Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
15
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Trimestre
Ore di attivita' frontale: 
120

Obiettivi

- Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso si struttura in due parti , una parte generale volta allo studio dell’evoluzione storico-politica del pensiero penalistico e dei fondamentali principi del diritto penale ed una parte speciale incentrata sull’analisi dei principali reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione.
La prima parte del corso, attraverso lo studio critico delle varianti storiche che hanno influenzato il diritto penale italiano, mira a fornire agli studenti le giuste coordinate per comprendere ed interpretare il pensiero penalistico moderno e le sue futuribili evoluzioni.
La seconda parte, invece , attraverso l’analisi comparata ed interattiva di materiale giurisprudenziale appositamente selezionato, mira a focalizzare l’attenzione dei discenti sui principali orientamenti del diritto penale vivente in riferimento, soprattutto, ai suoi più moderni settori applicativi quali quello ambientale ed imprenditoriale, immediatamente ricondotti alla recente concezione della cd. “società del rischio”.
- Capacità di applicare conoscenze e comprensione
L’impronta fortemente pragmatica del corso è finalizzata a fornire allo studente una visione d’insieme della disciplina penalistica che sia completa ed intelligibile e che si interfacci costantemente anche con le altre discipline di carattere trasversale. Sono, all’uopo, analizzati percorsi e meccanismi interpretativi validi non solo per il futuro esercizio della professione forense intesa nella sua accezione più tradizionale ma, anche e soprattutto, per garantire l’acquisizione di conoscenze utili per il futuro svolgimento di ogni altro tipo di professione afferente il settore legale ed, in particolare, per la peculiare nuova professione del “giurista d’impresa”, il quale deve essere in grado di offrire consulenze e pareri che tengano conto delle implicazioni e dei necessari rapporti con le altre discipline di settore.
- Autonomia di giudizio
La conoscenza e la comprensione del diritto penale, delle sue funzioni, dei suoi principi e dei suoi istituti di parte speciale, permetterà allo studente di elaborare valutazioni e giudizi propri in merito a casi concreti e questioni controverse. Il discente, infatti, partendo da un corposo bagaglio conoscitivo potrà costruire in autonomia percorsi logico-giuridici coerenti e consapevoli che gli permetteranno di conseguire risultati soddisfacenti ,non solo ai fini del superamento della prova finale del corso, ma anche in prospettiva del futuro esercizio della professione forense.
- Abilità comunicative
Una parte del corso prevede l’analisi critica ed interattiva di materiale selezionato annualmente in base all’ intervento nel settore penale o di significative riforme legislative o di rilevanti pronunce giurisprudenziali e, durante queste lezioni, agli studenti è dato modo di intervenire, intavolando dibattiti, ponendo quesiti e prospettando possibili soluzioni in merito ai casi presentati. Questo approccio didattico permette agli studenti di acquisire ed affinare linguaggio tecnico e abilità comunicative, raggiungendo ottimi risultati sul piano delle capacità critiche ed espositive.
- Capacità di apprendimento
Gli strumenti tecnici e cognitivi complessivamente forniti durante il corso si riveleranno utili e preziosi per intraprendere studi successivi di livello superiore e più approfondito o, comunque, per svolgere al meglio le future professioni legali. Lo studente sarà, infatti, in grado di continuare ad arricchire le proprie conoscenze in piena autonomia, consultando consapevolmente e validamente le più svariate fonti di riferimento ed avendo acquisito le tecniche di ragionamento logico-giuridico necessarie ad interpretare e comprendere le ragioni sottese alle scelte legislative e al formante giurisprudenziale.

Prerequisiti

nessun prerequisito

Contenuti

Il corso si divide in due moduli:
MODULO 1 "Parte generale" (corrispondente a 9 cfu e della durata di 72 hh di lezioni frontali, attività seminariali, ulteriori attività didattiche), incentrato sullo studio dei seguenti argomenti: i presupposti culturali e istituzionali del diritto penale; i principi fondamentali; le funzioni della pena nella cornice costituzionale e sovranazionale; l'analisi generale del reato; gli elementi strutturali e forme di manifestazione del reato; concorso di reati e concorso di norme; il sistema sanzionatorio; le vicende della punibilità.
MODULO 2 "Parte speciale" (corrispondente 6 cfu e della durata di 48 hh di lezioni frontali, attività seminariali, ulteriori attività didattiche), incentrato sullo studio dei principali delitti contro il patrimonio e dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione.

Metodi didattici

- lezioni frontali
- seminari finalizzati a stimolare l'interazione e la discussione con gli studenti su testi normativi e soluzioni giurisprudenziali
- utilizzo di banche dati giuridiche

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’acquisizione dei risultati di apprendimento attesi avviene attraverso una singola prova finale, consistente in un esame orale, nel quale verrà valutato:
- il grado di apprendimento degli argomenti di parte generale e speciale;
- la capacità di lettura di testi normativi e giurisprudenziali;
- la capacità logica di argomentazione giuridica;
- l’acquisizione di un appropriato bagaglio linguistico che permetta loro di esprimere compiutamente la capacità di giudizio e di futuro apprendimento.
A tal fine la prova finale si basa su domande di taglio generale rivolte allo studente, il quale dovrà fornire non solo le immediate nozioni richieste, ma anche individuare tutte le ulteriori implicazioni sistematiche e le informazioni di dettaglio che da esse discendono, dimostrando di aver acquisito capacità di sintesi e di argomentazione logica.
Il voto finale viene espresso in trentesimi.

Testi

Parte generale:

A scelta dallo studente
- C. FIORE - S. FIORE, Diritto penale, Utet, ultima edizione;
- F. PALAZZO, Corso di Diritto penale, Giappichelli, ultima edizione;
- G. FIANDACA - E. MUSCO, Diritto penale, parte generale, ultima edizione.

Parte speciale:
- per i delitti dei pp.uu. contro la P.A.:
G. FIANDACA–E. MUSCO, Diritto penale, Parte speciale, Vol. I, Bologna, Zanichelli, ultima edizione, pp. 155-257 e 266-272 e addenda di aggiornamento;
- per i delitti contro il patrimonio:
F. MANTOVANI, Diritto penale. Parte speciale, vol. II, I delitti contro il patrimonio, Padova, Cedam, 2016, pp. 1-127 e 185-240.

Altre informazioni