Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE NAUTICHE ED AERONAUTICHE
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (IUS/06)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
1
Docenti: 
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Il corso intende fornire allo studente la conoscenza degli elementi fondamentali della materia, attraverso l'analisi della disciplina normativa riguardante sia i profili soggettivi (operatori, organizzazione amministrativa, competenze e attività), sia i profili oggettivi (beni pubblici e privati destinati alla navigazione, infrastrutture).
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere i riferimenti normativi riguardanti le tematiche che gli vengono proposte.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dev'essere in grado di individuare i principi giuridici e le norme da applicare alla fattispecie concreta.
Autonomia di giudizio: Lo studente dev'essere in grado di valutare autonomamente l'adeguatezza della norma alla realtà fattuale, magari proponendo, se del caso, soluzioni "de iure condendo".
Abilità comunicative: Lo studente dev'essere in grado di esporre le diverse tematiche con sistematicità e adeguata terminologia.
Capacità di apprendimento: Lo studente deve conoscere i testi normativi di riferimento e deve acquisire la capacità di reperire materiale dottrinale e giurisprudenziale riguardante le diverse tematiche trattate.

Prerequisiti

Non è richiesto alcun prerequisito specifico, benché l'apprendimento possa certamente risultare agevolato dalla conoscenza di nozioni generali di diritto.

Contenuti

Il diritto della navigazione: oggetto e caratteri.
Le fonti normative: fonti di diritto interno; fonti comunitarie; fonti di diritto internazionale.
L’organizzazione amministrativa della navigazione marittima ed aerea. Il personale addetto alla navigazione.
I beni pubblici destinati alla navigazione. L’organizzazione dei porti e degli aeroporti. I servizi e le attività portuali e aeroportuali. I servizi tecnico – nautici.
L’attività amministrativa: la polizia alla partenza e all’arrivo delle navi e degli aeromobili; la polizia di bordo e in corso di navigazione.
I servizi della navigazione marittima ed aerea.
La disciplina sulle inchieste tecniche riguardanti i sinistri marittimi ed aeronautici.
La nave e l’aeromobile: definizione e regime amministrativo. I documenti di bordo. La nave e l’aeromobile come beni mobili registrati.
L’esercizio della navigazione: definizione di armatore e di esercente; cenni alle rispettive responsabilità. Gli ausiliari dell’armatore e dell’esercente. Aspetti di diritto internazionale: il regime giuridico degli spazi marini e dello spazio aereo; le organizzazioni internazionali della navigazione marittima ed aerea.

La prima parte del corso è dedicata all'esame delle c.d. nozioni fondamentali: oggetto e caratteri del diritto della navigazione; fonti normative; rapporti con altre branche dell'ordinamento giuridico. La fase successiva riguarda gli aspetti pubblicistici, sia soggettivi (organizzazione amministrativa, personale addetto alla navigazione, funzioni, competenze, attività), sia oggettivi (beni pubblici destinati alla navigazione, funzionamento dell'infrastruttura, diritto degli spazi internazionali). Infine, una terza fase è dedicata all'analisi del regime amministrativo della nave e dell'aeromobile, con cenni anche ad aspetti di natura privatistica.

Metodi didattici

lezioni frontali ed esercitazioni.

Verifica dell'apprendimento

La modalità di verifica dell'apprendimento consiste in un colloquio orale. Si parte da tematiche di respiro piuttosto ampio, che consentano allo studente di dimostrare le proprie capacità espositive, tanto sul piano della sistematicità, quanto sotto il profilo terminologico. Successivamente, nell'ambito delle singole tematiche trattate, si approfondiscono aspetti e argomenti specifici, rispetto ai quali lo studente deve essere in grado di dimostrare un adeguato apprendimento di nozioni. Infine, si cerca di prospettare all'esaminando un caso concreto, al quale applicare alcune delle norme esaminate durante il corso.

Testi

Si consiglia lo studio di un manuale di diritto della navigazione, fra quelli reperibili in commercio, nonché la consultazione di una edizione aggiornata del codice della navigazione.

Altre informazioni