Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Corso di afferenza: 
Corso di Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT E FINANZA D'AZIENDA
Settore disciplinare: 
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
Crediti: 
3
Anno di corso: 
2
Docenti: 
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' frontale: 
24

Obiettivi

Il corso illustra la logica economica e le tecniche operative sottostanti la gestione professionale dei portafogli per intermediari e investitori operanti sui mercati mobiliari e valutari. Partendo dal framework della Moderna Teoria di Portafoglio, il corso analizza i principali strumenti nonché le tecniche utilizzate nel comparto equity, con riferimento sia agli strumenti di base che ai derivati convessi. I diversi argomenti sono trattati sia dal punto di vista teorico, sia dal punto di vista applicato, con l’utilizzo di fogli di calcolo e software di ottimizzazione delle scelte di investimento.

Prerequisiti

Anche se non sono previsti formalmente requisiti di base, è richiesta una conoscenza dei principi di finanza aziendale e di economia degli intermediari finanziari. E’ altresì auspicabile la adeguata capacità nell’utilizzo dei più diffusi concetti di matematica finanziaria nonché di statistica.

Contenuti

Modulo I - 3 CFU (24 ore)Gli Investitori istituzionali in Italia. Gli organismi di investimento collettivo del risparmio e gli altri prodotti di risparmio gestito. I prodotti di investimento alternativi previsti dalla direttiva AIFMD. I profili di rischio e rendimento dei titoli obbligazionari. Le curve dei tassi di interesse. La gestione dei portafogli obbligazionari. Strumenti derivati. La gestione dei portafogli azionari. Valutazione e strumenti previsivi per gli investimenti azionari. Gli strumenti derivati. La valutazione dei rischi dell’investimento Testimonianze sulle attività di trading on line, sulle attività di consulenza finanziaria indipendente e non indipendente, sulle scelte strategiche e di portafoglio di un intermediario specializzatoModulo II - 3 CFU (24 ore)Teorie e metodi per la costruzione del portafoglio. Analisi dello stile di investimento. Tecniche di gestione tattica del portafoglio. Asset allocation strategica. Misure di rendimento dei portafogli diversificati. Caratteristiche ed operatività degli investitori istituzionali. Tipologie di asset class correlate e de-correlateTestimonianze sui criteri di valutazione fondamentale e tecnica da parte di soggetti specializzati, sulla applicazione di algoritmi matematici per la gestione dei portafogli e sugli sviluppi derivanti dall’applicazione della Direttiva MiFID2

Metodi didattici

Il corso sarà organizzato in lezioni frontali mediante l’ausilio di slides a copertura dell’intero programma di insegnamento. Il corso seguirà l'impostazione del libro di testo principale, mentre per alcuni argomenti verranno forniti degli approfondimenti sotto forma di case study o di letture aggiuntive. Alle lezioni frontali teoriche sono affiancati anche sistematici interventi esterni da parte di operatori del mercato finanziario. Inoltre, dopo le prime due settimane, sono previste esercitazioni applicative dei principali temi quantitativi trattati nel corso del programma sulla base dell’eserciziario incluso nel materiale didattico.Infine, per tutta la durata del corso è prevista la distribuzione di una copia del Sole 24Ore (nell’ambito del progetto il Quotidiano in Classe) al fine di stimolare la lettura delle principali tabelle che concernono gli strumenti del mercato bancario, assicurativo e finanziario, con il supporto anche della versione on line del quotidiano

Verifica dell'apprendimento

L’acquisizione delle conoscenze fondamentali avviene con un esame scritto in forma di test che verte su 30 domande a risposta chiusa con 4 opzioni sull’intero programma di esame. E’ prevista una modalità specifica per coloro che parteciperanno ad almeno l’80% delle 48 ore di didattica prevista

Testi

AA.VV. (Basile-Ferrari) Asset Management e Investitori Istituzionali, Pearson 2013Giuseppe G. Santorsola L’esame scritto per Financial Advisor – Eserciziario con quesiti risolti e commentati. ForFinance Editore

Altre informazioni

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di comprendere i concetti essenziali della teoria del portafoglio e dell’asset allocation nell’ottica delle scelte adottate dagli investitori istituzionali. Acquisiti i contenuti ed i modelli teorici, essi dovranno essere applicati attraverso esercitazioni, test e simulazioni pervenendo alla capacità di calcolare e valutare le principali metodologie di analisi di rischio/rendimentoCapacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di analizzare: la natura e le strategie dei diversi investitori istituzionali, i modelli teorici comunemente applicati per la selezione delle attività per la gestione di un portafoglio di investimento, i criteri di valutazione dei risultati di gestione, la valutazione del rischio e del rendimento atteso ex-ante e la funzionalità degli strumenti utilizzati nei mercati per valutare il risultato ex-post degli investimentiAutonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di aver sviluppato una capacità critica per valutare opportunità di rendimento e componenti di rischio implicite in ogni investimento e le conseguenze derivanti dall’applicazione di logiche di portafoglio in riferimento all’obiettivo di diminuire in questo modo il rischio complessivo; inoltre, deve essere in grado di selezionare gl investitori istituzionali più idonei a secondo della valutazione degli obiettivi di investimento e della propensione ed attitudine al rischio di ogni investitore finale Abilità comunicative: lo studente deve essere in grado di rispondere in modo chiaro ed esaustivo sia alle domande della prova scritta (prevalentemente svolta attraverso test sul modello di quelli previsti per l’ottenimento dei requisiti per l’iscrizione ai diversi Albi ed Elenchi professionali del settore), sia a quelle dell’eventuale prova orale. Ulteriore strumento di valutazione per i partecipanti al corso sarà la presentazione di un tema del programma approfondito tramite una ricerca in piccoli gruppi e la presentazione agli altri colleghi con successiva discussione di gruppo. Questa prova potrà essere sviluppata in lingua inglese a scelta del candidato Il lavoro di gruppo e il confronto con le testimonianze previste durante le lezioni consentiranno agli studenti di acquisire la capacità di relazionarsi con soggetti diversi, mediare con le opinioni di altri e selezionare le idee miglioriCapacità di apprendimento: lo studente deve dimostrare una buona capacità di apprendimento riuscendo ad approfondire le proprie conoscenze su riferimenti bibliografici pertinenti, nonché sulla documentazione pubblicata dai mercati regolamentati e dalla stampa specializzata internazionale