Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (IUS/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

L’insegnamento mira ad arricchire il bagaglio culturale dello studente del corso in Giurisprudenza, mediante una specifica formazione relativa alla regolamentazione del settore dei trasporti e della mobilità. L’obiettivo primario è quello di fare acquisire allo studente tecniche di analisi e di sintesi e adeguati strumenti critici per comprendere ed utilizzare i modelli giuridici organizzativi posti alla base delle imprese e delle istituzioni che operano nel settore dei trasporti. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una specifica conoscenza della regolamentazione che, sul piano del diritto internazionale, comunitario e nazionale, disciplina i servizi e le infrastrutture di trasporto nelle diverse modalità operative di trasferimento di persone e merci (servizi aerei, marittimi, ferroviari, stradali; infrastrutture portuali e aeroportuali) arricchita dalla comprensione degli ulteriori profili attinenti alle problematiche di carattere ambientale correlate al settore dei trasporti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di esaminare ed applicare al caso concreto la produzione normativa, dottrinaria e giurisprudenziale in tema di accesso al mercato dei servizi di trasporto ed in materia di gestione delle relative infrastrutture, anche con specifico riguardo alla disciplina della tutela della concorrenza e delle forme di intervento pubblico nel settore dei trasporti e alla disciplina relativa alla tutela dell’ambiente.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare ed analizzare in chiave critica le molteplici problematiche inerenti al settore dei trasporti nei diversi contesti operativi.
Abilità comunicative
L’articolazione del corso prevede una serie di attività (esercitazioni, discussioni in aula, seminari) tese a fortificare l’attitudine dello studente a trasmettere, con diversi livelli di approfondimento, le competenze acquisite e ad utilizzare il linguaggio tecnico giuridico tipico della disciplina. Le capacità comunicative dello studente saranno oggetto di esplicita valutazione in sede d’esame.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà l’autonomia necessaria per continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche oggetto del diritto dei trasporti, al fine di allineare le proprie competenze alla continua evoluzione della normativa di settore in rapporto ai contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Prerequisiti

Contenuti

L’insegnamento mira ad arricchire il bagaglio culturale dello studente del corso in Giurisprudenza, mediante una specifica formazione relativa alla regolamentazione del settore dei trasporti, con particolare attenzione airelativi profili concernenti la sostenibilità economica e ambientale. I contenuti riguardano: I servizi di trasporto. La disciplina dei servizi marittimi (6 ore). La disciplina dei servizi aerei (6 ore). L’accesso al mercato del trasporto ferroviario (4 ore). I servizi di autotrasporto delle merci. Il nuovo quadro normativo(4 ore).I profili ambientali (6 ore). Le regole di accesso al mercato dei servizi di trasporto pubblico locale (4). Il sostegno finanziario pubblico ai servizi di trasporto (6 ore). Le infrastrutture di trasporto: Beni e modelli di gestione. I porti e i servizi portuali: regime giuridico e assetto normativo (6 ore). Il bene aeroporto e la disciplina dei servizi aeroportuali (6).

Metodi didattici

Tradizionale : lezioni frontali ed esercitazioni.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame di profitto svolto in forma orale, con votazione finale espressa in trentesimi. Oggetto dell’esame è l’accertamento delle conoscenze previste dal programma dell’insegnamento, della capacità di risolvere particolari problemi giuridici, della correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici). La prova si riterrà superata soltanto se lo studente riuscirà a dimostrare di avere acquisito le conoscenze di base relative ai modelli di gestione delle infrastrutture di trasporto, alle regole di accesso al mercato e alla disciplina dei servizi di trasporto nelle diverse modalità. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

Zunarelli, Romagnoli, Claroni, Diritto pubblico dei trasporti, Libreria Bonomo Editrice, Bologna, 2013.
Testi di Convenzioni internazionali e normativa comunitaria.
Materiale didattico predisposto dal docente.

Altre informazioni