Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
4
Docenti: 
Dott.ssa PUGLIESE Sara
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

L’obiettivo generale dell’insegnamento consiste nel conferimento agli studenti di conoscenze e competenze approfondite relative al sistema istituzionale, normativo e di tutela giurisdizionale dell’UE. Nello specifico, lo studente dovrà acquisire conoscenze relative:
- all’ordinamento giuridico dell’UE;
- al sistema delle fonti;
- al sistema delle competenze dell’Unione
- all’azione esterna;
- al sistema di tutela giurisdizionale;
- a temi centrali nel dibattito attuali, relativi, in particolare, ai valori dell’UE, all’evoluzione del sistema istituzionale, alla Brexit, alla tutela dei diritti fondamentali.
Lo studente dovrà, altresì, acquisire competenze relative:
- Alla capacità di ricerca e analisi di atti normativi e giurisprudenza dell’UE;
- Interpretazione sistematica degli atti giuridici nell’ambito del sistema giuridico europeo;
- Individuazione delle conseguenze che gli atti e la giurisprudenza dell’UE hanno sull’ordinamento giuridico italiano e sulle professioni legali (in particolare possibilità di ricorrere alla Corte di giustizia, possibilità di invocare l’effetto diretto di determinate norme o sollevare una questione pregiudiziale).

Risultati di apprendimento attesi, conformemente ai descrittori di Dublino:

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le seguenti capacità e conoscenze:

1. Conoscenza e capacità di comprensione
a) conoscenze approfondite relative al sistema istituzionale e normativo dell'UE,
b) metodologie di ricerca della produzione normativa e giurisprudenziale europea, c)capacità di comprensione della normativa e della giurisprudenza tramite analisi testuale e sistematica, finalizzata a mettere in relazione gli atti normativi e la giurisprudenza con le altre norme e principi dell’ordinamento .
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso l’analisi di case-studies, esercitazioni di gruppo, materiale didattico messo a disposizione sulla pagina docente, lo studente acquisirà:
a) capacità di rilevare l’ effetto della normativa e della giurisprudenza dell’UE sul sistema normativo e amministrativo e giurisdizionale nazionale;
b) capacità di applicare norme e procedure al fine di tutelare le posizioni giuridiche soggettive di derivazione europea nonché individuare i vincoli e le opportunità offerti dal diritto dell’UE alle amministrazioni nazionali e locali e agli operatori economici.

3. Autonomia di giudizio
Capacità di reperire atti, giurisprudenza e dati al fine di analizzare criticamente gli effetti del diritto sul sistema nazionale, individuandone vantaggi e limiti. In particolare gli studenti acquisiranno la capacità di individuare le opportunità (in termini di diritti) che provengono dal sistema dell'UE ma anche i vincoli, al fine di
rafforzare la loro capacità di problem solving nell’ambito della loro attività professionale. L'acquisizione delle capacità in parola sarà verificata tramite la discussione in aula di case studies;

4. Abilità comunicative
Capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita le problematiche inerenti al sistema istituzionale dell'UE, di comunicare con interlocutori specialisti e con figure professionali su problematiche complesse relative al diritto dell'UE. Le abilità comunicative in parola saranno stimolate tramite la presentazione in aula di case studies individuali o di gruppo;

5. Capacità di apprendimento
a capacità di apprendimento e di valutazione critica autonome relativamente alle problematiche del sistema istituzionale e normativo dell'UE e delle sue competenze, che sarà verificata alternando le fasi di lezione frontale con la discussione di case studies individuali e di gruppo in cui si chiederà agli studenti di analizzare normativa e giurisprudenza dell'UE, individuandone gli effetti sul sistema normativo e giurisdizionale interno e sul sistema produttivo

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative all’analisi di un ordinamento giuridico: a) analisi delle funzioni delle Istituzioni e relazioni tra loro; b) analisi della gerarchia delle fonti; c) sistema di tutela giurisdizionale.
Lezione frontale supportata da strumenti di didattica blended.

Contenuti

Codice di accesso per piattaforma teams: 63gcs2v
1 Parte istituzionale (54 ore):
1. 1. L’Unione europea (UE) e il suo diritto (6 ore)
1.1.a) Origini e sviluppi del processo d’integrazione;
1.2 L’ordinamento giuridico dell’UE (18 ore)
1.2.a) Il quadro istituzionale
1.2.b) Le fonti
1.2.c) Il processo decisionale
1.2.d) Il diritto dell’UE negli ordinamenti degli Stati membri (SM)
1.3. La tutela giudiziaria nell’ambito dell’Unione (18 ore)
1.3.a) Considerazioni generali
1.3.b) Organizzazione e funzionamento della Corte di giustizia dell’Unione europea
1.3.c) I giudizi sui comportamenti degli SM
1.3.d) Il controllo sui comportamenti delle istituzioni dell’UE
1.3.e) La competenza pregiudiziale
1.3.f) Le competenze “minori”
1.3.g) La tutela giudiziaria in ambito nazionale
1.4. Obiettivi e competenze dell’UE (12 ore)
1.4.a) Valori e obiettivi dell’UE
1.4.b) La cittadinanza dell’UE
1.4.c) Il sistema delle competenze dell’Unione
1.4.d) L’azione esterna dell’UE
1.4.e) La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione
2. Parte speciale: “A dieci anni dal Trattato di Lisbona: spunti di riflessione” (18 ore)
2.1 l valori dell’UE
2.2. Principio di leale cooperazione e Brexit
2.3 Le conseguenze della mancata adesione alla CEDU
2.4 L’iniziativa dei cittadini a dieci anni dal Trattato di Lisbona
2.5 La procedura di infrazione dopo il Trattato di Lisbona
2.6 L’impugnazione delle misure di esecuzione

Metodi didattici

Lezione frontale supportata da strumenti di didattica blended.

Verifica dell'apprendimento

La modalità di verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale durante la quale lo studente, per ottenere il punteggio minimo, dovrà dimostrare, attraverso la risposta ad una serie di quesiti, l’acquisizione delle seguenti conoscenze e capacità di comprensione relativamente:
- all’ordinamento giuridico dell’UE;
- al sistema delle fonti;
- al sistema di tutela giurisdizionale;
- al sistema delle competenze dell’UE e dell’azione esterna;
- alle tematiche del dibattito attuale oggetto di approfondimento nella parte speciale.
Sarà, altresì, richiesto allo studente di analizzare testi normativi e giurisprudenziali e di dimostrare le seguenti capacità:
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Interpretazione sistematica sia degli atti normativi sia della giurisprudenza;
- Individuazione delle conseguenze che gli atti e la giurisprudenza dell’UE hanno sull’ordinamento giuridico italiano e sulle professioni legali;
- Individuazione delle posizioni giuridiche soggettive di derivazione europea nonché dei vincoli e delle opportunità offerti dal diritto dell’UE alle amministrazioni nazionali e locali e agli operatori economici.
Per il raggiungimento del punteggio massimo, saranno sottoposti allo studente brevi esempi di fattispecie e situazioni concrete rispetto alle quali lo studente dovrà dimostrare:

3. Autonomia di giudizio
- Capacità di analizzare criticamente gli effetti del diritto e delle politiche dell'UE sul sistema nazionale, individuandone vantaggi e limiti.
- capacità di problem solving, prospettando ipotesi di risoluzione al problema sottoposto;

4. Abilità comunicative
- Capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita le problematiche relative al sistema istituzionale e le politiche dell'UE;

5. Capacità di apprendimento
- capacità di valutazione critica relativamente alle problematiche del sistema istituzionale e normativo dell'UE e delle sue politiche

Testi

Parte istituzionale:
R. Adam, A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Torino: Giappichelli, u.e.
In alternativa
A.L. Valvo, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Torino: Giappichelli, 2019
Parte materiale:
L. S. Rossi, Il valore giuridico dei valori. L’Articolo 2 TUE: relazioni con altre disposizioni del diritto primario dell'UE e rimedi giurisdizionali;
M. Condinanzi, C. Amalfitano, La procedura di infrazione dieci anni dopo Lisbona

F. Battaglia, Il principio di leale cooperazione nel Trattato di Lisbona. Una riflessione sulle vicende legate al recesso del Regno Unito dall'Unione europea;
I. Anrò, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e CEDU: dieci anni di convivenza;

M. Inglese, L'iniziativa dei cittadini europei a dieci anni dal Trattato di Lisbona: tra consolidate criticità e inesplorate prospettive;

C. Burelli, Le misure di esecuzione
ex articolo 263, quarto comma,
TFUE a dieci anni da Lisbona. Effettivo
ampliamento della legittimazione a impugnare dei soggetti privati?

(estratti da Federalismi, Fascicolo n. 19/2020, Numero monografico I dieci anni del Trattato di Lisbona: spunti per il futuro dell’Europa reperibile on line al link
https://www.federalismi.it/focus/index_focus.cfm?FOCUS_ID=121&focus=special )

Altre informazioni

Propedeuticità: Istituzioni di Diritto Pubblico