Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali per una corretta interpretazione dell'assetto e del funzionamento dei mercati mobiliari. In particolare, verranno fornite le basi fondamentali per la comprensione delle logiche di selezione degli investimenti, di gestione di portafogli mobiliari e di valutazione della performance.
Il corso si articola in due parti. La prima introduce la teoria dell’intermediazione finanziaria con specifico riguardo all’intermediazione mobiliare, discutendo delle caratteristiche dei mercati finanziari e dei diversi strumenti finanziari, soffermandosi in particolare sulle specifiche tecniche di valutazione del rischio, del rendimento e della liquidità di ciascuna tipologia di strumento. La seconda parte del corso è dedicata allo studio e alla comprensione dei metodi di allocazione delle risorse finanziarie verso gli strumenti e i portafogli finanziari utilizzando gli approcci teorici della teoria di portafoglio.
Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati
· Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza e la capacità di comprensione relative al funzionamento dei mercati finanziari, alla valutazione degli strumenti finanziari con riferimento alle caratteristiche di rischio e rendimento ed all’impatto nell’ambito di un portafoglio diversificato.
· Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare la conoscenza e le abilità pratiche necessarie per ricostruire il processo di investimento nei mercati mobiliari; identificare e quantificare i rischi finanziari a cui sono esposti investimenti; impiegare gli strumenti derivati con finalità di copertura e speculative; selezionare e applicare i modelli di pricing degli strumenti finanziari.
· Autonomia di giudizio: una volta appresi i principi di base del sistema finanziario, lo studente sarà in grado di comprendere ed interpretare con autonomia di giudizio il contenuto delle informazioni emesse dagli emittenti e dalle società di gestione dei mercati mobiliari; il comportamento dei mercati finanziari rispetto ad eventi di carattere sistemico o riguardanti singoli emittenti; gli effetti sui mercati finanziari delle azioni dei policy makers; la valutazione di efficienza di un portafoglio di investimento.
· Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di utilizzare la terminologia tecnica appropriata per comunicare e interagire con interlocutori che presentino gradi di conoscenza eterogenei sulle tematiche trattate durante il corso.
· Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti logico-concettuali necessari per rafforzare la propria capacità di apprendimento in ambito finanziario e proseguire i propri studi in materia di analisi dei mercati e gestione degli investimenti finanziari

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza dei principi di matematica finanziaria. È inoltre auspicabile una buona conoscenza dei fogli di calcolo elettronici più diffusi prodromica alle applicazioni pratiche sviluppare in aula.

Contenuti

Introduzione alla disciplina dell’economia del mercato mobiliare; Istituzioni finanziarie, mercati finanziari, strumenti finanziari; Organizzazione dei mercati mobiliari; Formazione dei prezzi ed efficienza dei mercati finanziari; Mercati monetari e mercati obbligazionari; Indicatori di rendimento, rischio e liquidità dei titoli obbligazionari; Curva dei rendimenti e metodo del bootstrapping; Mercati azionari; Valutazione dei titoli azionari e calcolo del rendimento; Modello di Markowitz; Market model; Arbitrage Pricing Theory.

Metodi didattici

L’attività didattica è articolata nel seguente modo:
· Lezioni frontali finalizzate al miglioramento delle conoscenze e della capacità di comprensione degli studenti e svolte con il supporto sia delle slide che della classica lavagna; al fine di rafforzare la capacità comunicativa e l’autonomia di giudizio, gli studenti sono esortati a partecipare alla discussione con domande, considerazioni e riflessioni.
· Esercitazioni: finalizzate alla formazione di abilità applicative e di problem solving. Le esercitazione vertono su molteplici temi: pricing degli strumenti finanziari, impiego degli strumenti derivati con finalità speculative e di copertura, analisi dei saldi finanziari, modelli di economicità degli intermediari, misurazione dei rischi, valutazione della redditività, solvibilità ed efficienza degli intermediari finanziari.
· Testimonianze aziendali: analisti, esperti di trading, esponenti del settore dell’intermediazione creditizia sono invitati ad arricchire i contenuti del corso portando in aula la loro esperienza professionale.
· Studio individuale: gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale ha una durata complessiva di 60 minuti, ed è composto da 6 domande, di cui 3 a risposta aperta (da 5 punti ciascuna), 2 a risposta multipla (da 4 punti ciascuna) e 1 esercizio (7 punti). Il voto minimo per superare la prova è 18.

Testi

Il materiale obbligatorio per la preparazione all'esame comprende:
• P.L. Fabrizi (a cura di): Economia del Mercato Mobiliare, Egea, Milano, sesta edizione.
• Slide
• Esercitazioni

Altre informazioni