Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Base
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Settore disciplinare: 
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Il corso ha l'obiettivo di fornire le nozioni di base per la formalizzazione e la valutazione dei contratti finanziari e per il controllo dei rischi; di introdurre alla costruzione di modelli per la misurazione del valore e del rischio di contratti e di aggregati (portafogli) di contratti; di dare criteri per la scelta tra posizioni (valore-rischio) alternative.
Conoscenza e capacità di comprensione: Le conoscenze acquisite consentono allo studente di comprendere le principali categorie della finanza:valore di un contratto nel mercato di capitali, valutazione dei contratti finanziari con specifico riferimento alle obbligazioni e ai mutui nel mercato di capitali, definizione e misurazione della struttura per scadenza dei tassi di interesse, definizione di indici temporali caratteristici delle operazioni finanziarie e indici di variabilità del valore.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di applicare le formule del calcolo finanziario alla valutazione dei contratti, di definire algoritmi di calcolo che implementino i modelli di valutazione e di costruzione della struttura per scadenza; di applicare le conoscenze acquisite relative alla valutazione dei contratti finanziari, al ruolo della struttura per scadenza e all’utilizzo degli indici temporali e di variabilità agli schemi di valutazione di banche, assicurazioni e imprese industriali.
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di aver sviluppato una capacità critica per valutare l’utilità delle conoscenze acquisite e
dell’applicazione alla risoluzione di problemi economici e finanziari.
Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro, cogente e esaustivo sia alle domande della prova scritta,
sia a quelle della prova orale. Lo studente imparerà a comunicare i risultati delle analisi condotte con l'ausilio del linguaggio e degli strumenti della finanza matematica.
Capacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti e di rilievo per il campo oggetto di studio. Lo studente avrà modo di applicare le conoscenze acquisite conoscenze acquisite in corsi precedenti integrandole alle ulteriori competenze professionalizzanti che caratterizzano il corso.

Prerequisiti

È necessario aver acquisito e assimilato le conoscenze fornite dal corso di
Introduzione alla Matematica, in particolare quelle relative alla analisi di
una funzione reale di variabile reale, di funzioni reali di più variabili reali,
di funzioni lineari, esponenziali e logaritmiche, alla definizione e calcolo di
derivate di una funzione, alla definizione di integrale indefinito e definito,
alla risoluzione di sistemi lineari, al calcolo degli zeri di una funzione.

Contenuti

Parte I Importi, tempo e rischi (16 ore)
- Struttura temporale dello scambio di importi, il capitale e l'interesse
- I contratti, lo scambio, i prezzi
- I rischi finanziari
Parte II La valutazione in condizioni di certezza (16 ore)
- La legge esponenziale
- Rendite e piani di ammortamento
- Tasso interno di rendimento di un’operazione
- Teoria delle leggi di equivalenza finanziaria
Parte III Le operazioni finanziarie nel mercato (40 ore)
- Funzione valore e prezzo di mercato
- La struttura per scadenza dei tassi d’interesse
- La misurazione della struttura per scadenza dei tassi di interesse
- Metodo del bootstrap e struttura per scadenza Zero Coupon Swap (ZCS)
- Modello di Svensson
- Le strutture per scadenza della Banca Centrale Europea (BCE)
- Indici temporali e indici di variabilità
- Valutazioni di arbitraggio di piani a tasso variabile
- Casi studio: sentenze relative a controversie sui contratti derivati
Programma esteso
(I riferimenti in parentesi sono al testo di G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi)
Parte I Importi, tempo e rischi
- Struttura temporale dello scambio di importi, il capitale e l'interesse
(cap. 1)
- I contratti, lo scambio, i prezzi (cap. 2)
- I rischi (cap. 3, esclusi i paragrafi 3.3 e 3.5)
- Parte II La valutazione in condizioni di certezza
- La legge esponenziale (cap. 4, paragrafi da 4.1 a 4.3)
- Rendite e piani di ammortamento (cap. 5, paragrafi 5.1, 5.2.1, 5.5.1,
5.5.2)
- Tasso interno di rendimento di un’operazione finanziaria (cap. 6, esclusi
paragrafi 6.3 e 6.4)
- Teoria delle leggi di equivalenza finanziaria (cap. 7, paragrafi 7.1, 7.2,
7.4.1, 7.5, 7.6 (esclusi 7.6.1 e 7.6.2) e 7.7)
- Parte III Le operazioni finanziarie nel mercato
- Funzione valore e prezzo di mercato (cap. 8)
- La struttura per scadenza dei tassi d’interesse (cap. 9, escluso il
paragrafo 9.5)
- Indici temporali e indici di variabilità (cap. 10, esclusi i paragrafi 10.1.8 e
10.2.6)
- La misurazione della struttura per scadenza dei tassi di interesse (cap.
11, paragrafi 11.2.1, 11.2.2 e 11.4. (cenni))
- Valutazioni di arbitraggio di piani a tasso variabile (cap. 12, escluso il
paragrafo 12.5)

Metodi didattici

Lezioni frontali. Esercitazioni in laboratorio in presenza mediante l’uso di
strumenti software (Excel). Le conoscenze acquisite saranno
costantemente stimolate nella loro applicazione mediante analisi di casi
di studio.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati avviene mediante lo svolgimento di una prova scritta tesa a valutare le capacità operative ed un colloquio orale teso a verificare il grado di conoscenza teorica e le capacità espositive dello studente. In dettaglio, gli studenti dovranno sostenere una prova, da svolgersi con l'ausilio di Excel della durata di 60 minuti, composta da tre esercizi relativi all’applicazione di formule e algoritmi per: 1. costruire la struttura per scadenza dei tassi d’interesse; 2. valutare contratti finanziari; 3. calcolare il valore di indici temporali e di variabilità. Il punteggio massimo, in trentesimi, attribuibile all’esercizio 1. è pari a 14, agli esercizi 2. e 3. è pari a 8. La prova scritta si intende superata, consentendo l’accesso al colloquio orale, se lo studente ottiene almeno un punteggio pari a 8 per l’esercizio 1., e pari a 5 per ciascuno degli esercizi 2. e 3.
Il colloquio orale si compone di due domande che vertono sugli aspetti teorici relativi alle principali categorie della finanza. Per ciascuna domanda il punteggio massimo ottenibile è pari a 15; la prova orale si intende superata se lo studente consegue un punteggio almeno pari a 9 per ciascuna delle due risposte.
Il voto, in trentesimi, sarà la media dei punteggi delle due prove.

Testi

G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi – Manuale di finanza I. Tassi
d’interesse. Mutui e obbligazioni – il Mulino editore
J.C. Hull - Options, futures and other derivatives.

Altre informazioni

Materiale didattico integrativo è presente sulla piattaforma di e-learning di Ateneo.