Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Dott.ssa SENA Eufrasia
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

conoscenza dei principali istituti relativi alla disciplina dei rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche;
capacità di analizzare le principali dinamiche relative ai rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche.
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve avere la capacità di comprendere gli aspetti evolutivi e normativi del diritto del lavoro e previdenziale nell’ordinamento italiano.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve essere in grado di analizzare e valutare le problematiche applicative del lavoro nelle pubbliche amministrazioni.
- Autonomia di giudizio: lo studente deve avere la capacità di valutare in maniera autonoma gli interventi legislativi volti a bilanciare la tutela dei lavoratori e il buon funzionamento del mercato.
- Abilità comunicative: lo studente deve avere la capacità di comunicare i contenuti essenziali degli istituti giuridici attraverso un linguaggio specialistico.
- Capacità di apprendimento: lo studente deve saper autonomamente consultare fonti legislative e giurisprudenziali.

Prerequisiti

Conoscenza del diritto delle istituzioni private e del diritto delle istituzioni pubbliche.

Contenuti

Disciplina del diritto del lavoro: sindacale, del rapporto individuale di lavoro, sicurezza sociale.
Il mercato del lavoro in Italia: brevi tratti socio-demografici. Linee storico-evolutive del Diritto del lavoro. – I
soggetti e gli attori: nel contratto e nel mercato del lavoro. Le fonti del diritto del lavoro e la norma
inderogabile. I diritti fondamentali dei lavoratori (9 h). Libertà e pluralismo sindacale. Rappresentanza e
rappresentatività sindacale. La rappresentanza sindacale in azienda. I diritti sindacali e la repressione della
condotta antisindacale. Il contratto collettivo nel lavoro privato (12 h). Efficacia oggettiva e soggettiva (6 h). La
contrattazione collettiva: struttura e contenuti. La legge e il contratto collettivo. I rapporti tra contratti
collettivi . Successione di contratti collettivi nel tempo. Il concorso-conflitto tra contratti collettivi di diverso
livello. Cenni sul contratto collettivo nel pubblico impiego (12 h). L’autotutela ed il diritto di sciopero. L’art. 40
Cost.: titolarità del diritto e sue modalità di regolazione. I limiti al diritto di sciopero. Sciopero e libertà di
iniziativa economica. La serrata ( 6 h). La costituzione del rapporto di lavoro. Organizzazione del mercato del
lavoro. Le esternalizzazioni: somministrazione del lavoro; appalti; trasferimento d’azienda e di ramo
d’azienda (6 h). I contratti di lavoro flessibile (6 h). Lo svolgimento del rapporto di lavoro (3 h). L’estinzione del rapporto di
lavoro: dimissioni; recesso ordinario e straordinario; il preavviso e l’indennità sostitutiva; le nozioni di giusta
causa e di giustificato motivo di licenziamento (3 h). Il licenziamento discriminatorio. La tutela contro i
licenziamenti illegittimi . Licenziamenti collettivi e ammortizzatori sociali( 6 h). La tutela dei diritti dei lavoratori. I
rapporti di lavoro speciali. Istituzioni di sicurezza sociale: sostegno al reddito e disoccupazione ( 3 h).

Metodi didattici

Tradizionale: il corso è articolato con lezioni frontali orali ed, eventualmente, attività seminariali.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si basa su un colloquio orale della durata di trenta minuti, nell’ambito del quale lo studente – in risposta a quesiti su tre temi generali affrontati nel corso – è chiamato a illustrare in maniera critica il funzionamento degli istituti giuridici e la loro finalità. Lo studente, attraverso il colloquio, dovrà mostrare di orientarsi adeguatamente nella sistematica giuslavoristica e di coglierne gli elementi distintivi di fondo. Durante il corso sono previste esercitazioni e prove scritte per la verifica dell’apprendimento; generalmente lo studente risponde a una batteria di domande, aperte e chiuse, che compendiano il programma svolto sino a quel momento.
Il voto finale, in trentesimi, terrà conto: a) della chiarezza e dell’ordine espositivo; b) della proprietà del linguaggio; c) della capacità di ragionamento sistematico.

Testi

ESPOSITO M., GAETA L., SANTUCCI R., VISCOMI A., ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Istituzioni di diritto del lavoro e sindacale”, 3 tomi, Giappichelli, l’ultima edizione (eccetto i capitoli 21,22,25,26 e 27).
Per coloro che sostenessero l'esame dopo il dicembre 2018:
ESPOSITO M., GAETA, ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Diritto del lavoro e sindacale”, Torino, Giappichelli, 2018 ( eccetto il cap. XXII).

Altre informazioni