Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Crediti: 
3
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
24

Obiettivi

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali per una corretta interpretazione dell'assetto e del funzionamento dei mercati mobiliari. In particolare, verranno fornite le basi fondamentali per la comprensione delle logiche di selezione degli investimenti, di gestione di portafogli mobiliari e di valutazione della performance.
Il modulo è dedicato all’analisi delle strategie di portafoglio e alla valutazione delle performance degli strumenti di gestione del risparmio. Sarà oggetto di studio anche l’utilizzo degli strumenti derivati ai fini della gestione dei portafogli finanziari con specifico riguardo alle strategie mediante opzioni. Verranno inoltre introdotti i soggetti e i prodotti di investimento, così come il quadro regolamentare all’interno del quale il servizio di gestione del risparmio viene svolto dagli operatori sul mercato.
Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati
· Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza e la capacità di comprensione relative al funzionamento dei mercati finanziari, alla valutazione degli strumenti finanziari con riferimento alle caratteristiche di rischio e rendimento ed all’impatto nell’ambito di un portafoglio diversificato.
· Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare la conoscenza e le abilità pratiche necessarie per ricostruire il processo di investimento nei mercati mobiliari; identificare e quantificare i rischi finanziari a cui sono esposti investimenti; impiegare gli strumenti derivati con finalità di copertura e speculative; selezionare e applicare i modelli di pricing degli strumenti finanziari.
· Autonomia di giudizio: una volta appresi i principi di base del sistema finanziario, lo studente sarà in grado di comprendere ed interpretare con autonomia di giudizio il contenuto delle informazioni emesse dagli emittenti e dalle società di gestione dei mercati mobiliari; il comportamento dei mercati finanziari rispetto ad eventi di carattere sistemico o riguardanti singoli emittenti; gli effetti sui mercati finanziari delle azioni dei policy makers; la valutazione di efficienza di un portafoglio di investimento.
· Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di utilizzare la terminologia tecnica appropriata per comunicare e interagire con interlocutori che presentino gradi di conoscenza eterogenei sulle tematiche trattate durante il corso.
· Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti logico-concettuali necessari per rafforzare la propria capacità di apprendimento in ambito finanziario e proseguire i propri studi in materia di analisi dei mercati e gestione degli investimenti finanziari

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza dei principi di matematica finanziaria. È inoltre auspicabile una buona conoscenza dei fogli di calcolo elettronici più diffusi prodromica alle applicazioni pratiche sviluppare in aula.

Contenuti

Le strategie di allocazione delle risorse finanziarie all’interno di portafogli finanziari; Valutazione della performance di strumenti di gestione del risparmio; Mercati dei derivati e loro utilizzo nella gestione di portafoglio; inquadramento istituzionale e regolamentare dei soggetti prestatori di servizi di gestione del risparmio.

Metodi didattici

L’attività didattica è articolata nel seguente modo:
· Lezioni frontali finalizzate al miglioramento delle conoscenze e della capacità di comprensione degli studenti e svolte con il supporto sia delle slide che della classica lavagna; al fine di rafforzare la capacità comunicativa e l’autonomia di giudizio, gli studenti sono esortati a partecipare alla discussione con domande, considerazioni e riflessioni.
· Esercitazioni: finalizzate alla formazione di abilità applicative e di problem solving. Le esercitazione vertono su molteplici temi: pricing degli strumenti finanziari, impiego degli strumenti derivati con finalità speculative e di copertura, analisi dei saldi finanziari, modelli di economicità degli intermediari, misurazione dei rischi, valutazione della redditività, solvibilità ed efficienza degli intermediari finanziari.
· Testimonianze aziendali: analisti, esperti di trading, esponenti del settore dell’intermediazione creditizia sono invitati ad arricchire i contenuti del corso portando in aula la loro esperienza professionale.
· Studio individuale: gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale ha una durata complessiva di 60 minuti, ed è composto da 6 domande, di cui 3 a risposta aperta (da 3 punti ciascuna), 2 a risposta multipla (da 2 punti ciascuna) e 1 esercizio (5 punti). Il punteggio finale è calcolato sommando a 12, il punteggio ottenuto dalla prova d'esame.

Testi

Il materiale obbligatorio per la preparazione all'esame comprende:
• P.L. Fabrizi (a cura di): Economia del Mercato Mobiliare, Egea, Milano, sesta edizione.
• Slide
• Esercitazioni

Altre informazioni