Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
TUFANO Maria Luisa
SALVATORE ADELE
Ciclo: 
Secondo Trimestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento consistono nell’acquisizione da parte dello studente di conoscenze relative:
- alla strategia di Lisbona;
- all’evoluzione delle politiche di coesione dalla riforma del ’99 alla riforma del 2013;
- agli elementi fondamentali del ciclo di programmazione 2014-2020: obiettivi, spese ammissibili, accordi di partenariato, condizionalità;
-ai programmi a gestione diretta dell’UE;
- agli elementi basilari dell’europrogettazione.
Lo studente dovrà, altresì, acquisire competenze relative alla redazione di un progetto europeo, con particolare attenzione:
a) all’analisi di contesto;
b) alla costruzione del quadro logico, albero dei problemi, albero degli obiettivi, individuazione degli stakeholders;
c) alla definizione delle azioni conformemente agli obiettivi generali e operativi del programma di finanziamento;
d) al budget;
e) ai meccanismi di valutazione in itinere ed ex ante del raggiungimento degli obiettivi e dell’efficacia degli interventi.

Risultati di apprendimento attesi:
Il corso intende fornire:

Conoscenza e capacità di comprensione.
1)conoscenze e competenze operative relative alla politica di coesione, ai fondi strutturali, ai programmi a gestione diretta, all’europrogettazione;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
2) Ia capacità di individuare le opportunità di finanziamento offerte dall'UE e gli elementi metodologici e tecnici di base per la redazione di progetti in risposta a call dell'UE utili sia agli studenti che intendano ricoprire ruoli dirigenziali all'interno della PA sia a quelli che intendono svolgere attività di assistenza tecnica e consulenza presso PA, imprese, organizzazioni non profit;

Autonomia di giudizio
3) la capacità di individuare in maniera critica i vincoli e le opportunità di finanziamento derivanti dalle politiche dell'UE e la capacità di valutare gli strumenti più utili alle specificità dei contesti in cui andrà ad operare;

Abilità comunicative
4) la capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita vantaggi e vincoli derivanti dalle politiche dell'UE ad amministrazioni, imprese e organizzazioni nonché di comunicare con interlocutori specialisti e con figure professionali su problematiche complesse.Le abilità comunicative in parola saranno stimolate tramite la simulazione in aula di redazione di progetti e la presentazione degli outcomes conseguiti;

Capacità di apprendimento
5) la capacità di apprendimento autonomo in seguito alla fine del corso relativamente di metodi, tecniche e strumenti di redazione progettuale. La capacità in parola sarà verificata in aula tramite la simulazione di redazione di progetti in risposta ad una call europea, nazionale o regionale

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative all’ ordinamento giuridico europeo, in particolare: a) analisi delle funzioni delle Istituzioni e relazioni tra loro; b) analisi della gerarchia delle fonti; c) sistema di tutela giurisdizionale.

Contenuti

Parte teorica:
La strategia di Lisbona (4 ore);
L’evoluzione delle politiche di coesione dalla riforma del ’99 alla riforma del 2013 (4 ore);
Gli elementi fondamentali del ciclo di programmazione 2014-2020: Il bilancio dell’Unione Europea (3 ore), i programmi a gestione diretta e le risorse destinate alla politica di coesione 2014-2020 (3 ore); I principi fondamentali di funzionamento dei Fondi strutturali (4 ore); Principali soggetti coinvolti (3 ore).
Parte operativa:
Il ciclo del progetto: l’analisi di contesto (3 ore);
b) la costruzione del quadro logico, albero dei problemi, albero degli obiettivi, ponderazione degli stakeholders (3 ore); c) la definizione delle azioni conformemente agli obiettivi generali e operativi del programma di finanziamento (4 ore); d) il budget (3 ore); e) i meccanismi di valutazione in itinere ed ex ante del raggiungimento degli obiettivi e dell’efficacia degli interventi (4 ore). Il Sistema di gestione e controllo dei Fondi strutturali (4 ore); Irregolarità e frodi (3 ore); La “Pista di controllo”: la struttura, a cosa serve e come si legge (3 ore).

Metodi didattici

Lezione frontale, simulazioni di redazione di progetti in gruppo

Verifica dell'apprendimento

1. Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 2
2. Obiettivo della prova: la prova è finalizzata a verificare le conoscenze e competenze acquisite dagli studenti relativamente alla programmazione dei FS, alla politica di coesione e ai programmi a gestione diretta, nonché a verificare le capacità acquisite nella redazione di progetti europei;
3. Modalità di somministrazione: lavoro di gruppo e prova orale
4. Tempistica di svolgimento: secondo il calendario di esami;
5. Durata: circa un’ora;
6. Tipologia: simulazione di progetto e colloquio
7. Misurazione conclusiva della prova d’esame: l’esito e il voto finale dell’esame saranno determinati dalla media delle votazioni in trentesimi raggiunte nella prova scritta e orale

Testi

M. Cappello, Guida ai fondi strutturali europei 2014-2020, Maggioli editore, u.e.
Materiale distribuito durante il corso

Altre informazioni

Propedeuticità:
Diritto dell'Unione Europea