Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Dott.ssa PUGLIESE Sara
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Obiettivo principale del corso è offrire agli studenti le conoscenze e competenze di base per l’elaborazione di progetti in risposta a call delle Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali per l’aggiudicazione di fondi europei finalizzati alla promozione di obiettivi di sviluppo.
A tal fine, obiettivo intermedio è l’acquisizione di conoscenze e competenze relative all’evoluzione delle strategie di sviluppo dell’Ue nonché del quadro degli strumenti di programmazione.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le seguenti capacità e conoscenze:

1. Conoscenza e capacità di comprensione dei problemi relativi ai fondi strutturali e alla politica di coesione, con particolare riferimento all’evolversi dei metodi e degli strumenti di programmazione;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione sia in attività di fund raising, cioè nella ricerca di bandi di finanziamento, sia in attività di elaborazione e redazione di progetti in risposta a call europee, nazionali, regionali o degli enti locali

3. Autonomia di giudizio
Capacità di reperire gli atti normativi vincolanti e la soft law rilevante in riferimento alla politica di coesione; capacità di inquadrare tali atti nelle strategie di sviluppo dell’Unione; capacità di inquadrare le singole call nell’impianto di obiettivi dei documenti di programmazione europea, nazionale e regionale; capacità di applicare il metodo del ciclo del progetto nell’elaborazione di proposte progettuali che tengano conto del contesto di riferimento, delle esigenze degli stakeholders, dei vincoli posti dal bando (in termini di tempistiche, spese ammissibili, massimali di spesa, criteri di ammissione e criteri di premialità).

4. Abilità comunicative
Competenza nella redazione scritta di progetti di ricerca con capacità di sintesi, proprietà di linguaggio (anche in settori altamente tecnici), chiarezza nell’evidenziare il rapporto tra azioni che si intendono realizzare ed obiettivi posti dal bando.

5. Capacità di apprendimento
capacità di apprendimento e di valutazione critica autonome nell’individuazione delle opportunità di finanziamento che possono essere utili in funzione della tipologia di ente in cui si opera (amministrazione pubblica, impresa, associazione non profit)

Prerequisiti

Il carattere specialistico del corso impone un’impostazione “autoreferenziale”. Tutte le conoscenze necessarie per l’adeguata comprensione dei contenuti saranno fornite durante il corso.

Contenuti

Fondi strutturali (24 h):
- Le disuguaglianze strutturali territoriali alle origini del processo di integrazione;
- Funzioni regolative, distributive, redistributive e della CEE;
- Il decision making nelle politiche non regolative;
- La politica di coesione nel TFUE;
- Modelli centralistici e modelli decentrati di programmazione e gestione dei Fondi strutturali (FS);
- I NUTS;
- Le strategie di sviluppo dell’UE: Agenda 2000 e Strategia di Lisbona;
- La programmazione dei FS nei cicli 2000-2006 e 2007-2013;

- Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Impatto Strategico di Pari Opportunità;
- La crisi finanziaria e Europa 2020;
- Il ciclo di programmazione 2014-2020;
- Le proposte di regolamento 2021-2027;
- i Programmi a gestione diretta.
Europrogettazione (24 h):
- Il ciclo del progetto dall’aiuto allo sviluppo allo sviluppo locale;
- Le fasi del ciclo del progetto: l’analisi di contesto; l’analisi swot; l’analisi degli stakeholders; albero dei problemi e albero degli obiettivi; il quadro logico; WBS; GANTT; audit; valutazione.
- Dal ciclo del progetto all’europrogettazione: project design, project proposal, project management.

Metodi didattici

Lezione frontale, supporto blended, simulazioni di redazione di proposte progettuali tramite il metodo del ciclo del progetto, anche tramite programmi di project management reperibili open source

Verifica dell'apprendimento

La modalità di verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale durante la quale lo studente, per ottenere il punteggio minimo, dovrà dimostrare, attraverso la risposta ad una serie di quesiti, l’acquisizione delle conoscenze e capacità di comprensione relativamente alla programmazione dei FS e al ciclo del progetto.
Per il raggiungimento del punteggio massimo, saranno sottoposti allo studente brevi esempi di fattispecie e situazioni concrete rispetto alle quali lo studente dovrà dimostrare le capacità di applicare conoscenze e competenze; autonomia di giudizio; capacità di comunicazione e capacità di autoapprendimento.

Testi

Tutti i materiali consigliati sono disponibili on line e sulla piattaforma blended:
Parlamento Europeo, COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE;
Camera dei Deputati, I fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020, 21 novembre 2019;
Europedirect, Guida ai Fondi europei 2014-2020 e all’europrogettazione;
Servizio di ricerca del Parlamento europeo, Guida ai finanziamenti dell’UE 2014-2020;
J. Schunk, Il ciclo del progetto

Altre informazioni

Mutuazioni