Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2018/2019
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E INTERNAZIONALI
Settore disciplinare: 
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Scopo dell’insegnamento, a partire dalle conoscenze acquisite nel corso di Strumenti Finanziari: teoria e regolamentazione, ed aver introdotto alcuni strumenti matematici necessari, è di fornire una conoscenza approfondita di modelli per la selezione di portafogli azionari ed obbligazionari.

Prerequisiti

Una conoscenza di base di matematica e probabilità, nonché di teoria del portafoglio, sono utili per l’apprendimento dei concetti introdotti nel corso. In ogni caso, gli strumenti matematici e finanziari necessari alla comprensione saranno introdotti nel corso.

Contenuti

I parte: Elementi di matematica e calcolo delle probabilità
i) Richiami sulla teoria dell’integrazione, Integrazione per parti e per sostituzione. - Forme quadratiche definite e semidefinite. –– Ottimizzazione vincolata: Condizioni necessarie del primo ordine per max/min in caso di vincoli di uguaglianza/diseguaglianza. Condizioni sufficienti (locali e globali) del secondo ordine per max/min
ii) Richiami di Calcolo delle probabilità: Proprietà fondamentali, Impostazione assiomatica, Probabilità condizionata ed indipendenza, Formula di Bayes, Variabili aleatorie discrete e continue, Media e Varianza, Distribuzioni congiunte (18 ore di lezione)

II parte: Modelli di selezione di portafoglio
Formalizzazione del problema di scelta – l’operatore ordinamento e le proprietà che lo caratterizzano – l’equivalente certo - l’operatore valore atteso ed il Paradosso di San Pietroburgo – l’impostazione assiomatica della teoria dell’utilità – teorema di rappresentazione – misure di avversione al rischio – la disuguaglianza di Jensen - dominanza stocastica.
Approccio media-varianza con n titoli: risoluzione analitica del problema di ottimizzazione – determinazione della frontiera di Markowitz – dimostrazione del teorema dei due fondi – introduzione del titolo non rischioso e derivazione della capital market line – derivazione della formula del CAPM – caratteristiche di mercato e prezzi di equilibrio – CAPM e prezzi di mercato – teorema dell’asset pricing – probabilità risk neutral. (30 ore di lezione)

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali durante le quali verranno discussi i temi del programma insieme ad applicazioni e esempi. Il materiale didattico è reso disponibile anche attraverso la piattaforma di e-learning Moodle.

Verifica dell'apprendimento

La verifica consiste nel sostenimento di una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta consiste in esercizi volti a verificare che gli studenti siano in grado di utilizzare gli strumenti matematici ed applicarli ai modelli di selezione del portafoglio. La prova orale ha lo scopo di valutare la profondità della comprensione delle conoscenze teoriche e gli studenti dovranno anche mostrare di saper esporre in modo chiaro i concetti fondamentali appresi durante il corso.

Testi

- Castellani, De Felice, Moriconi (2005), Manuale di Finanza vol.II – Teoria del portafoglio e mercato azionario, Il Mulino (selezione di capitoli)
- Luenberger (2013), Investment Science. Oxford University Press Inc. (selezione di capitoli).
- Dispense a cura del docente.

Altre informazioni

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere gli strumenti matematici introdotti e le problematiche relative alla selezione di portafogli.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di saper applicare gli strumenti matematici acquisiti per la selezione di portafogli azionari ed obbligazionari, sia dal punto di vista teorico che applicativo.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare la capacità di approfondire anche in modo autonomo le conoscenze acquisite riuscendo ad applicarle a modelli più complessi.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, preciso e esaustivo alle domande teoriche sia alla risoluzione degli esercizi.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio.