Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2013/2014
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
5
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso ha l’obbiettivo preliminare di sviluppare conoscenza delle fonti normative (nazionali e comunitarie) del diritto bancario e la capacità di autonomo aggiornamento. L’obbiettivo ulteriore è di far maturare capacità interpretativa e di lettura critica delle disposizioni anche alla luce degli orientamenti della giurisprudenza e quindi di sviluppare la capacità identificare la rete degli interessi contrapposti ed i criteri per risolvere i conflitti che possono manifestarsi in sede giudiziaria, nella consapevolezza del dato economico
1.Conoscenza e capacità di comprensione: il corso ha, in primo luogo, l’obbiettivo di sviluppare conoscenza delle fonti normative del diritto bancario. Presupponendo la conoscenza del diritto civile e commerciale, si vuole far acquisire la capacità anzitutto di reperire e poi di comprendere ed interpretare anzitutto le fonti normative (primarie e regolamentari) interne e comunitarie concernenti la nozione di banca e di attività bancaria e poi quelle relative ai principali contratti bancari. A tal fine alle lezioni frontali (durante le stesse lezioni o anche le esercitazioni) si affianca l’uso di materiale multimediale e di internet per accedere ai siti istituzionali di autorità a siti di banche, dell’Associazione Bancaria Italiana e di Autorità (Banca d’Italia, EBA). La verifica avviene mediante esame orale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso persegue l’ulteriore obbiettivo di maturare capacità interpretativa delle disposizioni alla luce degli orientamenti della giurisprudenza, in materia di rapporti tra banche e clienti. Tali atti e orientamenti vengono proposti durante le lezioni o come materiale a corredo di queste o nel corso di seminari, nei quali si procede alla verifica di esposizioni orali o di elaborati scritti o presentazioni dedicate a specifici argomenti. L’ulteriore verifica di tale capacità avviene in sede di esame orale.
3. Autonomia di giudizio: come passo ulteriore il corso si propone di indurre la lettura critica del materiale normativo per sviluppare la capacità di ordinare i diversi approcci della giurisprudenza teorica e pratica per poi identificare le situazioni, avendo estrema attenzione al loro sostrato economico, gli interessi contrapposti ed i criteri per risolvere i conflitti, sapendo trarre spunto da accadimenti concreti della vita economica. La metodologia passa anzitutto attraverso l’esame preliminare, nel corso delle lezioni frontali o di seminari, di singole fattispecie, spesso tratte dall’esperienza recente e talora dalla stampa quotidiana, seguite dalla individuazione di diversi possibili approcci interpretativi del materiale normativo. La verifica di tali capacità avviene in sede di esame orale.
4. Abilità comunicative: il corso ha l’obbiettivo di evidenziare l’importanza del dato economico (sotteso ai contratti, alle operazioni ed all’attività delle banche), delle conseguenti contrapposizioni degli interessi ed esigenze di tutela per poi spostare l’attenzione sul lessico tecnico-giuridico, che nel settore dell’intermediazione bancaria è sovente condizionato da terminologia economica e/o espressa in lingua inglese utilizzata dalla normativa e dalla letteratura, mostrando come esso possa essere “tradotto” in linguaggio giuridico nazionale e ne viene richiesto l’utilizzo per tutte le forme di esposizione, durante i seminari ed in sede di esame orale.
5. Capacità di apprendimento: La trattazione degli argomenti è affrontata accentuando, da un lato, il rilievo del dato economico fonte della contrapposizione di interessi tra banche e clienti e delle differenze anche di regime tra consumatori e non consumatori e dell’interconnessione dell’ordinamento dell’intermediazione bancaria con quelli contigui dell’intermediazione finanziaria ed assicurativa, sia a livello nazionale che comunitario . Dall’altro lato, l’ estrema varietà delle prassi contrattuali , rendendo disponibili le conoscenze per l’accesso alle fonti delle prassi contrattual

Prerequisiti

Lo studente deve aver superato gli esami di "Diritto privato" e "Diritto commerciale"

Contenuti

La banca e l’attività bancaria (8 ore)- Le fonti e le regole comuni dei contratti bancari e finanziari (2 ore) - Il rapporto banca-cliente (2 ore) - Il conto corrente quale contratto-base del rapporto banca/cliente (4 ore) - I principali contratti bancari di raccolta (4 ore)- I principali contratti bancari di credito (20 ore)- I principali contratti bancari di garanzia (4 ore)- I sistemi di pagamento (4 ore)

Metodi didattici

Metodo tradizionale, con l’ausilio in aula di slides relative alle norme relative all’argomento oggetto di esposizione

Verifica dell'apprendimento

Esame orale. La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposte domande volte a verificare, a campione, in primo luogo la conoscenza di nozioni di base e di disciplina generale, tali da denotare l’avvenuta comprensione dei diversi ambiti oggetto di studio con l’ulteriore capacità di collocare all’interno della disciplina i punti oggetto di esposizione.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. La prova ha di norma una durata approssimativa di 10-15 minuti.

Testi

P. FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, vol. I: Parte generale, Giappichelli, III ed., 2012 (tutto tranne lezioni II e III)
P. FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, vol. II: Parte speciale. I contratti, Giappichelli, II ed., 2006, (tutto tranne lez. XII)

Altre informazioni