Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

OBIETTIVI GENERALI. Nell’ottica di arricchire in termini più qualificanti le competenze conseguite nei primi quattro anni del percorso di studio, lo studente è indirizzato ad approfondire – in linea con gli altri due insegnamenti che compongono la terna A15 – sia l’incidenza della cittadinanza, quale vero e proprio status legale, nel processo di formazione e di evoluzione del ius Romanorum (pubblico e privato), sia la ‘politica dell’immigrazione’ perseguita dalle autorità centrali e da quelle locali nei confronti di intere compagini, o comunque di porzioni significative di popolazione barbarica.
OBIETTIVI SPECIFICI. Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:
1) conoscenza e capacità di comprensione, vale a dire di avere cognizione del ‘quando’, del ‘perché’ e del ‘come’ sia stata creata una cittadinanza imperiale comune e se si sia effettivamente pervenuti alla costruzione di un unico diritto in tutto l’Impero;
2) capacità di applicare conoscenza e comprensione, vale a dire di essersi ‘impadronito’ delle soluzioni adottate dal ceto ‘dirigenziale’ allo scopo di risolvere il problema dell’accesso alla cittadinanza da parte degli immigrati, in modo da poter utilizzare lo strumentario ermeneutico appreso anche per meglio comprendere talune vicende del mondo contemporaneo;
3) autonomia di giudizio, vale a dire di avere sviluppato uno spirito critico, un’indipendenza di pensiero finalizzata ad affinare la propria capacità di decodificare aspetti e nodi problematici di categorie epistemologiche attuali che trovano evidenti addentellati in epoche assai lontane nel tempo;
4) abilità comunicative, vale a dire di avere potenziato le proprie attitudini dialettiche e argomentative, nonché di avere assimilato un registro linguistico che, pur consentendo di interagire con i ‘non addetti’ alla materia, risulti tuttavia particolarmente adatto a rapportarsi con chi ha una profonda consapevolezza delle tematiche giuridiche;
5) capacità di apprendimento, vale a dire di avere maturato – grazie soprattutto all’esame di alcuni testi antichi, anche non propriamente giuridici – competenze storico-concettuali, utili alla ‘costruzione’ di un profilo formativo in uscita focalizzato essenzialmente (ma non solo) sull’acquisizione della normativa nazionale e internazionale riguardante i diritti degli «altri».

Prerequisiti

È necessario aver sostenuto e superato l’esame di Istituzioni di diritto romano oppure quello di Sistema del diritto romano. Non è necessaria, invece, la conoscenza della lingua latina, atteso che sarà cura del docente rendere accessibile la traduzione delle fonti antiche analizzate durante le lezioni e le esercitazioni.

Contenuti

Il corso si divide in tre blocchi di lezioni.
PRIMO BLOCCO (8 hh): diritto romano e relative fonti.
SECONDO BLOCCO (26 hh): Cives e non cives. La constitutio Antoniniana.
TERZO BLOCCO (14 hh): Diritto imperiale e diritti locali.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Verifica dell'apprendimento

Un unico esame a conclusione delle lezioni frontali. Esso consisterà in un colloquio orale, in linea di massima della durata di 15 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi formativi innanzi indicati; in particolare, di aver acquisito la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché la capacità di ragionamento e di argomentazione avvalendosi di un appropriato lessico tecnico-giuridico. Per superare detto esame è necessario conseguire almeno 18 punti su 30.

Testi

Per gli studenti frequentanti: appunti e materiali didattici forniti dal docente durante le lezioni e le esercitazioni in aula.
Per gli studenti non frequentanti: Valerio Marotta, La cittadinanza romana in età imperiale (secoli I-III d.C.). Una sintesi, Giappichelli editore, Torino, 2009, pp. 178.

Altre informazioni

Il codice Team per accedere alle lezioni del corso è npg458z. ​