Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in CONDUZIONE DEL MEZZO NAVALE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (IUS/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Obiettivi formativi: L’insegnamento di Diritto della navigazione mira a fare acquisire allo studente un’adeguata preparazione giuridica, in prospettiva dell’accesso alla professione di Allievo Ufficiale di Coperta e Allievo Ufficiale di Macchina. L’obiettivo primario è di fornire agli studenti le competenze necessarie per interpretare e applicare le principali disposizioni in materia di navigazione marittima, con particolare riferimento al complesso di norme concernenti l’esercizio della nave, la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della nave e la tutela dell’ambiente marino. Lo studio delle fonti e della disciplina normativa nazionale, comunitaria ed internazionale degli istituti sarà completato dall’analisi di casi di studio e dall’applicazione a casi concreti.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente dovrà essere in grado di inquadrare correttamente le fonti nazionali, comunitarie e internazionali del diritto della navigazione, conoscere la disciplina dei beni pubblici e dell’attività amministrativa del settore, il regime giuridico della nave, le principali normative tecniche inerenti alla sicurezza della nave e della navigazione, il complesso di norme afferenti alla tutela dell’ambiente marino.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sarà in grado di utilizzare le competenze acquisite per esaminare ed applicare al caso concreto la produzione normativa in materia di navigazione marittima.
Autonomia di giudizio: L’insegnamento è finalizzato ad accrescere la capacità di valutare le principali problematiche giuridiche relative al settore della navigazione marittima.
Abilità comunicative: L’articolazione dell’insegnamento prevede una serie di attività (esercitazioni, discussioni in aula, seminari) tese a fortificare l’attitudine a trasmettere, con diversi livelli di approfondimento, le competenze acquisite in materia e ad utilizzare il linguaggio tecnico- giuridico tipico della disciplina. Le capacità comunicative dello studente saranno oggetto di esplicita valutazione in sede d’esame.
Capacità di apprendimento: L’insegnamento farà acquisire l’autonomia necessaria per consentire agli studenti di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche oggetto del diritto della navigazione, al fine di allineare le proprie competenze alla continua evoluzione della normativa di settore in rapporto al conteso lavorativo in cui si troveranno ad operare

Prerequisiti

Contenuti

Il corso si propone di fornire una solida conoscenza degli istituti principali del diritto marittimo, attraverso l’esame delle principali Convenzioni internazionali in materia, nonché della normativa europea ed interna.
In particolare, verranno approfondite le tematiche concernenti la sicurezza della nave e della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino. Inoltre, il corso fornisce alcune delle competenze richieste dalla Convenzione Internazionale STCW 2010, recepite dal DM MIT 19 dicembre 2016 relativo al “Percorso formativo per accedere alle figure professionali di Allievo Ufficiale di Coperta e Allievo Ufficiale di Macchina”. Il corso sarà articolato come segue: Il diritto della navigazione: oggetto e caratteri. Cenni storici, normativi. Le fonti e l’interpretazione L’organizzazione amministrativa della navigazione. I beni pubblici destinati alla navigazione. Gli spazi marini. La Convenzione di Montego Bay sul diritto del mare (6h). L’esercizio della nave. L’armatore. Gli ausiliari dell’armatore. L’equipaggio. Il comandante. Il raccomandatario. Il personale addetto alla navigazione. Il personale marittimo. La Convenzione di Londra del 5 luglio 1978 (STCW) (13h). L’attività amministrativa nei beni pubblici destinati alla navigazione. I porti. Il lavoro portuale. I servizi tecnico-nautici. L’attività amministrativa della navigazione in senso stretto. Arrivo e partenza delle navi. Polizia sanitaria, di sicurezza, doganale. Polizia a bordo della nave. Interventi contro gli inquinamenti in mare. Convenzione di Londra 2 novembre 1973 (Marpol). La normativa europea. I Pacchetti Erika I, II, e III. La Ballast Water Management Convention (10h). Il regime amministrativo della nave. Concetto e definizione di nave. Individuazione, nazionalità iscrizione, abilitazione e cancellazione della nave. La Convenzione internazionale sulle linee di massimo carico e calcolo della Stazza internazionale. La navigabilità della nave. Classificazione. La Convenzione di Londra del 1 novembre 1974 sulla salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) (12h). I documenti di bordo. L’urto di navi. Il Regolamento internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare (Colreg 1972). L’assistenza e il salvataggio. La Convenzione di Londra del 28 aprile 1989 (Salvage) (7h).

Metodi didattici

Tradizionale: lezioni frontali ed esercitazioni

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame di profitto svolto in forma orale, della durata di ca. 15/20 minuti, con votazione finale espressa in trentesimi. Oggetto dell’esame è l’accertamento delle conoscenze previste dal programma dell’insegnamento, della capacità di risolvere particolari problemi giuridici, della correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici).
La prova si riterrà superata soltanto se lo studente riuscirà a dimostrare di avere acquisito le conoscenze di base relative alla normativa in tema di sicurezza della nave e della navigazione, di salvaguardia della vita umana in mare e tutela dell’ambiente marino e alla disciplina contemplata dalla Convenzione Internazionale STCW 2010 e dal Regolamento internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare (Colreg 1972). Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

Lefebvre - Pescatore - Tullio, Manuale di diritto della navigazione, Giuffrè, Milano, XIV edizione, 2016.
Testi di Convenzioni internazionali e normativa comunitaria.
Materiale didattico predisposto dal docente.

Altre informazioni