell’UE; Profili critici delle politiche europee di immigrazione e asilo

Metodi didattici

Lezione frontale

Verifica dell'apprendimento

Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1
11. Obiettivo della prova: la prova è finalizzata a verificare le conoscenze e competenze acquisite dagli studenti, con particolare riferimento alla capacità di analisi ed argomentazione critica dell’efficacia dei sistemi di tutela dei diritti di cittadinanza e dei diritti dei migranti e dei sistemi di prima accoglienza.
Modalità di somministrazione: orale
13. Tempistica di svolgimento: secondo il calendario di esami;
14. Durata: circa 30 minuti;
15. Tipologia: colloquio
16. Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative ai diritti di cittadinanza e dei diritti dei migranti. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

S. Amadeo, F. Spitaleri, Le garanzie fondamentali dell’immigrato in Europa, Torino: Giappichelli, 2015

Altre informazioni