Università degli Studi di Napoli "Parthenope"

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
A scelta dello studente
Tipo di attività: 
Opzionale
Corso di afferenza: 
Corso di Laurea triennale (DM 270) in SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Settore disciplinare: 
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
Crediti: 
6
Anno di corso: 
3
Docenti: 
Dott.ssa POTITO Serena
Ore di attivita' frontale: 
48

Obiettivi

Gli obiettivi del presente insegnamento appaiono essere congruenti con quelli previsti dal CdS su cui è incardinato.
Il CdS consente di acquisire una preparazione interdisciplinare, approfondendo materie giuridiche, economiche, aziendali. Obiettivo è dotare gli studenti di una capacità critica e una analisi giuridica sia degli ordinamenti giuridici, sia delle vicende socio-economiche, nazionali ed internazionali.
L’insegnamento, in linea con il presente CdS, ha come obiettivo di sviluppare una conoscenza ed una comprensione di fenomeni di natura storico-economica relativa in particolare allo sviluppo delle imprese, nazionali ed etere, pubbliche e private, durante gli ultimi due secoli, approfondendo temi quali l’interrelazione con i differenti contesti sociali, politici, e legislativi di riferimento, la struttura dell’organizzazione e la gestione di tali organismi.
Al termine del corso gli studenti devono dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze e capacità:
1- CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE:
Una conoscenza e comprensione di argomenti strutturati in chiave storico economica relative ad imprese, sia pubbliche che private, sia nel contesto italiano che in contesti di altre nazioni, non solo europee.
2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Una capacità di applicare tale conoscenza e comprensione a singoli eventi e vicende, nazionali ed internazionali, attraverso lo studio e l’esemplificazione di precisi avvenimenti storici, sempre in relazione ad imprese; oltre agli strumenti di politica economica ed agli interventi legislativi che regolamentano tali imprese.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Un’autonomia di giudizio relativa a specifici argomenti storici ed economici che permetta di sviluppare una capacità critica di singoli avvenimenti e della correlazione fra vicende storiche, avvenimenti economici e differenti contesti politici, ideologici e legislativi.
4. ABILITA' COMUNICATIVE:
Un’abilità comunicativa che gli permetta di esporre quanto appreso attraverso l’utilizzo di una precisa terminologia di tipo anche economico; tale abilità verrà potenziata a stimolata anche attraverso la discussione in aula degli argomenti oggetto delle lezioni, favorendo nel contempo un maggiore approfondimento e comprensione di talune tematiche;
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO:
Una capacità di apprendimento degli argomenti oggetto dell’insegnamento da stimolare attraverso la discussione in aula degli argomenti in oggetto, oltre ad una offerta di materiale didattico, in linea con i temi trattati dall'insegnamento.

Prerequisiti

No

Contenuti

Il corso affronta il tema dell’impresa come istituzione fondamentale per comprendere l’evoluzione dell’economia, della società e delle istituzioni negli ultimi due secoli, attraverso un’analisi dei diversi modelli di imprese diffuse in differenti epoche e diversi contesti socio-culturali. Dopo aver fornito i profili teorici della disciplina, precisando i concetti di imprenditore ed impresa, vengono messi a confronto i diversi sistemi d’impresa nazionali in età contemporanea, mettendo in luce convergenze e divergenze delle strutture dimensionali e delle forme organizzative, e le varie dinamiche evolutive dell’impresa ed i suoi rapporti con il contesto socio-economico, culturale ed istituzionale. Sono inoltre trattate le problematiche relative alla gestione e al governo dell’impresa, all'organizzazione del lavoro e alle relazioni industriali, al progresso tecnico e alle innovazioni, al ruolo dell’impresa pubblica nel mondo contemporaneo, fino al più recente impatto globale della crisi sul mondo delle imprese.
Contenuti in ore di lezione: Introduzione alla business history e teorie dell’economia sul tema dell’impresa e dell’imprenditore (6 ore); l’impresa e il contesto, le istituzioni, le leggi (8 ore); l’evoluzione storica delle dimensioni e delle forme d’imprese (16 ore); la gestione e il governo dell’impresa, l’organizzazione (6 ore); l’impresa ed il lavoro (4 ore); il progresso tecnico ed il marketing (4 ore); l’impresa pubblica: ascesa e declino (4 ore).

Metodi didattici

Tradizionale, attraverso lezioni frontali

Verifica dell'apprendimento

La valutazione degli studenti avviene sia attraverso discussioni in aula successive alle lezioni del corso, sia attraverso una prova intercorso, sia attraverso l’esame finale.
Tutte le modalità sono di tipo orale, e vertono o su singoli argomenti di discussione (come nel caso delle discussioni aula successive a determinate lezioni) o, su domande strutturate su diversi temi, come nel caso delle prove intercorso e della prova finale.
La durata delle prove è variabile: nel caso delle discussioni a chiusura delle singole lezioni, trattandosi di una prova collettiva, la durata è prevista intorno ai 60 minuti; la prova intercorso è strutturata su domande simili a quelle della prova finale (esame) e ha la durata individuale di circa 10/15 minuti per singolo studente; l’esame (soltanto orale) è un colloquio strutturato su domande, ed ha la durata di circa 15/20 minuti per singolo studente.
Obiettivi delle prove sono la verifica della comprensione di argomenti trattati dall’insegnamento, dell’acquisizione di competenze adeguate – sia di tipo storico-economico, sia linguistico, sia la capacità di una visione interdisciplinare di alcune tematiche – e della preparazione finale inerente allo studio e all’approfondimento delle tematiche trattate dall’insegnamento; tutti gli obiettivi comprendono una valutazione della maturità complessiva dello studente e dell’ accrescimento globale della sua cultura storica, giuridica ed economica.
La misurazione dell’esame finale e delle prove intercorso avviene in trentesimi, invece le discussioni prevedono un giudizio da parte del docente, non misurato da una votazione numerica.

Testi

P.A. Toninelli, “Storia d’impresa”, Il Mulino, Bologna, 2012;
materiale didattico e dispensa integrativa sulla storia del lavoro.

Altre informazioni