Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Settore disciplinare: 
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Nell’ottica di arricchire in termini più qualificanti le competenze acquisite dallo studente nei primi quattro anni del percorso di studio, l’insegnamento si propone l’obiettivo – in linea con quelli degli altri due insegnamenti caratterizzanti che compongono la terna A13 – di approfondire sia l’incidenza della cittadinanza, quale vero e proprio status legale, nel processo di formazione e di evoluzione del ius Romanorum (pubblico e privato), sia la ‘politica dell’immigrazione’ perseguita dalle autorità centrali e da quelle locali nei confronti di intere compagini, o comunque di aliquote significative di popolazione barbarica.
Conoscenza e capacità di comprensione. L’insegnamento è finalizzato a far conseguire la conoscenza del ‘quando’, del ‘perché’ e del ‘come’ sia stata creata una cittadinanza imperiale comune e se si sia effettivamente pervenuti alla costruzione di un unico diritto in tutto l’Impero. In tale prospettiva, il corso mira ad indagare altresì le soluzioni adottate dal ceto ‘dirigenziale’ allo scopo di risolvere il problema dell’accesso alla cittadinanza da parte degli immigrati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Attraverso la conoscenza e la comprensione delle tematiche or ora evidenziate, l’insegnamento è diretto a raffinare il senso storico dello studente, permettendogli di acquisire uno strumentario ermeneutico in grado di offrire una maggiore consapevolezza delle vicende del mondo contemporaneo.
Autonomia di giudizio. Un siffatto percorso di studio è quindi rivolto a migliorare la capacità dello studente di decodificare aspetti e nodi problematici di categorie epistemologiche attuali che trovano evidenti addentellati nel passato.
Abilità comunicative. Le lezioni frontali, unitamente alle esercitazioni effettuate secondo il modello del cd. ‘approccio capovolto’ (la ‘flipped classroom’), sono inoltre tese a potenziare le abilità comunicative dello studente, in modo da creare i presupposti per un tangibile progresso in termini di attitudini tecnico-linguistiche.
Capacità di apprendimento. Sono destinate dunque a rafforzare la capacità di apprendimento dello studente, non solo – come si sottolineava – le lezioni e le esercitazioni, ma anche le presentazioni di powerpoint e la discussione in aula di alcuni testi giurisprudenziali, dai quali emerga l’individuazione di volta in volta della ‘regola’ dal ‘caso concreto’.

Prerequisiti

Si richiede agli studenti – frequentanti, non frequentanti e lavoratori – di padroneggiare:
• i periodi in cui si articola la storia giuridica di Roma;
• le linee essenziali dei principali istituti del ius privatum Romanorum, nonché dei tre modelli procedurali tramandatici dalle fonti.
• Non è necessaria, invece, la conoscenza della lingua latina, atteso che sarà cura del docente rendere accessibile la traduzione dei testi antichi passati in rassegna durante le lezioni e le esercitazioni.

Contenuti

Libertà e cittadinanza. Le garanzie del civis. Forme di accesso alla civitas. La constitutio Antoniniana. Diritto imperiale e diritti locali.
Deportazioni e immigrazioni. I laeti.

Metodi didattici

Verifica dell'apprendimento

Si procederà alla verifica dell’apprendimento attraverso un’unica prova, da tenersi a conclusione delle lezioni frontali. Detta prova si sostanzierà in un esame orale, vale a dire un colloquio tradizionale della durata di circa 15 minuti e rivolto ad appurare se lo studente abbia interiorizzato e quindi sia in grado di utilizzare ad un livello più generale la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso. La votazione finale sarà espressa in trentesimi.

Testi

Per gli studenti frequentanti: appunti e materiali didattici forniti dal docente durante le lezioni e le esercitazioni in aula.
Per gli studenti non frequentanti: Marotta, La cittadinanza romana in età imperiale (secoli I-III d.C.). Una sintesi, Giappichelli editore, Torino 2009, pp. 178.

Altre informazioni