Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in GIURISPRUDENZA
Sede: 
Napoli
Settore disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Anno di corso: 
4
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
64

Obiettivi

Il corso mira all'approfondimento di profili, generali e specifici, finalizzato a fornire strumenti professionalizzanti per gli studenti che intendono diventare operatori processuali del diritto. Il corso ha, pertanto, carattere specialistico in quanto, interpretando le esigenze della formazione, mira a formare figure professionali competenti nel settore che, in quanto dotate di conoscenze e competenze specifiche - possano svolgere attività di consulenza giuridica per l'impresa, l'azienda ed il mercato. A tal fine, in una prospettiva di analisi comparata dei meccanismi e delle soluzioni presenti in altri sistemi giurisdizionali, e attraverso l'esegesi della legislazione di settore, il corso intende fornire agli studenti le conoscenze interpretative e metodologiche relative ai modelli giustiziali ed ai principali strumenti processuali tesi a migliorare la capacità di soluzione delle problematiche applicative. Ciò al fine di sviluppare la capacità di risoluzione delle stesse in ambito lavorativo, agevolata dalla acquisizione di un linguaggio tecnico strumentale all'acquisizione di una competenza specialistica in specifici settori. Appuntandosi sull'analisi di particolari discipline, come ad esempio quella dei contratti pubblici, il corso intende focalizzare l'attenzione sulle principali problematiche ad essa sottese (patologie contrattuali e relativo contenzioso, anche in considerazione delle conseguenze economiche che ne potrebbero derivare), fornendo agli studenti un'adeguata preparazione attraverso uno studio critico ed analitico del settore degli appalti pubblici alla luce del nuovo Codice.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base del funzionamento del sistema processuale amministrativo, sulla scorta dei principi e alla luce degli istituti che hanno caratterizzato l’evoluzione della tutela giurisdizionale nei confronti del potere amministrativo. Lo studente deve, altresì, dimostrare la padronanza dei principi fondamentali applicati alle diverse fasi del giudizio di cognizione e ai riti speciali.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente deve essere in grado di applicare le nozioni apprese a casi concreti e contesti specifici, a dimostrazione della ormai completa e acquisita conoscenza e comprensione del sistema di giustizia amministrativa, delle forme di tutela e dell’evoluzione giurisprudenziale sui principali temi sostanziali e processuali della materia.
3) Autonomia di giudizio. Lo studente deve essere in grado di esprimere il proprio punto di vista assumendo posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili in relazione alle tematiche oggetto del corso.
4) Abilità comunicative. Lo studente deve sapersi esprimere con proprietà di linguaggio.
5) Capacità di apprendimento. Lo studente deve essere in grado di ricostruire i profili storici ed evolutivi del diritto processuale amministrativo, illustrando le regole processuali, applicate agli istituti ed ai diversi riti, sparse nel Codice del processo amministrativo e nelle altre fonti.

Prerequisiti

Conoscenza dei principi e degli istituti del diritto amministrativo, del diritto costituzionale e del diritto privato.

Contenuti

Parte generale (48 ore) : I principi della giustizia amministrativa. Le situazioni giuridiche soggettive e la tutela giurisdizionale nei rapporti di diritto pubblico. Giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa: criteri di riparto. Giurisdizione amministrativa. Tipologia e caratteristiche. Poteri istruttori e decisori del giudice amministrativo. Svolgimento del processo. Il giudizio di primo grado: instaurazione del giudizio e individuazione delle parti. I motivi aggiunti. Il ricorso incidentale. La tutela cautelare. Istruzione probatoria. Fase decisoria. Il giudicato. Esecuzione del giudicato. Il giudizio di ottemperanza. Le impugnazioni: appello, revocazione e opposizione di terzo. Ricorso in Cassazione. Riti speciali. Rimedi di tutela non giurisdizionali: i ricorsi amministrativi. Il ricorso straordinario al Capo dello Stato. I costi della giustizia amministrativa per i cittadini e le imprese. Legge Pinto, ottemperanza e astreinte. Il nuovo codice dei contratti pubblici e le peculiarità del rito appalti.
Parte speciale (16 ore):
La "trasmissibilità" delle situazioni giuridiche soggettive nel diritto privato e nel diritto amministrativo; caratteristiche e peculiarità dell'interesse legittimo nella recente evoluzione normativa e giurisprudenziale; Gli atti di disposizione del titolare dell'interesse legittimo; Trasmissibilità della posizione giuridica soggettiva e del diritto al risarcimento del danno da lesione dell'interesse legittimo pretensivo; le vicende dell'interesse legittimo connesse alla capacità edificatoria dei suoli; la circolazione dei diritti edificatori; "qualità" e "quantità" della protezione degli interessi coinvolti nella vicenda procedimentale, tra impugnazione diretta e facoltà di intervento volontario "ad adiuvandum" nel processo amministrativo.

Metodi didattici

Lezioni frontali, incontri seminariali di approfondimento su temi specifici, esercitazioni in aula.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale, articolato in domande che spaziano su tutto il programma di esame finalizzato alla verifica del livello di apprendimento dei principi, delle nozioni e degli argomenti trattati. Tale verifica sarà condotta in base ai seguenti criteri: conoscenza dei principi, degli istituti e dei diversi riti; chiarezza espositiva; adeguata proprietà di linguaggio; esposizione efficace sorretta da argomentazioni valide e giuridicamente corrette; capacità di sintesi.

1. Numero delle prove che concorrono alla valutazione: 1
2. Obiettivo della prova: verifica del livello di apprendimento dello studente su aspetti fondamentali della materia
3. Modalità di somministrazione (scritto, orale, pratico): orale
4. Tempistica di svolgimento: in base al calendario di esami
5. Durata: circa 30 min
6. Tipologia (es. prova scritta a risposta chiusa, prova pratica, colloquio, ecc.): colloquio
7. Misurazione conclusiva della prova d’esame: lo studente raggiungerà il punteggio minimo qualora riuscirà a dimostrare l’acquisizione di conoscenze di base relative al quadro istituzionale, al sistema delle fonti, alla tutela giurisdizionale. Lo studente otterrà il punteggio massimo quando dimostrerà di aver raggiunto pienamente i risultati attesi, conformemente ai descrittori di Dublino.

Testi

Parte generale: F.G. Scoca (a cura di), Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed. In alternativa: A. Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed.
Parte Speciale: M. D'Arienzo, Trasferibilità dell'interesse legittimo, ESI, 2017.

Altre informazioni

Propedeuticità:
Diritto amministrativo