Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in MANAGEMENT DELLE IMPRESE TURISTICHE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Crediti: 
9
Anno di corso: 
3
Docenti: 
PALMA Alessandro
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Obiettivi formativi:
Il corso intende introdurre gli studenti all’analisi economica e gestionale del settore culturale e della gestione dei beni culturali, con particolare approfondimento nel campo del patrimonio culturale e dello spettacolo dal vivo nell’esperienza italiana.
Si forniranno tutti gli strumenti necessari per comprendere come funzionano i mercati culturali, e dell’arte, come si produce la cultura e l’arte, quali sono gli interventi pubblici atti a sostenere tale attività e quali sono le ricadute sull’economia locale e sullo sviluppo del settore turistico. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche pubbliche per il sostenimento di tale settore.

Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze per analizzare e comprendere gli elementi che caratterizzano i beni d’arte e i beni culturali, quali sono le loro caratteristiche e le peculiarità che li distinguono dagli altri beni. Sarà in grado di comprendere le dinamiche che sottostanno la formazione della domanda e dell’offerta di beni culturali e sarà in grado di capire quali sono i fattori che determinano la formazione del prezzo di tali beni. Oltre a ciò gli studenti saranno in grado di valutare il potenziale enorme che tale settore ha per il mercato turistico.
Gli studenti quindi alla fine del corso avranno acquisito le conoscenze atte a valutare l’efficacia e la logica delle politiche pubbliche, effettuate in Italia e in altri paesi europei, a sostegno di tale settore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:.

Autonomia di giudizio: una volta appresi i concetti fondamentali dell’economia dei beni culturali, lo studente sarà in grado di valutare le potenzialità derivanti dall’utilizzo produttivo del patrimonio artistico e culturale e quali sono le politiche pubbliche da adottare per far sì che tale patrimonio sia un volano per l’economia locale, preservando nello stesso tempo la conservazione e la fruibilità per le future generazioni.

Abilità comunicative: lo studente deve avere la capacità di spiegare in maniera semplice le caratteristiche dei beni culturali e del mercato del settore cultura e l’impatto che una buona gestione dei beni artistici e culturali può avere sull’attività turistica. Deve, inoltre, essere in grado di rispondere in modo chiaro ed esaustivo sia alle domande della prova scritta sia a quelle dell’eventuale prova orale.

Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo sull’economia dei beni culturali.

Prerequisiti

Nella fase iniziale del corso verranno verificate le competenze di base dei discenti, in particolare sui principi di microeconomia, macroeconomia ed economia pubblica. Per quanto possibile il tenore dei contenuti del corso verrà calibrato sulla base delle conoscenza di base riscontrate. Per gli studenti provenienti da corsi di laurea differenti sarà comunque prevista un’integrazione con opportuna bibliografia di riferimento.

Contenuti

Il corso intende introdurre gli studenti all’analisi economica e gestionale dei beni e del patrimonio culturale. Si forniranno gli strumenti necessari per comprendere la loro natura e il mercato di riferimento, con particolare attenzione al settore del turismo culturale. Inoltre verranno forniti gli elementi di base per comprendere gli interventi pubblici atti a sostenere tale attività.


Metodi didattici

La modalità di erogazione è basata essenzialmente su lezioni frontali, eventualmente integrata da seminari durante i quali esponenti del mondo dei beni culturali esporranno un argomento sul quale possiedono esperienza specifica. A seconda del numero di studenti frequentanti, è inoltre prevista la possibilità di organizzare project works, singoli o tra più studenti, finalizzati alla presentazione e discussione di un argomento oggetto del corso che sarà parte integrante della valutazione finale.

Verifica dell'apprendimento

La verifica del grado di apprendimento degli argomenti trattati verrà condotta attraverso l'esame scritto, unitamente ad eventuale project work o caso di studio presentato dallo/dagli studente/i.
In particolare, s’intende verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
· conoscenza delle caratteristiche del mercato dell’arte
· uso appropriato degli strumenti metodologici illustrati durante le lezioni frontali
· conoscenza delle politiche a sostegno del settore culturale
· attraverso un caso studio, capacità di capire come i beni e le attività culturali possano costituire un volano per il settore del turismo culturale e per lo sviluppo dell’economia locale.

Testi

Candela G., Scorcu A. (2004). Economia delle arti, Zanichelli.

Ciarrapico M. e Paradiso M. (2003). Decidere per la cultura, La Bautta.



Letture in inglese:
A Handbook of Cultural Economics (2011). Edited by Ruth Towse,

Handbook on the Economics of Cultural Heritage (2013). Edited by Ilde Rizzo.

Altre informazioni

L'Italiano sarà la lingua di insegnamento, tuttavia il docente fornirà chiarimenti e ulteriori spiegazioni per coloro che parlano la lingua Inglese ma non l'Italiano.