Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Scopo dell’insegnamento è di fornire conoscenza generale e approfondita delle motivazioni teoriche e istituzionali dei principi dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare attenzione al contesto microeconomico. L’attenzione si focalizza sulle politiche volte a regolare e normare l’attività economica in generale e i mercati in particolare, sulle questioni distributive e sugli aspetti di valutazione delle politiche in termini di costi e benefici.

Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere le problematiche relative ai temi del dell’intervento pubblico nell’economia e della regolazione dei mercati; deve inoltre mostrare di conoscere i principali strumenti usati per analizzare gli effetti e i razionali dei principali programmi di intervento nel funzionamento dei mercati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite ai principali schemi di intervento e di policy microeconomici. A tal fine il docente illustrerà diversi casi specifici di politiche microeconomiche e di regolazione rilevanti durante le lezioni agli studenti frequentanti, oppure in sede di ricevimento studenti per i non frequentanti.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare la capacità di approfondire anche in modo autonomo le conoscenze acquisite riuscendo ad applicarle anche ad ambiti di natura specifica, come, ad esempio, alcuni schemi di regolazione per mercati caratterizzati da particolari condizioni di concorrenza, o diversi modi di internalizzazione di effetti esterni di riconosciuta importanza.

Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta, sia a quelle dell’eventuale prova orale.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Deve essere in grado di poter analizzare e valutare gli impatti e in vincoli posti dagli schemi di intervento di policy che possono rivestire interesse per i settori e i contesti di pertinenza.

Prerequisiti

Capacità di ragionamento. Alcune conoscenze di base di microeconomia possono facilitare l’apprendimento, se già possedute dallo studente; esse corrispondo essenzialmente a quelle fornite dagli insegnamenti di primo livello di area economica offerti dall’ateneo. Tuttavia, per gli studenti provenienti da corsi di laurea differenti è comunque prevista un’integrazione con opportuna bibliografia di riferimento.

Contenuti

I parte:
La natura generale delle politiche microeconomiche e dei mercati: obiettivi, strumenti e modelli. (12 ore di lezione). L’efficienza nell’allocazione delle risorse e l’equilibrio economico: analisi paretiana (8 ore).
La politica economica nel mercato: imprese private e regolazione istituzionale delle forme di mercato (8 ore di lezione).

II parte:
Regolamentazione dei mercati e efficienza allocativa (I): regolamentazione dei prezzi; asimmetria e incompletezza dell’informazione; concorrenza, monopolio e antitrust. (12 ore di lezione).
La regolamentazione e l’efficienza allocativa (II): esternalità e beni pubblici; tassazione e creazione di diritti di proprietà. (12 ore di lezione).

III parte
La distribuzione del reddito e del benessere economico: politiche redistributive; analisi di benessere e distribuzione;
concetti giustizia distributiva ed economica. (10 ore di lezione).
Analisi costi-benefici: la valutazione dei progetti pubblici; analisi di benessere e analisi costi – benefici, strumenti dell’analisi costi-benefici. (10 ore di lezione).

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali durante le quali verranno discussi i temi del programma; durante le lezioni vengono anche discusse tematiche applicative, come casi specifici di regolazione in alcuni mercati o settori. Il materiale didattico e reso disponibile anche attraverso la piattaforma di e-learning Moodle, in cui, oltre alle presentazioni usate durante le lezioni è possibile anche trovare materiale addizionale per approfondimenti tematici.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta strutturata al fine di valutare il conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi. Per valutare le l’acquisizione e la profondità di apprendimento delle conoscenze teoriche generali, sono contemplate nel compito scritto delle domande aperte sugli argomenti del programma; nel rispondere alle domande gli studenti dovranno dar prova di saper esporre i concetti fondamentali appresi durante il loro studio. Per valutare la capacità degli studenti di applicare i modelli microeconomici trattati a lezione e nei testi suggeriti per la preparazione, possono essere presenti domande con esplicito carattere analitico, con dimostrazioni matematiche di alcuni teoremi presentati e analizzati a lezione. La prova scritta si compone comunque di sei domande; ad ogni domanda sono allocati un massimo di 6 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). La lode può essere assegnata se lo studente mostra di essere in grado, nelle risposte, di approfondire le tematiche trattate anche al di là di quanto esposto nei testi di riferimento e nei materiali presentati a lezione. Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 30 minuti. Non è ammesso durante la prova l’uso di appunti o testi pertinenti alla preparazione, né di supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta (con eguale ponderazione) ai fini della votazione finale.
Il docente può proporre agli studenti una prova intercorso, da svolgersi orientativamente a meta del semestre di lezione, in cui vengono somministrate quattro domande sul programma svolto sino a quel punto. Ad ogni domanda sono allocati un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). In un appello della successiva sessione d’esame (estiva) verrà quindi proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale sulla parte residua del programma, anch’esso composto da quattro domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. La natura delle domande nelle due prove – intercorso e finale – è qualitativamente analoga a quella descritta sopra per la prova finale singola. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

- Acocella N. (2003) Le politiche microeconomiche, Carocci, Roma (selezione di capitoli).

- Marzi, Prosperetti, Putzu (2001) La regolazione dei servizi infrastrutturali, il Mulino, Bologna (selezione di capitoli).

- Dispense a cura del docente.

Altre informazioni