Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (SECS-P/08)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso di Destination Management fornire la metodologia d’indagine, i modelli teorici e le conoscenze e le best practice nazionali ed internazionali utili alla comprensione della competizione tra destinazioni. A tal fine, vengono dapprima definiti i principali cambiamenti e scenari a livello globale e successivamente sviluppati i principi di destination management e marketing, nonchè i relativi strumenti manageriali.
Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve essere in grado di comprendere i cambiamenti dello scenario turistico globale e la competizione tra le destinazioni, i principali modelli di successo di destination management e marketing e gli strumenti di management e marketing per migliorare la competitività delle destinazioni turistiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di interpretare i diversi modelli di destination management e marketing, comprendere le best practice di destinazioni nazionali ed internazionali, definire le possibili decisioni strategiche e di marketing utili per la competitività e sostenibilità delle destinazioni nello scenario competitivo globale.
Autonomia di giudizio: una volta appresi i modelli di destination management e marketing, lo studente sarà in grado di comprendere le dinamiche competitive, i fattori critici di successo delle destinazioni turistiche nonché l’efficacia delle diverse leve gestionali e di marketing. Attraverso l’elaborazione dei project work, gli studenti acquisiranno una capacità di interpretazione delle destinazioni turistiche e un’attitudine al problem solving.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta sia a quelle dell’eventuale prova orale. Attraverso la presentazione dei project work, lo studente svilupperà, inoltre, la capacità di costruire una presentazione in powerpoint e spiegare le proprie analisi in modo sintetico e esplicitare best practice e limiti dei diversi case study.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Lo studente dovrà, inoltre, dimostrare di saper applicare le conoscenze maturate a problematiche gestionali nonché all’elaborazione di scelte strategiche e modelli gestionali adatti ai diversi contesti turistici nazionali ed internazionali.

Prerequisiti

Il corso è indirizzato agli studenti della Laurea Triennale in Management delle Imprese Turistiche al terzo anno e richiede che i discenti abbiano appreso i contenuti base della gestione d’impresa.

Contenuti

I principali argomenti trattati al corso saranno: Competitività e sostenibilità delle destinazioni turistiche nello scenario globale. I sistemi turistici e le destinazioni turistiche: aspetti teorici e metodologici. I concetto di destinazione turistica e le diverse configurazioni e prospettive. Destination Management e Destination marketing. Governance turistica e Destination Management Organization. Lo Stakeholder Engagement nel destination management. Le configurazioni dei contesti turistici: aspetti teorici e case study. Il rapporto tra marketing turistico e marketing territoriale. Gli strumenti del marketing turistico e territoriale. L’evoluzione del Web e il destination marketing. Il Brand Management. Configurazioni dei contesti turistici e place branding. Nation branding, governance e networking per la competitività dei Sistemi Paese. Embedded governance, knowledge management e capitale sociale per la sostenibilità delle destinazioni. Lo stakeholder engagement per la competitività e sostenibilità delle destinazioni minori. Un modello di analisi del posizionamento competitivo delle destinazioni congressuali italiane. Case study di destination management.

Il contenuto del corso può essere scomposto in più blocchi di lezione, la cui durata dipende dal livello di preparazione degli studenti e dalla loro familiarità con i concetti-base di economia e gestione delle imprese turistiche. In media, il corso è articolato come segue:

I blocco (8 ore):
Competitività e sostenibilità delle destinazioni turistiche nello scenario globale. I sistemi turistici e le destinazioni turistiche: aspetti teorici e metodologici. I concetto di destinazione turistica e le diverse configurazioni e prospettive. Il Destination Management.
II blocco (8 ore):
Governance turistica e Destination Management Organization. Lo Stakeholder Engagement nel destination management. Le configurazioni dei contesti turistici: aspetti teorici e case study.
III blocco (12 ore):
Il Destination marketing. Il rapporto tra marketing turistico e marketing territoriale. Gli strumenti del marketing turistico e territoriale. L’evoluzione del Web e il destination marketing. Il Brand Management. Configurazioni dei contesti turistici e place branding.
VI blocco (12 ore):
Nation branding, governance e networking per la competitività dei Sistemi Paese. Embedded governance, knowledge management e capitale sociale per la sostenibilità delle destinazioni. Lo stakeholder engagement per la competitività e sostenibilità delle destinazioni minori. Un modello di analisi del posizionamento competitivo delle destinazioni congressuali italiane. Case study di destination management.
V blocco (8 ore):
Elaborazione dei project work. Gli studenti, suddivisi in gruppo, analizzano specifiche destinazioni turistiche nazionali ed internazionali evidenziando le leve competitive e i fattori critici di successo. Le presentazioni danno luogo a discussioni che permettono di integrare i contenuti teorici approfonditi durante il corso.

Metodi didattici

Il corso sarà organizzato in lezioni frontali, seminari e lavori di gruppo. Il programma sarà sviluppato secondo un approccio non solo teorico ma anche pratico in grado cioè di fornire sia le conoscenze relative alla gestione delle imprese turistiche con particolare riferimento gli strumenti da impiegare in tali contesti specifici. In tale ottica sono quindi previste lezioni frontali interattive e case study che costituiranno occasioni di verifica in itinere delle conoscenze acquisite.

Verifica dell'apprendimento

Per i corsisti, un primo momento di verifica è rappresentato dalla presentazione dei project work e dalla discussione in aula. Ogni gruppo ha a disposizione 20 minuti per la presentazione in powerpoint del progetto. Ulteriori 10 minuti sono dedicati alle domande. Tutti gli studenti (corsisti e non corsisti) dovranno sostenere, una prova di esame, articolata in un compito scritto composto da domande aperte sugli argomenti del programma, e un colloquio orale. Il voto, in trentesimi, sarà il risultato delle due prove e, per coloro che seguono il corso anche del progetto elaborato e presentato.
L’apprendimento in itinere viene accertato anche con simulazioni d’esame ed esercitazioni, entrambe senza voto.

Testi

Pike S., Page S. J., Destination Marketing Organizations and destination marketing: A narrative analysis of the literature, Tourism Management, 41, 202 - 227, 2014.
Trunfio M., Modelli e Best Practice per la competitività e la sostenibilità delle destinazioni italiane, EnzoAlbano Editore, Napoli, 2012.
Trunfio M., Della Lucia M. (2019). Engaging Destination Stakeholders in the Digital Era. The best practice of Italian regional DMOs, in Journal of Hospitality & Tourism Research, 43 (3), pp. 349-373.
Letture di approfondimento e case study a cura del docente.

Altre informazioni