Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso si propone l’obiettivo di offrire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti logico-analitici indispensabili per affrontare lo studio del terzo settore. Il punto di partenza è costituito dall'analisi degli enti disciplinati nel libro I del c.c. che si contrappongono a quelli profit disciplinati nel libro V. Si procede poi nell'affrontare il periodo della legislazione speciale, iniziato negli anni '90, con il quale sono state introdotte specifiche figure di enti non profit. Ciò, se da una parte ha arricchito il panorama delle persone giuridiche, dall'altra ha generato un quadro normativo privo di principi generali di riferimento. Con la legge delega n. 106 del 2016 il legislatore ha incaricato il Governo di attuare la riforma del settore, anche in funzione del ruolo che esso è deputato a ricoprire nell'attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. La riforma è culminata con l’emanazione del Codice del terzo Settore avvenuta con il d.lgs n. 117/2017.
RISULTATI ATTESI DELL’APPRENDIMENTO
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso la struttura del sistema normativo ed i principi generali in riferimento al terzo settore.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di comprendere la realtà normativa delle attività culturali e, più in generale, degli enti non profit.
Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà dimostrare di saper orientare la scelta tra diverse figure di enti non profit in relazione agli obiettivi prefissati.
Abilità comunicative:
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un adeguato livello nel linguaggio tecnico-giuridico.
Capacità di apprendimento:
Lo studente dovrà dimostrare una buona capacità di apprendimento del sistema del terzo settore.

Prerequisiti

Si ritiene indispensabile aver superato l'esame di Diritto Privato affinchè sia possibile il corretto inquadramento sistematico delle singole figure.

Contenuti

1. La disciplina del Libro I del codice civile: 16 ore. Le associazioni riconosciute, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, i comitati.
2. La legislazione speciale: 16 ore. Le varie figure di enti non profit.
3. La riforma del terzo settore: 16 ore. Analisi dei principi della legge delega n. 106 del 2016 di riforma del terzo settore. I decreti attuativi. Gli Enti del Terzo Settore. Il Codice del Terzo Settore. I decreti correttivi.

Metodi didattici

Il processo formativo prevede lezioni di analisi ed approfondimento delle singole figure di enti non profit e loro inquadramento teorico. Sono altresì previste esercitazioni su casi pratici allo scopo di testare l'applicazione delle regole esposte nel corso delle lezioni.

Verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale volta a valutare l'acquisizione dei principi di base e la capacità dello studente di orientarsi tra le varie figure di enti non profit che sono state analizzate durante il corso. La durata della prova orale oscilla da 15 a 20 minuti circa. Il voto finale corrisponderà ad una valutazione globale che terrà conto anche dell'abilità espositiva dello studente. Per superare la prova è necessario acquisire almeno la votazione di 18/30.

Testi

1. Nello studio della parte riferita alla disciplina del Libro I del codice civile, lo studente può usare qualunque manuale di diritto privato, purchè aggiornato.
2. Materiale didattico a cura del docente

Lo studio del testo dovrà essere accompagnato alla consultazione del codice civile in edizione aggiornata, e del Codice del Terzo Settore.

Altre informazioni