Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Settore disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO COMPARATO (IUS/02)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il laureato in Giurisprudenza acquisisce: - gli elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale, europea, internazionale e transnazionale anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e valutazione di principi o istituti del diritto positivo; - gli elementi di approfondimento dell’ordinamento italiano nelle sue principali articolazioni e interrelazioni; - gli approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell’evoluzione degli stessi; - gli approfondimenti di conoscenza della cultura giuridica e degli istituti del diritto positivo in chiave comparata e interdisciplinare facendo leva su apporti di altre aree
disciplinari quali l’economia, la sociologia, gli studi umanistici e letterari, l’informatica, le scienze della vita e le scienze cognitive.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Lo studio dei sistemi giuridici comparati costituisce un itinerario epistemologico che attraversa l’evoluzione del diritto comparato, dal periodo intermedio, alle grandi codificazioni moderne in continuo movimento verso i grandi insiemi. La ricostruzione diacronica degli ordinamenti giuridici maggiormente rappresentativi
costituisce l’obiettivo di rappresentare la cultura giuridica europea così come si è venuta a delineare negli ultimi due secoli fino ai giorni nostri. La scienza giuridica dei diritti comparati è portatrice di una eredità di stili, di ispirazione e tradizione giuridica che costituiscono un formidabile patrimonio al quale attingere daparte di tutti gli studiosi . Il problema metodologico è il momento centrale della formazione del candidato indotto a valutare in modo unitario e dinamico i sistemi di rule of law ed a misurare le dissociazioni tra i formanti. La micro e macro comparazione individua i criteri sui quali fondare la parentela tipologica degli ordinamenti giuridici. L’analisi dei modelli ordinamentali maggiormente diffusi sul pianeta è effettuata in una prospettiva tendente a riconoscere una nuova tassonomia e sistemologia.
Autonomia di giudizio:
Gli studenti che avranno seguito l’insegnamento di sistemi giuridici comparati devono essere in grado di comprendere i fenomeni giuridici nelle loro diverse accezioni nonché le convergenze e le contrapposizioni fra i diversi ordinamenti giuridici. La verifica delle nozioni generali è accompagnata da periodici screening conoscitivi che consentono di monitorare il livello di apprendimento raggiunto e, eventualmente, di adottare le necessarie misure correttive. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene anche tramite seminari, workshop ed esercitazioni pratiche che permettono allo studente di applicare le conoscenze apprese.
Abilità comunicative.
L’abilità comunicativa dello studente avviene attraverso l’interazione didattica con il docente che al completamento del ciclo delle lezioni valuterà la preparazione del candidato attraverso un esame orale.
Capacità di apprendimento.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base del metodo comparativo e delle linee guida fondamentali delle diverse tradizioni giuridiche e della loro trasformazione attraverso i diversi periodi della loro evoluzione.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti

Nozioni di diritto comparato e suo oggetto. Funzioni, metodi e risultati della comparazione.
Vicende ed evoluzione dei sistemi giuridici continentali (ore 8). Principi generali del cosiddetto diritto islamico, cenni sul diritto
afro-asiatico. Le radici comuni dell’esperienza di Civil law: il modello francese, la codificazione italiana, il modello tedesco, il diritto nei paesi post-socialisti. Common law ed Equity in Inghilterra, l’originalità
dell’esperienza americana in prospettiva storica, la diffusione del sistema statunitense (ore 30). L’evoluzione del diritto comparato, nel I, II, e III periodo. Le cause di insuccesso dei tentativi diretti a fondare la scienza autonoma dei diritti comparati. La struttura degli ordinamenti giuridici e gli elementi determinanti. (12)

Metodi didattici

Lezioni frontali. Esercitazioni. Approfondimento del contesto socio-politico-economico relativamente al sistema attenzionato.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale.

Testi

F. DE SIMONE, Sistemi giuridici. Principi fondamentali. Ed. Liguori, Napoli, 2003.
L. J. COSTANTINESCO, Introduzione al diritto comparato ed. Giappichelli, Torino, 1996 - a cura di A. Procida Mirabelli di Lauro, (da pag. 63 – 155, da 218 – 231).

Altre informazioni