Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Dott.ssa PUGLIESE Sara
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento consistono nell’acquisizione da parte dello studente di conoscenze relative:
- all’ordinamento giuridico dell’UE;
- al sistema delle fonti;
- al sistema di tutela giurisdizionale;
Lo studente dovrà, altresì, acquisire competenze relative:
- alla capacità di ricerca e analisi di atti normativi e giurisprudenza dell’UE;
- all’ interpretazione sistematica degli atti giuridici nel quadro del sistema giuridico europeo;
- all’individuazione delle conseguenze che gli atti e la giurisprudenza dell’UE hanno sull’ordinamento giuridico italiano. Particolare attenzione sarà conferita alle tematiche delle ricadute degli atti e delle politiche dell’UE sul sistema amministrativo nazionale e alla partecipazione delle regioni e degli enti locali al processo di integrazione europea.

Risultati di apprendimento attesi:

Il corso mira a fornire agli studenti:

Conoscenza e capacità di comprensione.
1) conoscenze di base relative al sistema istituzionale e normativo dell'UE, alle sue competenze e ai metodi di governance applicati al suo interno; b) metodologie di ricerca della produzione normativa e giurisprudenziale europea; c) capacità di esegesi della normativa e della giurisprudenza dell'UE;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2) capacità di interpretare la normativa e la giurisprudenza dell'UE e di rilevare il suo effetto sul sistema amministrativo nazionale, utile sia agli studenti che intendono ricoprire profili dirigenziali all'interno delle PA sia a quelli che intendono lavorare nel settore della consulenza e dell'assistenza tecnica ad amministrazioni e imprese. Le conoscenze e capacità in parola saranno verificate attraverso analisi individuali o di gruppo in cui saranno sottoposti agli studenti atti e sentenze dell'UE ;

Autonomia di giudizio
3) capacità di reperire atti, sentenze e dati al fine di analizzare criticamente gli effetti del diritto e delle politiche dell'UE sul sistema amministrativo nazionale. L'acquisizione delle capacità in parola sarà verificata tramite la discussione in aula di case studies;

Abilità comunicative
4) capacità di argomentare oralmente in maniera critica e approfondita le problematiche inerenti il sistema istituzionale e le politiche dell'UE e di comunicare con interlocutori specialisti su problematiche complesse relative al diritto dell'UE; le abilità comunicative in parola saranno stimolate tramite la presentazione in aula di case studies individuali o di gruppo;

Capacità di apprendimento
5) la capacità di apprendimento e di valutazione critica autonoma relativamente alle problematiche del diritto e delle politiche dell'UE, che sarà verificata alternando le fasi di lezione frontale con la discussione di casi studio individuali e di gruppo

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative all’analisi di un ordinamento giuridico: a) analisi delle funzioni delle Istituzioni e relazioni tra loro; b) analisi della gerarchia delle fonti; c) sistema di tutela giurisdizionale.

Contenuti

Origini e sviluppi del processo di integrazione europea (3 ore);
Il quadro istituzionale (12 ore): Consiglio europeo; Consiglio dell’Unione europea; Parlamento europeo; Commissione; altre Istituzioni;
Le fonti (6 ore): Trattati, accordi, principi; regolamenti; direttive; decisioni; atti non vincolanti ed atti atipici;
Il processo decisionale (6 ore): procedure legislative e funzione esecutiva. Il metodo regolativo di better regulation ed analisi di impatto della regolazione;
La tutela dei diritti (3 ore);
La tutela giurisdizionale nell’ambito dell’Unione (6 ore): Organizzazione e funzionamento della Corte di giustizia dell’Unione europea; I giudizi sui comportamenti degli Stati membri; Il controllo sui comportamenti delle istituzioni dell’Unione; La competenza pregiudiziale; Le competenze «minori»; La tutela giudiziaria in ambito nazionale;
La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea (3 ore): Profili generali; Organizzazione e procedure;
Valori, Obiettivi, e competenze dell’Unione (9 ore): Valori e obiettivi; La cittadinanza dell’Unione; Il sistema delle competenze e i metodi di “soft” governance (metodo aperto di coordinamento, condizionalità e premialità); Le politiche dell’Unione europea (politiche regolative, politiche allocative, politiche redistribuite)

Metodi didattici

Lezione frontale supportata da slides disponibili sulla piattaforma e-learning

Verifica dell'apprendimento

1. Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1
2. Obiettivo della prova: la prova è finalizzata a verificare le conoscenze e competenze acquisite dagli studenti, con particolare riferimento alla capacità di analisi ed argomentazione critica degli effetti delle norme dell'UE sul sistema amministrativo interno.
3. Modalità di somministrazione: orale
4. Tempistica di svolgimento: secondo il calendario di esami;
5. Durata: circa 30 minuti;
6. Tipologia: colloquio
7. Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative al quadro istituzionale, al sistema delle fonti, al sistema di tutela giurisdizionale. Lo studente otterrà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver pienamente raggiunto i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

A. Tizzano, R. Adam, Lineamenti di diritto dell'Unione europea, Torino: Giappichelli, u.e.

Altre informazioni

Propedeuticità:
Istituzioni di diritto pubblico