Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Partizione: 
Cognomi M-Z
Insegnamento: 
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA E COMMERCIO
Crediti: 
9
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre

Obiettivi

L’insegnamento si propone di conoscenza generale e approfondita delle motivazioni teoriche e istituzionali dei principi dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare attenzione al contesto macroeconomico. Questo comporta la comprensione delle principali teorie macroeconomiche oggi attualmente accettate, così come una comprensione di alcune delle principali problematiche di politica economica di rilevanza sistemica. Le tematiche trattate includono anche i principali modelli analitici connessi alle teorie, seppur esposti in maniera sufficientemente sintetica e semplificata.

Risultati attesi della formazione:

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere le problematiche relative ai temi generali del dell’intervento pubblico nell’economia a livello di sistema economico complessivo; deve inoltre mostrare di conoscere i principali meccanismi di funzionamento di funzionamento del sistema economico concepito come un tutto integrato, nel quadro della prospettiva moderna di analisi economica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite ai principali schemi di intervento e di politica economica. A tal fine il docente illustrerà, durante lezioni agli studenti frequentanti, la rilevanza e gli effetti delle politiche fiscali, monetarie e del cambio durante le lezioni, integrando le analisi teoriche e modellistiche di base con esempi, applicazioni, dati e discussioni di casi e problematiche reali concernenti le economie contemporanee; tali temi vengono illustrati in sede di ricevimento studenti per i non frequentanti.

Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare la capacità di applicare e contestualizzare le conoscenze acquisite, riuscendo a proiettare ed applicare, in autonomia, gli schemi concettuali e le teorie apprese anche ad ambiti di natura specifica e a casi fattuali e/o reali, come ad esempio, distinguere il carattere di alcune forme di politica monetaria (manovra su tassi di interesse, manovre sulla quantità di moneta, ecc.) e di politica fiscale (politiche espansive, politiche di contenimento del debito/deficit, ecc.). Deve essere in grado poter esprimere un giudizio informato anche su quali possono essere gli effetti rilevanti di tali politiche sulla base dei concetti e delle analisi di base della teoria economia moderna.

Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta, sia a quelle dell’eventuale prova orale.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Deve essere in grado di poter analizzare e valutare gli impatti e in vincoli posti dagli schemi di intervento di politica economica che possono rivestire interesse per i settori e i contesti di pertinenza.

Prerequisiti

E’ richiesta la conoscenza di concetti della microeconomia. Una conoscenza di alcuni elementi di base di matematica generale, sebbene non strettamente necessaria, può agevolare la comprensione dei temi trattati. Per studenti che non possedessero queste conoscenze, il docente provvederà a fornire delle appropriate indicazioni bibliografiche di integrazione.

Contenuti

Programma:

I blocco di lezioni (24 ore)
La macroeconomia come scienza. I dati della macroeconomia. Il reddito nazionale: da dove viene e dove va. Il sistema monetario: cos’è e come funziona. L’inflazione: cause, effetti e costi sociali. L’economia aperta. La disoccupazione. La crescita economica: i) accumulazione del capitale e la crescita demografica; ii) la tecnologia, i dati empirici e la politica economica .

II blocco di lezioni (24 ore)
Introduzione alle fluttuazioni economiche. Il lato della domanda aggregata: i) il modello IS-LM; ii) applicazioni del modello IS-LM. Una rivisitazione dell’economia aperta: il modello di Mundell-Fleming e il regime dei tassi di cambio. L’offerta aggregata e il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione.

III blocco di lezioni (24 ore)
Le politiche di stabilizzazione. Il debito pubblico. La microfondazione della macroeconomia: i) la funzione del consumo aggregato; ii) la funzione dell’investimento aggregato. Il sistema finanziario: il dibattito sull’efficienza dei mercati finanziari, sulle loro possibili imperfezioni e sul rapporto tra crisi finanziari e crisi economiche.

Metodi didattici

Lezioni frontali; esercitazioni; supporto didattico e materiali extra disponibili sulla piattaforma Moodle (e-learning) di ateneo. Il corso include anche una parte di materiale aggiuntivo, di approfondimento e supporto all’apprendimento fornito in via blended sempre tramite la piattaforma di e-learning Moodle.

Verifica dell'apprendimento

La verifica si basa su una prova scritta, composta in parte (circa il 60%) da domande aperte sugli argomenti del programma e in parte (circa il 40%) da esercizi numerici e applicativi sui temi discussi a lezione e nelle esercitazioni. Nel rispondere alle domande e agli esercizi numerici gli studenti dovranno dar prova di saper esporre sia i concetti fondamentali appresi durante il loro studio, sia di saper applicare e esporre – qualora richiesto dalla domanda o ritenuto utile per il contenuto della risposta – i modelli formalizzati trattati nelle lezioni e nei testi suggeriti per la preparazione. Possono essere anche richieste brevi esposizioni e dimostrazioni matematiche di relative ad alcune teorie e modelli presentati e analizzati a lezione.
La prova scritta si compone comunque di sei domande; ad ogni domanda sono allocati un massimo di 6 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). La lode può essere assegnata se lo studente mostra di essere in grado, nelle risposte, di approfondire le tematiche trattate anche al di là di quanto esposto nei testi di riferimento e nei materiali presentati a lezione. Il tempo assegnato per il completamento della prova è di 1 ora e 30 minuti. Non è ammesso durante la prova l’uso di appunti o testi pertinenti alla preparazione, né di supporti informatici (quali ad esempio smartphone, tablet, pc, ecc.).
Se il docente lo ritiene opportuno, per valutare meglio la preparazione, può anche essere svolto un colloquio orale. La votazione assegnata al colloquio orale viene espressa in trentesimi e fa media con quella della prova scritta (con eguale ponderazione) ai fini della votazione finale.
Il docente può proporre agli studenti una prova intercorso, da svolgersi orientativamente a metà del semestre di lezione, in cui vengono somministrate quattro domande sul programma svolto sino a quel punto. Ad ogni domanda sono allocati un massimo di 9 punti-voto, per un totale complessivo di 36 (extra voti sopra il 30 per indicare possibilità di lode). In un appello della successiva sessione d’esame (estiva) verrà quindi proposto a coloro che hanno svolto la prova intercorso una prova d’esame finale parziale sulla parte residua del programma, anch’esso composto da quattro domande valutate con la stessa modalità della prova intercorso. La natura delle domande nelle due prove – intercorso e finale – è qualitativamente analoga a quella descritta sopra per la prova finale singola. Il voto finale sarà determinato come media tra il voto della prova intercorso e quella finale.

Testi

N.G. Mankiw, M. P. Taylor, Macroeconomia, Zanichelli, Bologna. – capitoli: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10, 11, 12,13,14, 15,16, 18, 19, 20.

Materiale ulteriore a cura del docente (lucidi aggiuntivi, esercizi, ecc.) è consultabile presso la piattaforma di e-learning: MOODLE : http://192.167.9.20/moodle/

Altre informazioni