Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in ECONOMIA AZIENDALE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso si propone di evidenziare il processo evolutivo della regolazione in materia di governance bancaria; di analizzare le forme di tutela del risparmiatore-investitore nella prestazione dei servizi finanziari; di identificare le linee generali della regolazione in amteria di crisi bancarie.
Gli obiettivi di apprendimento del corso possono essere così declinati:

- Conoscenza e capacità di comprensione:

lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali del diritto dell'economia, della disciplina della governance. Deve essere inoltre in grado di comprendere le finalità delle azioni posti in essere in ambito UE in materia.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

lo studente dovrà essere in grado di reperire, di comprendere e di utilizzare le fonti europee in materia di governance bancaria.

- Autonomia di giudizio:

lo studente dovrà essere in grado di acquisire capacità interpretativa, di analisi casistica e di qualificazione del rapporto tra fatti di realtà e fattispecie legale, in modo da poter riuscire ad identificare, rappresentare e risolvere le problematiche connesse al diritto dell'economia con riferimento alla governance e alla regolazione delle crisi

- Abilità comunicative:
lo studente dovrà essere in grado di acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace, grazie ad una buona padronanza del lessico tecnico e relativo ai temi trattati durante il corso.

- Capacità di apprendimento:
lo studente dovrà essere in grado di approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di comprendere l'attuale contesto economico alla luce degli interventi legislativi adottati in ambito nazionale ed europeo.

Prerequisiti

Contenuti

Fonti normative. Forme della vigilanza. Le banche. Le regole di condotta degli intermediari finanziari nella prestazione dei servizi di investimento. Governance. L'unione bancaria europea La regolazione delle crisi bancarie e il problema dei Non-Performing Loans - NPLs.
Il contenuto del corso può essere scomposto in più blocchi di lezione, la cui durata dipende dal livello di preparazione degli studenti e dalla loro familiarità con i concetti-base del diritto dell'economia:

I blocco (12 ore):
Comprensione delle fonti di normazione primaria e dei principi costituzionali in materia. Approfondimento dei processi di deregolamentazione e di autoregolazione nella ricerca di soluzioni adeguate alle innovazioni della realtà della governance bancaria.

II blocco (12 ore):
Analisi dell'evoluzione della governance bancaria.

III blocco (12 ore):
principi generali in ordine alla definizione e qualificazione dell'attività bancaria e dei servizi e delle attività d'investimento.

IV blocco (12 ore)
Analisi generale della regolazione delle crisi bancarie e del ruolo svolto dalle Autorità di settore. Approfondimento del quadro normativo di riferimento in materia e degli strumenti di risoluzione predisposti dal medesimo.

Metodi didattici

Il corso è organizzato in lezioni frontali, discussioni di casi, articoli di riviste specializzate sui temi trattati di studio. Dopo una prima parte del corso basata prevalentemente sulle lezioni convenzionali, gli studenti verranno suddivisi in gruppi di lavoro. Ad ogni gruppo verrà assegnato un caso da risolvere attinente agli argomenti affrontati, di volta in volta, a lezione. Tale metodo didattico è funzionale a stimolare gli studenti verso l'apprendimento della materia perché consente loro di applicare le conoscenze teoriche alla realtà fattuale. In particolare, lo studio della casistica giurisprudenziale consente di verificare l'applicazione delle conoscenze acquisite e, per tale via, stimola la curiosità degli studenti verso la materia.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si basa su una prova orale.
La modalità del colloquio orale consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui egli deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

I risultati di apprendimento attesi verranno verificati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.

Per coloro che seguiranno il corso, verrà prevista una prova intercorso incentrata sugli argomenti trattati a lezione fino a metà corso. Nello specifico, detta prova consisterà nella soluzione di un caso concreto attinto dalla casistica giurisprudenziale in materia. La prova scritta si svolgerà in due ore; la correzione degli elaborati avrà luogo immediatamente dopo la conclusione della prova; quindi dell’esito verrà data lettura in aula ai candidati. Per essere ammessi all’orale - che in questo caso verterà solo sulla parte restante del programma - il corsista dovrà dimostrare di aver raggiunto almeno i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”. Il voto ottenuto nella prova scritta farà media con quello conseguito nella prova orale.
Qualora il corsista non dovesse superare la prova scritta, potrà sostenere quella orale che verterà, in tal caso, su tutto il programma.

Testi

- F. Capriglione, La governance bancaria, Utet, in corso di pubblicazione;
- D. ROSSANO, La nuova regolazione delle crisi bancarie. Risoluzione e tecniche di intervento, Utet, 2017.

Altre informazioni