Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (IUS/06)
Crediti: 
9
Anno di corso: 
5
Ore di attivita' frontale: 
72

Obiettivi

L’insegnamento di Diritto della navigazione mira a fare acquisire allo studente in Giurisprudenza un’adeguata preparazione in un settore altamente specialistico, in prospettiva di una più agevole immissione nel modo del lavoro. L’obiettivo primario è di fornire agli studenti le competenze necessarie per lo svolgimento delle principali attività forensi, oltre alle conoscenze indispensabili per un possibile inserimento nel mondo delle imprese, delle istituzioni pubbliche e private e delle organizzazioni nazionali ed internazionali, operanti nei settori dei trasporti e della mobilità internazionale.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà aquisito una solida conoscenza dei principali istituti del diritto della navigazione, alla luce del loro inquadramento e collegamento sistematico con tutti i rami dell’ordinamento giuridico. Lo studio delle fonti e della disciplina normativa nazionale, comunitaria ed internazionale degli istituti sarà completato dall’analisi dei formulari contrattuali comunemente impiegati nella prassi dei traffici marittimi ed aerei e dall’approfondimento dei principali casi giudiziari ed arbitrali in materia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di inquadrare correttamente le fonti nazionali, comunitarie e internazionali del diritto della navigazione, conoscere la disciplina dei beni pubblici e dell’attività amministrativa del settore, comprendere il peculiare regime della responsabilità dell’armatore e dell’esercente, conoscere i contratti di utilizzazione della nave e dell’aeromobile e le altre fonti delle obbligazioni relative alla navigazione. Lo studente sarà in grado di applicare le competenze acquisite per esaminare ed applicare al caso concreto la produzione normativa, dottrinaria e giurisprudenziale in materia di navigazione marittima ed aerea.
Autonomia di giudizio
L’insegnamento è finalizzato ad accrescere la capacità di valutare ed analizzare in chiave critica le molteplici problematiche inerenti al settore della navigazione marittima ed aerea nei diversi contesti operativi, pubblici e privati. A tal fine verranno utilizzati strumenti didattici, tra cui simulazioni, discussioni di casi giuridici di scuola, sistemazione critica delle interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali.
Abilità comunicative
L’articolazione dell’insegnamento prevede una serie di attività (esercitazioni, discussioni in aula, seminari) tese a fortificare l’attitudine a trasmettere, anche mediante strumenti informatici, le competenze acquisite in materia e ad utilizzare il linguaggio tecnico- giuridico tipico della disciplina. Le capacità comunicative dello studente saranno oggetto di esplicita valutazione in sede d’esame.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento farà acquisire l’autonomia necessaria per consentire agli studenti di continuare ad approfondire in modo autonomo lo studio del diritto della navigazione, e di accedere alla principale letteratura scientifica, anche attraverso banche date on line, al fine di allineare le proprie competenze alla continua evoluzione della normativa di settore in rapporto ai contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Prerequisiti

Contenuti

L’insegnamento si propone di trasmettere agli studenti una solida conoscenza dei principali istituti del diritto della navigazione, alla luce del loro inquadramento e collegamento sistematico con tutti i rami dell’ordinamento giuridico.
Il corso si articola in una parte generale, relativa alla disciplina amministrativa dei beni e delle attività della navigazione e alla contrattualistica (53 ore) e in una parte speciale, relativa agli istituti di diritto speciale (19 ore).
Parte generale (53 ore):
Il diritto della navigazione: oggetto e caratteri (3 ore). Cenni storici, normativi (2 ore). Le fonti e l’ interpretazione(3 ore). L’organizzazione amministrativa della navigazione (2 ore). I beni pubblici destinati alla navigazione (3 ore). Il demanio marittimo. Il demanio aeronautico (3 ore). L’attività amministrativa nei beni pubblici destinati alla navigazione (2 ore). L’attività amministrativa della navigazione in senso stretto (2 ore). Il regime amministrativo della nave e dell’aeromobile (3 ore). L’esercizio della nave e dell’aeromobile (2 ore). Gli ausiliari dell’armatore e dell’esercente (3 ore). I contratti di lavoro a bordo (3 ore). I contratti di utilizzazione della nave e dell’aeromobile. Introduzione (2 ore). La locazione (3 ore).
Il noleggio (3 ore) Il trasporto (3 ore) La responsabilità del vettore nel trasporto di persone (6 ore) La responsabilità del vettore nel trasporto di cose (5 ore).

Parte speciale (19 ore):
Il contratto di pilotaggio e Il contratto di rimorchio ( 3 ore). La contribuzione alle avarie comuni (3 ore). I danni a terzi sulla superficie (3 ore). L’urto di navi e di aeromobili (2 ore). L’assistenza e il salvataggio (3 ore). Le assicurazioni dei rischi della navigazione (2 ore). Gli istituti processuali della navigazione (3 ore).

Metodi didattici

Tradizionale: lezioni frontali ed esercitazioni (studio delle casistiche più diffuse attraverso l’analisi della giurisprudenza e della modulistica contrattuale). Le lezioni sono supportate da slides disponibili sulla piattaforma e-learning.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame di profitto svolto in forma orale, della durata di ca. 20/30 minuti, con votazione finale espressa in trentesimi. Oggetto dell’esame è l’accertamento delle conoscenze previste dal programma dell’insegnamento, della capacità di risolvere particolari problemi giuridici, della correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici).
La prova orale si riterrà superata soltanto se lo studente riuscirà a dimostrare di avere acquisito le conoscenze di base relative all’organizzazione amministrativa della navigazione, all’esercizio della nave e dell’aeromobile e ai contratti di utilizzazione. Lo studente raggiungerà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino

Testi

Lefebvre - Pescatore - Tullio, Manuale di diritto della navigazione, Giuffrè, Milano, XIV edizione, 2016.

Per la preparazione dell’esame è indispensabile la consultazione del codice della navigazione.

Si consiglia:
A. De Filippis - F. Troncone (curr.), Codice della navigazione, Simone, Napoli, ult. ed.

Altre informazioni