Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE NAUTICHE, AERONAUTICHE E METEO-OCEANOGRAFICHE
Settore disciplinare: 
ARCHITETTURA NAVALE (ING-IND/01)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

Obiettivi formativi: sono principalmente legati alla determinazione degli elementi geometrici di una nave dall’analisi del piano di costruzione. Vengono, inoltre, affrontate le problematiche relative all’equilibrio ed alla stabilità dell’equilibrio di un corpo in quiete liberamente galleggiante e della nave, anche con riferimento ai criteri normativi di stabilità in allagamento e all’interpretazione del fascicolo di istruzioni al comandante sulla stabilità della nave. Lo studente deve essere infine capace di descrivere le principali componenti di resistenza al moto di carena in mare calmo.

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla determinazione e valutazione dell’equilibrio e della stabilità dell’equilibrio di un corpo liberamente galleggiante, nonché delle principali componenti di resistenza al moto di carena.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper utilizzare i concetti acquisiti e gli strumenti necessari per procedere alla valutazione dell’equilibrio e della stabilità dell’equilibrio di un corpo liberamente galleggiante e della resistenza al moto della nave.

Autonomia di giudizio: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma le caratteristiche di stabilità di una nave, adottando le migliori metodologie risolutive per il suo miglioramento.

Abilità comunicative: Lo studente deve avere la capacità di presentare un elaborato relativo ad argomenti tipici di Architettura Navale, come ad esempio i calcoli delle carene dritte della nave, utilizzando correttamente il linguaggio scientifico.

Capacità di apprendimento: Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi continuamente, tramite la consultazione di testi, pubblicazioni e normative (prevalentemente in lingua inglese) al fine di acquisire una buona capacità di approfondimento degli argomenti tipici del settore dell’Architettura Navale.

Prerequisiti

È consigliabile il superamento degli esami di Analisi Matematica I e Fisica I.

Contenuti

Nel corso vengono forniti gli elementi di base riguardanti la geometria della nave, con particolare riferimento all’equilibrio ed alla stabilità dell’equilibrio dei corpi liberamente galleggianti. Si forniscono, inoltre, le competenze matematiche specifiche per l’elaborazione e l’utilizzo dei calcoli delle carene dritte. Nella seconda parte sono affrontati i problemi relativi alla dinamica della nave in mare calmo, con particolare riferimento alla determinazione delle componenti della resistenza al moto della carena.

Il corso fornisce alcune delle competenze richieste dalla Convenzione Internazionale STCW 2010 per accedere alle figure professionali di Ufficiale di Coperta e di Macchina, recepite dal DM MIT 19 dicembre 2016 “Percorso formativo per accedere alle figure professionali di Allievo Ufficiale di Coperta e Allievo Ufficiale di Macchina”.

In particolare, il corso fornisce le seguenti competenze di cui all’Allegato I del precedente decreto per Allievi Ufficiali di Coperta:
C.1: Stabilità dell’equilibrio e assetto nave;
C.2: Effetto dei carichi sulla navigazione e sulla stabilità della nave;
C.3: Stabilità allo stato integro.

Inoltre, il corso fornisce le seguenti competenze di cui all’Allegato II del precedente decreto per Allievi Ufficiali di Macchina:
M.1: Stabilità e assetto nave;
M.2: Stabilità allo stato integro.

Ulteriori dettagli relativi alle competenze acquisite soni forniti nel programma esteso.

Idrostatica di base: 4h (C.1/M.1)
definizioni e proprietà fisiche dei fluidi; unità di misura e leggi fondamentali dell’idrostatica; centri di massa e momenti di inerzia; assi principali e centrali di inerzia; metodi di quadratura approssimata: metodo di Bezout e di Simpson.

Elementi di base di geometria della nave: 6h (C.1/M.1)
parti di una nave; terminologia; dimensioni principali e rapporti caratteristici; dislocamento e baricentro della nave; portata lorda e portata netta.

Rappresentazione delle forme di carena: 8h (C.1/M.1)
il piano di costruzione; rapporti di affinità e similitudine geometrica; derivazione di una carena da serie sistematica.

Equilibrio e stabilità dell’equilibrio dei corpi liberamente galleggianti: 10h (C.1/M.1)
legge di Archimede; equilibrio stabile, instabile e indifferente; altezza metacentrica trasversale e longitudinale; diagramma di stabilità statico.

Applicazioni relative al piano di costruzione: 4h (C.1/M.1) individuazione e tracciamento di un galleggiamento dritto ed inclinato.

Calcoli delle carene dritte: 6h (C.1/M.1) determinazione delle grandezze relative ad una figura di galleggiamento; determinazione del volume e delle coordinate del centro del volume di carena; determinazione degli elementi geometrici di una carena dritta; diagrammi delle carene dritte.

Effetto dei pesi sull’equilibrio e la stabilità della nave: 2h (C.2)
spostamento di pesi, imbarco e sbarco di pesi.

Stabilità della nave: 8h (C.3/M.2)
criteri IMO di stabilità allo stato integro; criterio meteorologico; determinazione sperimentale della quota verticale del baricentro della nave; fascicolo di istruzioni al comandante sulla stabilità della nave; il bordo libero e la Convenzione Internazionale ILLC.

Elementi di base della resistenza al moto di carena: 24h
cinematica dei fluidi; elementi di analisi dimensionale; similitudine e modelli; studio di un corpo totalmente e parzialmente immerso in un fluido; teorema di Bernoulli e sue applicazioni; moto laminare e turbolento; strato limite; cenni sui concetti di resistenza e portanza; le componenti della resistenza al moto delle navi; la resistenza della lastra piana; resistenza viscosa e numero di Reynolds; resistenza d’onda e numero di Froude; il metodo di Froude; introduzione alle procedure di trasferimento vasca-mare.

Metodi didattici

Lezioni frontali, Discussione di casi studio, Lettura delle principali normative nazionali ed internazionali di settore

Verifica dell'apprendimento

La prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati, mediante una prova orale durante la quale viene discusso un elaborato numerico, normalmente relativo al calcolo delle carene dritte di una nave.

Testi

Il materiale didattico consiste di:
- Testi di riferimento in lingua italiana ed inglese;
- Normative tecniche di settore in lingua inglese.

Altre informazioni

Non applicabile

Mutuazioni

  • Corso di studi in CONDUZIONE DEL MEZZO NAVALE - Percorso formativo in PERCORSO GENERICO