Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA AZIENDALE
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

• Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza e la capacità di comprensione relative al funzionamento dei mercati finanziari, all’utilizzo degli strumenti finanziari da parte di unità in surplus e unità in deficit, agli aspetti gestionali e alle prescrizioni normative cui gli intermediari finanziari devono attenersi nello svolgimento della propria attività.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare la conoscenza e le abilità pratiche necessarie per ricostruire il processo di formazione dei saldi finanziari; identificare e quantificare i rischi finanziari a cui sono esposti gli intermediari finanziari; impiegare gli strumenti derivati con finalità di copertura e speculative; valutare la solvibilità, l’efficienza e la redditività degli intermediari finanziari; selezionare e applicare i modelli di pricing degli strumenti finanziari.
• Autonomia di giudizio: una volta appresi i principi di base del sistema finanziario, lo studente sarà in grado di di comprendere ed interpretare con autonomia di giudizio il contenuto delle relazioni pubblicate periodicamente dalle Autorità di Vigilanza e gli annual report degli intermediari finanziari; il comportamento dei mercati finanziari rispetto ad eventi di carattere sistemico o riguardanti singoli emittenti, gli effetti sul sistema finanziario delle decisioni adottate dalla BCE; le scelte delle imprese in tema di struttura finanziaria; le politiche di investimento degli intermediari finanziari.
• Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di utilizzare la terminologia tecnica appropriata per comunicare e interagire con interlocutori che presentino gradi di conoscenza eterogenei sulle tematiche trattate durante il corso.
• Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti logico-concettuali necessari per rafforzare la propria capacità di apprendimento in ambito finanziario e proseguire i propri studi in materia di analisi dei mercati e gestione degli intermediari finanziari

Prerequisiti

Il corso è indirizzato agli studenti della Laurea triennale e richiede che i discenti abbiano appreso i contenuti base delle logiche di economia aziendale. Al fine di massimizzare l’apprendimento dei contenuti gli studenti dovrebbero possedere una buona conoscenza degli argomenti di contabilità e gestione dell’azienda in quanto basilari per affrontare alcuni argomenti del programma d’esame.

Contenuti

Il programma del corso ha ad oggetto i seguenti contenuti:
• Fondamenti dell’intermediazione finanziaria: Aspetti morfologici e funzionali del sistema finanziario; le relazioni tra sistema economico e sistema finanziario; il processo di formazione dei saldi finanziari; le teorie dell’intermediazione finanziaria e i processi di diversificazione degli intermediari finanziari; analisi e metodologie di misurazione dei rischi tipici dell’intermediazione finanziaria (rischi di controparte, rischi di mercato e rischio operativo);
• Strumenti e Mercati: Gli strumenti finanziari e la loro classificazione; gli strumenti di pagamento; gli strumenti di debito; gli strumenti di partecipazione; gli strumenti assicurativi e del risparmio gestito; gli strumenti derivati; liquidità e pricing degli strumenti finanziari; le funzioni dei mercati finanziari; la classificazione dei mercati finanziari; l’efficienza dei mercati finanziari; le forme organizzative e le fasi di funzionamento dei mercati finanziari; il mercato dei servizi di pagamento; il mercato monetario; il mercato obbligazionario; il mercato azionario; il mercato del risparmio gestito; il mercato dei derivati.
• Attività di intermediazione: articolazione e strumenti dell’intermediazione creditizia; elementi fondamentali del contesto normativo; il bilancio delle banche; l’equilibrio patrimoniale, economico e finanziario nella gestione delle banche; i servizi e le attività di intermediazione mobiliare; l’intervento delle banche nell’intermediazione mobiliare; le imprese di investimento; le società di gestione del risparmio; le attività di corporate and investment banking; le imprese assicurative; i fondi pensione; la strategia e l’organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria.
• Regolamentazione, vigilanza e controlli: Le ragioni fondamentali del controllo pubblico sul sistema finanziario; le principali fonti normative; le Autorità di Vigilanza; gli strumenti di vigilanza; la regolamentazione prudenziale negli intermediari creditizi (Basilea 1, 2 e 3); la disciplina della trasparenza e correttezza nell’intermediazione finanziaria; la tutela del consumatore di servizi finanziari; il Sistema Europeo di Banche Centrali; la politica monetaria europea e i suoi fondamenti; gli strumenti della politica monetaria della BCE; il meccanismo di trasmissione nell’UME

Metodi didattici

L’attività didattica è articolata nel seguente modo:
• Lezioni frontali finalizzate al miglioramento delle conoscenze e della capacità di comprensione degli studenti e svolte con il supporto sia delle slide che della classica lavagna; al fine di rafforzare la capacità comunicativa e l’autonomia di giudizio, gli studenti sono esortati a partecipare alla discussione con domande, considerazioni e riflessioni.
• Esercitazioni: finalizzate alla formazione di abilità applicative e di problem solving. Le esercitazione vertono su molteplici temi: pricing degli strumenti finanziari, impiego degli strumenti derivati con finalità speculative e di copertura, analisi dei saldi finanziari, modelli di economicità degli intermediari, misurazione dei rischi, valutazione della redditività, solvibilità ed efficienza degli intermediari finanziari.
• Testimonianze aziendali: analisti, esperti di trading, esponenti del settore dell’intermediazione creditizia sono invitati ad arricchire i contenuti del corso portando in aula la loro esperienza professionale.
• Studio individuale: gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento.

Verifica dell'apprendimento

L’acquisizione delle conoscenze fondamentali avviene con un esame scritto che verte su 6 domande aperte sull’intero programma di esame. La valutazione del candidato verterà su una analisi circa l’utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e l’approfondimento degli argomenti.

Testi

A.Saunders, M.M. Cornett, Financial Markets and Institutions. MC Graw Hill Edition 7th.

Altre informazioni