Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E INTERNAZIONALI
Sede: 
Napoli
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

-Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative a all’interazione strategica dei soggetti economici.
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di progettare interazioni strategiche ne vari contesti economici e di riconoscere gli equilibri.
Autonomia di giudizio: -Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma le interazioni strategiche e di indicare le principali metodologie (raffinamenti dell’equilibrio di Nash) pertinenti a tali interazioni.
Abilità comunicative: -Lo studente deve avere la capacità di spiegare le interazioni strategiche e i raffinamenti predisposti per selezionare gli equilibri, utilizzando correttamente il linguaggio scientifico.
Capacità di apprendimento: -Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi continuamente, tramite la consultazione di testi e pubblicazioni suggerite durante il corso e di proseguire autonomamente alla lettura di testi introduttivi della teoria dei giochi applicata all’economia e alla politica economica.

Prerequisiti

È necessario avere acquisito e assimilato le conoscenze fornite dai corsi di “Microeconomia”, “Statistica” e “Matematica”. In particolare:
-concetti elementari dei mercati, in particolare del mercato del duopolio;
-concetti elementari del calcolo delle probabilità
-concetti elementari dell’algebra.

Contenuti

L’obiettivo è introdurre il metodo di analisi della teoria dei giochi, fornendo ad un livello introduttivo ma rigoroso, gli strumenti necessari per analizzare l’interazione strategica tra individui e istituzioni razionali. Questi strumenti sono una condizione necessaria per lo studente che intende analizzare con appositi modelli le relazioni economiche e, quindi, abbandonare il paradigma didattico iniziale di un unico agente rappresentativo che massimizza contro “Natura”.
Il corso dopo la presentazione delle definizioni e degli strumenti propri della teoria dei giochi, fornirà una serie di applicazioni a diversi contesti strategici che coinvolgono le imprese, le istituzioni nazionali e in generale la formazione dei cosiddetti “dilemmi sociali” definiti da beni pubblici nazionali e internazionali (mercati di duopolio in diversi contesti di informazione; equilibri reputazionali e i problemi dell’incoerenza temporale della politica monetaria; l’approccio conflittuale ai problemi del coordinamento internazionale delle politiche economiche e dei problemi ambientali (emissioni di gas serra).

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni con partecipazione attiva degli studenti.

Verifica dell'apprendimento

I contenuti specifici del corso sono valutati attraverso una prova scritta con un adeguato numero di domande ed esercizi. La verifica è indirizzata a vagliare la conoscenza e la capacità di comprensione applicate, ma anche l’autonomia di svolgimento dello studente nonché la sua capacità di riflessione e applicazione delle soluzioni ai diversi contesti economici.
-Composizione dello scritto: Lo scritto è composto in maggioranza da esercizi, più alcune tracce aperte, e a volte da una domanda a risposta multipla. Ovviamente tale composizione cambia in relazione alle complessità delle varie componenti.
-Tempo a disposizione: 75 minuti
-Spazio cartaceo a disposizione: 3 facciate foglio protocollo+ un facciata per calcoli.
-Fogli a disposizione: devono essere forniti dal docente.
-Regole definite dal docente: Non si può andare al bagno pena la perdita dell’esame scritto.
-Regole definite dal docente: Uso consentito calcolatrice;
-Regole definite dal docente: Uso non consentito della calcolatrice del cellulare.
-Regole definite dal docente: nel caso ci sia necessità di effettuare dei turni di esame, devono necessariamente svolgersi nello stesso giorno.
¬-Regole definite dal docente: generalmente è prevista una prova intercorso con uno scritto su 2/3 del programma. La votazione, in 30mi di tale scritto è moltiplicata per 2/3, e compone la media ponderata con la restante votazione (moltiplicata per 1/3) della prova finale. Il voto conseguito nella prova intercorso è valido nei due appelli successivi.
-Regole definite dal docente: ogni pratica di cheating porterà all’annullamento della prova.

La prova coinvolge tutti gli argomenti trattati nel corso e ha lo scopo di valutare lo studio della materia e la comprensione degli argomenti di base e ha carattere di selezione. Inoltre è apprezzata la capacità di sintesi sui singoli esercizi nei modi richiesti dagli stessi. Lo studente che non mostri una sufficiente conoscenza degli argomenti non è ritenuto sufficiente, ottenendo un giudizio negativo che presuppone una votazione inferiore ai 18/30.
Per superare la prova non è possibile sommare le votazioni sui singoli componenti che costituiscono lo scritto (esercizi, domande aperte, risposta multipla) ma è discrezione del docente attribuirne la relativa importanza. Tale importanza di argomento e di complessità del quesito strategico che si affronta, è peraltro pubblicizzata ripetutamente durante il corso.

Testi

I testi di riferimento servono per l’apprendimento degli strumenti mentre “lezioni” e “altro materiale” servono a introdurre strumenti teorici e contesti applicativi propri del corso.

1) Chiarini Bruno, Un Mondo in Conflitto, Teoria dei Giochi Applicata, Mondadori 2017. Seconda Edizione. (si raccomanda in quanto ci sono cambiamenti rilevanti rispetto alla prima edizione).
A tale testo fanno riferimento gli Argomenti 1-10 del Blocco 1 e gli Argomenti 1-6 del Blocco 2.

2) Colombo Ferdinando, Introduzione alla Teoria dei Giochi, Carocci 2007.
A tale testo fanno riferimento gli Argomenti 1-9 del Blocco 1 e gli Argomenti 3-6 del Blocco 2.

3) Lezioni (Lezioni del docente in aula effettuate in Power Point). Le lezioni in PDF sono disponibili sul sito del docente, su quello del Dip Studi Economici e Giuridici, e sul portale e-learning, dove potranno essere scaricate.
Il materiale fa riferimento gli Argomenti 1-10 del Blocco 1; gli Argomenti 1-6 del Blocco 2 e gli Argomenti 1-4 del Blocco 3.

Altre informazioni